Alla panoramica

Il più grande hackathon d'Europa

07.09.2016 |
  • Innovazione

40 ore. 500 hacker. Questo settembre al Technopark di Zurigo si tiene di nuovo il più grande hackathon d'Europa. Raiffeisen è fra gli sponsor dell'evento e sarà presente sul posto con un workshop, un team di quattro hacker e un affascinante italiano di nome Centolino.

Al più grande hackathon d’Europa, che si terrà dal 16 al 18 settembre a Zurigo, esperti informatici affronteranno difficili compiti durante 40 ore. Il risultato: un’applicazione funzionante di ogni team. Raiffeisen è uno degli sponsor e corre per questo con stile sul Centolino Raiffeisen da San Gallo a Zurigo con un team dedicato. Un ringraziamento particolare alla Banca Raiffeisen Rorschacherberg che ha messo a disposizione il Centolino!

Al Technopark gli sponsor presentano idee di progetti nell’ambito di un workshop. Ogni team sceglie uno dei temi del workshop e nel corso di 40 ore si confronta con la sfida di realizzare una soluzione funzionante.

Per rinfrescare le teste fumanti durante l’hackathon sarà d’aiuto un po’ di distensione nell’«Oasi Raiffeisen». Lì gli atleti dell’hackathon potranno staccare la spina su comode sedie sdraio, farsi coccolare dal barista con squisiti caffè speciali e discutere con il team sul prosieguo dei progetti. Chi desiderasse per un momento abbandonare il mondo digitale può farlo con il classico dei giochi, il Lego. Lasciarsi ispirare dal mondo analogico per poi ripartire nel digitale o semplicemente lasciarsi trasportare dalla voglia di giocare – i mattoncini in plastica colorati sono sempre a disposizione.

TeamHackZurich2016
Da sinistra a destra: Michael Meyer, Stefan Schälle, Gökhan Demirkiyik, Joël Gunzenreiner

Anche i quattro hacker Raiffeisen sono pronti.

In quale modo il team Raiffeisen affronta la sfida e con quali temi saremo confrontati in questo evento, potrete seguirlo sui social media:

Instagram: @raiffeisenschweiz

Twitter: @Raiffeisen_CH 

Siamo lieti di essere #teileineridee – Accompagnate i nostri creatori di idee all’HackZurich! 

Le ulteriori comunicazioni sull’evento saranno solo in lingua tedesca.