Alla panoramica

«Godersi il Ticino con tutti i sensi»

03.10.2017 |
  • Esperienza

Dove si scopre il vero piacere nella Svizzera italiana? Bettina e Corinne del food blog «Nomnom» hanno seguito questa domanda e hanno trovato le risposte. 

Si potrebbe quasi dire che le due giovani donne siano «buongustaie» di professione, ma questo non renderebbe l'idea del loro lavoro. Le amiche Corinne e Bettina gestiscono da due anni il loro blog «Nomnom» e ispirano migliaia di follower a riprodurre le ricette dei loro gustosi piatti: chi meglio di loro può sapere cos'è il vero piacere?

 

Passeggiata nel paradiso delle castagne 

Del castagno nel Malcantone

Del castagno nel Malcantone

Per scoprire il vero piacere della Svizzera meridionale, le due amiche viaggiano con Raiffeisen nel Canton Ticino e poco dopo il loro arrivo sono già entusiaste. Non solo perché qui, nonostante le temperature nella Svizzera tedesca siano già miti, regna ancora un clima da fine estate: «Entrambe amiamo le castagne e non vediamo l'ora di usarle di nuovo per la nostra cucina!», esclama Bettina. Il Sentiero del castagno nel Malcantone, prima tappa del viaggio, a loro deve quindi sembrare quasi una meraviglia: è interamente fiancheggiato da alberi del frutto pungente. Le amiche raccolgono subito due o tre frutti per ricordo: non sono ancora maturi per essere mangiati, ma chi ama i marroni non può rinunciare a prenderli anche se sono ancora verdi.

 

Come si fa veramente la perfetta polenta ticinese?

Polenta

La polenta è preparata

Dopo una visita al Museo d'Arte LAC di Lugano, che attualmente espone i lavori dell'artista tedesco Wolfgang Laib, fatti di polline, cera, e latte, Corinne e Bettina sono catturate dall'incantevole paesino di Casima, che spicca nel bel mezzo di un paesaggio montuoso e boscoso. In effetti, è meglio scoprire dalla gente locale come godere della cucina ticinese. Così scelgono di cenare da Mara Bernasconi. In qualità di imprenditrice agricola di Swiss Tavolata, assieme al compagno Samuele prepara regolarmente da mangiare per gruppi e offre loro un'impressione culinaria della Svizzera meridionale con specialità regionali. Per aperitivo portano subito in tavola stuzzichini con salame e formaggio del Ticino. Come piatto principale segue la polenta rossa, tipica del Ticino, macinata nel mulino vicino e accompagnata da salsicce ticinesi, le cosiddette «luganighette».

Durante il pasto Samuele, cuoco appassionato, spiega alle due food blogger interessate come fare al meglio la polenta («Bisogna lasciarla cuocere almeno due o tre ore!») e perché la polenta rossa non è affatto rossa («In realtà solo la buccia del mais con cui si fa la polenta, è rossa. Quando viene macinato, restano solo delle macchie rosse»). Come raccontano, la cena di oggi è un lavoro di squadra. Mara cucina volentieri per gli ospiti, ma durante la settimana è soprattutto Samuele a farsi carico di questo lavoro. «Semplicemente perché io non ho voglia di cucinare», dice Mara ridendo forte.

 

Piccolo è bello: visita al mercato in Ticino

Mercati settimanali in Ticino

Mercati settimanali in Ticino

Bettina e Corinne bevono il primo caffè della mattina seguente sull'ampia terrazza del Suitenhotel Parco Paradiso con tenui raggi di sole e vista sul Lago di Lugano. Infatti, bisogna per forza gustare il ricco buffet della colazione prima di partire per Mendrisio, destinazione Valle di Muggio. La valle è conosciuta soprattutto per la produzione di polenta rossa. Il mercato locale offre una piccola ma ottima scelta di specialità locali. Le blogger passeggiano tra verdure, miscele per polenta e dolci. I mercati settimanali ticinesi sono il luogo ideale per acquistare ingredienti originali per piatti ispirati al Ticino, ma a due food blogger non bisogna mica dirlo.

 

Un pezzo di Cinque Terre in Svizzera

La polenta è un piacere

La polenta è un piacere

Il battello parte e le ragazze si godono la vista sul Lago di Lugano, catturando lo scenario da sogno con la macchina fotografica. La passeggiata seguente attraverso il paesino di Gandria mostra l'incredibile fascino del paese: le case dalle facciate in terracotta, i vicoli stretti e il ripido pendio trasportano quasi nelle Cinque Terre italiane, ma senza frotte di turisti. Bettina e Corinne si fermano in un grotto ticinese e si godono le temperature calde con della buona carne o pesce, verdure e un bicchiere di vino rosso del Ticino. «Ottimo», commenta Corinne dopo un sorso. In fondo questo momento è strettamente legato alla loro concezione del piacere: «Il piacere richiede sempre tempo. Bisogna prendersi il tempo per un pasto, una società o un'impresa, per riuscire a goderseli». E Bettina aggiunge: «Proprio come ha detto Samuele ieri: persino la polenta richiede tempo per essere davvero buona».