Alla panoramica

Riconoscere e sviluppare idee con potenziale

06.04.2018 |
  • Innovazione

Le idee sono la valuta forte nei moderni processi innovativi. Raiffeisen ha sviluppato un'ingegnosa procedura per canalizzare le buone idee nel processo di innovazione interno e per accompagnarle fino alla realizzazione. Come si arriva all'«idea giusta»? E come si identificano le «idee con potenziale di sviluppo»?
 

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  • Meeting del team del RAI Lab Raiffeisen Svizzera
    «La qualità e il potenziale di sviluppo si individuano perlopiù soprattutto nella discussione, quindi in team oppure in gruppo», afferma Stefan Jeker.
  • Meeting del team del RAI Lab Raiffeisen Svizzera
    Il RAI Lab ascolta, valuta, discute, ottimizza e rifiuta o promuove le idee pervenute.
  • Meeting del team del RAI Lab Raiffeisen Svizzera
    Per lo sviluppo delle idee il RAI Lab si basa sul lavoro all'interno di un team eterogeneo, in modo da prendere in considerazione il maggior numero possibile di punti di vista diversi.
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    Il RAI Lab, il laboratorio dell'innovazione e del futuro di Raiffeisen, opera in base al principio «trial & error». Esso dà molta importanza alla rete interna ed esterna di tutti i settori di attività e delle partnership esterne. Inoltre, il RAI Lab sviluppa e testa prototipi che serviranno al futuro successo sostenibile di Raiffeisen. Tutto ciò viene gestito come in una start up: con molta voglia di sperimentare, flessibilità e anche coraggio di rifiutare le idee quando non sono abbastanza buone. 

    «Non escludiamo idee dall'inizio, solo perché esse potenzialmente non rientrano nei nostri modelli. Ascoltiamo, valutiamo, discutiamo, ottimizziamo e quindi respingiamo oppure promuoviamo le idee pervenute», afferma Stefan Jeker, Responsabile RAI Lab. 

    Come si arriva a poter sviluppare nuove idee? E come nascono idee che siano anche realizzabili? In team? Oppure da soli? Stefan Jeker ci racconta quali sono i suoi metodi preferiti per lo sviluppo delle idee.

    Sviluppare idee – Quattro domande a Stefan Jeker, Responsabile RAI Lab

    Riconosci subito le idee con potenziale di sviluppo?

    Credo che non sarebbe corretto affermare che riconosco a prima vista le idee che possiedono potenziale di sviluppo. La qualità e il potenziale di sviluppo si individuano perlopiù soprattutto durante la discussione, quindi in team oppure in gruppo. Abbiamo sviluppato processi efficienti per individuare rapidamente il potenziale di un'idea.

     

    Quando un'idea sembra valida – o comunque è «nell'aria» – come si procede?

    Vi sono diverse possibilità: uno dei miei esempi preferiti è ancora piuttosto recente e si riferisce a un «business hackathon» interno, l'«Innovation Challenge», che abbiamo svolto per la prima volta nell'autunno del 2017.

    Un team senza alcuna esperienza in fatto di innovazione ha avuto un'idea semplice: volevano «creare qualcosa» per i bambini in ambito bancario. Già durante l'«Innovation Challenge» l'idea è stata affinata e presentata in modo intelligente. La giuria era convinta del potenziale di sviluppo. Dopo l'Innovation Challenge si è continuato a lavorare all'idea nell'ambito di un «Inside Camp» e prossimamente essa sarà presentata nei «Pitching Days».

     

    Su quali metodi puntate per arrivare alle idee migliori?

    Utilizziamo approcci di «Design-Thinking». Su tale base per tutte le idee viene messo al centro il punto di vista degli utenti. Per lo sviluppo delle idee ci basiamo sul lavoro all'interno di un team eterogeneo, in modo da prendere in considerazione il maggior numero possibile di punti di vista diversi. In tal senso lavoriamo focalizzandoci di volta in volta sulla realizzazione di prototipi.

    Ritengo inoltre molto importante discutere il prima possibile un'idea con partner diversi e verificarne vantaggi e potenziale di sviluppo.

     

    Quali caratteristiche servono per poter sviluppare buone idee?

    La curiosità è certamente di grande aiuto. Chi è in grado di formulare quanto prima l'utilità di un'idea si trova in vantaggio.