Alla panoramica

«Ogni bambino è musicale»

01.02.2019 |
  • Esperienza

La stimolazione musicale precoce è utile? Da che età è consigliato per un bambino imparare a suonare uno strumento? E quali sono gli effetti positivi di un'educazione musicale nei bambini? Abbiamo rivolto queste e altre domande a Kristin Thielemann, musicista, educatrice musicale e autrice di una raccolta di consigli sulla musica per genitori – e la simpatica turgoviese ci ha regalato in cambio consigli molto interessanti. 

L'educatrice musicale Kristin Thielemann, la pedagoga musicale Kristin Thielemann, appassionata trombettista e insegnante di tromba, suona la tromba davanti a un muro di graffiti..

L'educatrice musicale Kristin Thielemann è un'appassionata trombettista e insegnante di tromba.

La musica, per Kristin Thielemann, è la sua vita. Anche se lei personalmente proviene da una famiglia di sportivi, i suoi due figli stanno crescendo in un ambiente permeato dalla musica: sia Kristin Thielemann che suo marito sono appassionati musicisti che vivono la vita quotidiana con i loro figli all'insegna della musica. Non sorprende dunque che i due figli (10 e 6 anni) suonino già due strumenti ciascuno e che il maggiore canti in un grande coro svizzero. In quanto educatrice musicale e insegnante di musica ha in serbo per noi qualche trucco su come motivare i bambini a fare musica.

La motivazione è un tema importante nell'apprendimento di uno strumento. Ogni bambino risponde a un tipo diverso di motivazione. Alcuni si sentono stimolati da esempi e dopo un concerto o un video su YouTube desiderano provare a suonare i pezzi da soli. Altri si sentono motivati quando documentano con precisione il tempo dedicato allo studio, perché desiderano superare le prestazioni della settimana precedente. 

Un altro consiglio di Kristin Thielemann è questo: «È incredibilmente motivante quando dopo l'allenamento lo strumento non deve essere rimesso a posto, ma rimane sempre disponibile e 'invitante' nel soggiorno. Il bambino vede costantemente lo strumento e spesso si siede lì spontaneamente per suonarlo.»

 

I genitori possono creare in casa un ambiente musicale

Un neonato si si siede su un tappeto e suona lo xilofono.

I bambini traggono beneficio da un ambiente musicale in cui possono provare spontaneamente strumenti musicali.

L'educatrice musicale ed ex trombettista della Deutsche Oper Berlin esorta a un'introduzione dolce e spontanea dei bambini al mondo della musica. «Molti genitori vorrebbero iscrivere i propri figli a corsi di strumento precoci già in età prescolare. Ritengono che quanto prima i bambini inizino a suonare uno strumento, tanto più velocemente e meglio sapranno suonarlo. Io però la penso diversamente», spiega Kristin Thielemann. 

Il concetto di «incentivo» le crea qualche problema, perché molto è già insito nei bambini e può essere tirato fuori senza costrizione. «Spesso un ambiente familiare in cui la musica è presente ha una effetto più benefico di un corso di strumento precoce. Cantare, ascoltare musica insieme o andare insieme a concerti per bambini, provare strumenti già disponibili o guardare libri illustrati musicali. Tuttavia offrono un quadro stimolante anche i corsi di educazione musicale precoci, in cui attraverso il gioco si trasmette il canto, il ballo, l'ascolto della musica e lo studio dello strumento. In più aiutano i bambini a sviluppare una conoscenza del mondo musicale e a suscitare la loro curiosità per la musica.» 

Kristin Thielemann consiglia l'avviamento allo strumento all'età di sei/nove anni. A questa età i progressi si notano molto più rapidamente e i bambini percepiscono un maggiore successo in ciò che fanno. Nei bambini in età prescolare i progressi arrivano spesso molto lentamente e sono connessi a uno sforzo maggiore. Pertanto, i bambini molto piccoli perdono rapidamente la voglia di suonare uno strumento.

 

Qual è il primo strumento ideale per mio figlio?

Una ragazza suona il piano.

Imparare a suonare uno strumento ha molti vantaggi: l'esercizio regolare delle dita favorisce tra l'altro lo sviluppo motorio e stimola le funzioni cerebrali e del linguaggio dei bambini.

Una volta suscitata la curiosità e che la motivazione dei bambini è sufficientemente alta, arriva già la prossima decisione da prendere: scegliere uno strumento. Molti bambini scelgono il flauto dolce, ma anche il pianoforte, il violino o il violoncello sono strumenti molto apprezzati per i principianti. In caso di indecisione Kristin Thielemann consiglia di visitare una scuola di musica in una «Giornata porte aperte», in cui figli e genitori possono provare i diversi strumenti. 

L'insegnamento strumentale presenta molti vantaggi per i bambini: l'esercizio regolare delle dita favorisce lo sviluppo motorio, stimola la memoria, le funzioni cerebrali e del linguaggio, promuove la fantasia e la creatività – e dona ai bambini fiducia in se stessi: «l'esperienza 'So fare qualcosa!' rafforza la loro personalità e infonde nei bambini un'enorme autostima», sottolinea Thielemann. E, la cosa più importante: sia i bambini che gli adulti provano un'incredibile felicità quando fanno musica – sia da soli sia anche in gruppo. 

Al termine della nostra conversazione chiediamo all'impegnata educatrice musicale se possa mai essere troppo tardi per imparare a suonare un nuovo strumento. «Certo che no!» risponde ridendo. «Non si è mai troppo vecchi per questo. Anche negli adolescenti, che magari stanno vivendo un brutto momento, l'apprendimento di un nuovo strumento può aprire nuove prospettive e favorire nuove amicizie. Se i genitori iniziano a suonare uno strumento insieme al loro figlio, dimostrano che l'apprendimento permanente può riservare molte gioie e che anche mamma e papà devono sforzarsi per imparare a fare qualcosa.»

 

I punti più importanti riassunti:

  • In casa i genitori possono offrire ai propri figli un ambiente in cui la musica sia presente e benvenuta. Fare musica e cantare insieme o andare insieme ai concerti per bambini sono attività che possono avere un effetto stimolante sullo sviluppo musicale dei bambini.
  • L'apprendimento strumentale precoce non è necessariamente incentivante, in età prescolare i bambini compiono progressi molto più lentamente. L'educatrice musicale consiglia un avviamento allo strumento nei bambini di età compresa tra sei e nove anni.
  • Non si è mai troppo vecchi per imparare a suonare un nuovo strumento. 

 

Riguardo al 49° Concorso internazionale Raiffeisen per la gioventù

Questo articolo fa parte di una serie sul tema: «La musica emoziona», che verrà pubblicata in esclusiva sul blog Raiffeisen. Raiffeisen organizza da molti anni il Concorso per la gioventù. I bambini e i giovani vengono incoraggiati nella loro creatività e si rafforza il senso di solidarietà all'interno delle classi scolastiche. Il 49° Concorso internazionale Raiffeisen per la gioventù è patrocinato da Adrien Garrault, Direttore Universal Music & Brands presso Universal Music Group.

 

 

Anche questo potrebbe interessarvi:

Marius Bear
Intervista con il cantante appenzellese Marius Bear

«Solo a vent'anni ho realizzato che sapevo cantare»

Ha la voce e il carisma per fare carriera: il cantante appenzellese Marius Bear ci racconta come la musica è diventata il suo sogno.

Leggere l'articolo