Trovata la casa dei sogni – questi sono i passi che dovreste rispettare dopo la prima ispezione

L'acquisto di una casa è una faccenda emotiva. Se la prima ispezione genera entusiasmo e già delle ferme intenzioni di acquisto, è bene fare un respiro profondo. Sono caldamente consigliate ulteriori ricerche approfondite anche presso i vicini e il Comune. Altrettanto vale per una seconda ispezione, precoci chiarimenti presso la banca, nonché una perizia e stima dell'immobile da parte di un esperto.

Visionare due volte e richiedere una documentazione dettagliata

Per sottoporre la prima impressione della «casa dei sogni» a una verifica della realtà, è estremamente consigliabile un secondo appuntamento per un'ispezione. In caso i venditori mettano fretta, non bisogna lasciarsi turbare. In caso di concorrenza da parte di altri compratori, è però sensato non aspettare troppo per fissare il secondo appuntamento. Fate attenzione a fissare questa seconda ispezione in un'altra ora del giorno e in condizioni atmosferiche diverse rispetto alla prima visita: solo così otterrete un quadro completo dell'esposizione al sole, del rumore ambientale e della quotidianità nel circondario. Inoltre pregate il venditore di inviarvi la documentazione eventualmente ancora mancante – ad esempio mappe o estratti del registro fondiario – prima del secondo appuntamento. Prima dell'appuntamento ricontrollate la vostra lista di controllo per l'ispezione, per richiamare alla memoria i punti deboli e i punti eventualmente ancora in sospeso. 

 

Esplorare i dintorni, chiedere ai vicini e al Comune

Se il secondo appuntamento per l'ispezione dell'immobile dovesse confermare l'impressione positiva del primo e rafforzare le intenzioni di acquisto, devono seguire ulteriori ricerche. È opportuno esaminare più attentamente i dintorni, studiare la composizione del vicinato e magari quando capita cercare di fare due chiacchere con i vicini. Se siete interessati a una casa a schiera o un appartamento in proprietà in un complesso residenziale, dovreste farvi in precedenza un'idea il più esatta possibile del clima prevalente, perché in questi contesti la convivenza per lo più è relativamente stretta. Come sono i rapporti tra i residenti? Che impressione fa l'amministrazione?

È consigliabile anche informarsi presso il Comune e l'Ufficio del genio civile su eventuali progetti edilizi già pianificati nelle strette vicinanze. Ad esempio potrebbe essere possibile che queste costruzioni possano influire negativamente sulla qualità della vita nell'immobile di interesse a causa del rumore prolungato del cantiere, eventualmente limitando la vista e riducendo l'esposizione al sole, creando un'ombreggiatura indesiderata, ecc.

 

Aspetti ecologici

L'abitare consuma energia e risorse. Quindi nel valutare se l'immobile di interesse sia adeguato dovreste prendere in considerazione anche gli aspetti ecologici. Sono importanti i seguenti punti:

  • Il trasloco allungherà il tragitto quotidiano per recarsi al lavoro, il percorso per raggiungere negozi, scuole e infrastrutture per il tempo libero? Forse si dovranno percorrere più chilometri in auto o con l'autobus e il treno.
  • L'immobile desiderato corrisponde alle dimensioni ideale per voi e la vostra famiglia? Perché più superficie abitativa pro capite spesso significa anche un maggiore consumo di energia elettrica e di riscaldamento.

 

Contattare la banca

Se anche questi chiarimenti non dovessero evidenziare fattori che rendano l'immobile non interessante per voi, è il momento, non più rimandabile, di una prima consulenza presso la banca. Al vostro consulente bancario va messo a disposizione un dossier completo dell'immobile inclusi: estratto del registro fondiario, piante, valutazione energetica e foto; in modo che possa essere valutato il valore dell'immobile in vista di un finanziamento. Questa valutazione immobiliare verificata dalla banca può essere estremamente utile anche per un’imminente trattativa – vedrete immediatamente se tra la stima della banca e il prezzo offerto esiste una differenza immotivata.

3 suggerimenti sul finanziamento: 

1.    Tramite il calcolatore della sostenibilità potete effettuare una prima valutazione, verificando se potete permettervi il vostro immobile dei sogni, e generare autonomamente online una prima proposta di finanziamento. Se desiderate gestire l'intero processo di finanziamento online, con l'ipoteca online Raiffeisen è possibile farlo 24 ore su 24. 
2.    Siete interessati a un vecchio immobile per il quale non è disponibile una valutazione energetica? Il vostro consulente con pochi dati può calcolare se e quali costi di risanamento dovete preventivare. Potete stimarlo anche autonomamente online con il tool eVALO  e calcolare diversi scenari di risanamento.
3.    A un acquisto di un immobile sono sempre associate molte domande e paure rispetto al futuro finanziario. Parlate apertamente di questo argomento durante la consulenza. Fatevi mostrare dal vostro consulente bancario quali possibilità avete per tutelarvi dagli imprevisti.

Informare il venditore dell'interesse all'acquisto

Se come potenziali acquirenti vi è stata assicurata un’opportuna finanziabilità da parte della banca, ora dovete anche depositare presso il venditore una lettera di intenti seria. Accompagnarla con un bouquet di fiori o altri regali tatticamente non sarebbe una mossa così astuta e verrebbe immediatamente percepita un po' come un ruffianata. Potete lasciare un'impressione positiva ad esempio con una breve lettera che spiega le vostre motivazioni. Elencate in modo obiettivo le motivazioni per cui desiderate trasferirvi in questo quartiere. Trasmettete il vostro entusiasmo personale in poche frasi. Anche una breve presentazione della famiglia risulta molto simpatica.

Dal momento in cui avete espresso la vostra effettiva intenzione di acquisto inizia il processo di acquisto. A seconda della situazione iniziale (esistenza di altri interessati, coinvolgimento di esperti in commercializzazione immobiliare, processo di offerta, ecc.) si articolerà diversamente. A seconda dei casi, ad esempio, può essere richiesta una conferma di finanziamento che vi verrà emessa (a esame del credito avvenuto) dalla vostra banca. 

Buono a sapersi: È necessario fare attenzione alle pratiche scorrette. Se ad esempio venisse richiesto un pagamento di un acconto ingente su un conto privato, occorre essere prudenti. Nel dubbio, è necessario consultare la propria banca. Queste pratiche si riscontrano sempre più spesso proprio nelle regioni con una richiesta di immobili molto elevata, come ad es. Zurigo. 

 

Commissionare una stima

Se tra il prezzo d'acquisto pubblicato e la valutazione della banca esistono divergenze significative, come acquirenti si dovrebbe assolutamente prendere in considerazione di fare effettuare di nuovo una stima seria dell'immobile da parte di un esperto. Se anche quest'ultimo giunge alla conclusione che l'immobile è stato messo sul mercato a un prezzo troppo elevato, si disporrà di una base indipendente e professionale per riavviare le trattative con i venditori o, in caso non vi siano prospettive, tirare il freno.

Il vostro consulente bancario Raiffeisen sarà lieto di aiutarvi nella scelta di un esperto idoneo per una valutazione immobiliare completa e professionale in loco.

Effettuare l'acquisto

Se l'acquisto dell'immobile si concretizza, vi sono alcune pratiche burocratiche da sbrigare. In genere per concludere con successo l'acquisto di una casa sono necessari i passaggi seguenti:  

1.    Trovare l'immobile, ispezionarlo, prendere la decisione di principio

2.    Definire il finanziamento (valore e sostenibilità) con la banca

3.    Comunicazione l'intenzione di acquisto definitiva

          a.    A seconda dei casi: Consegnare la conferma di finanziamento*

          b.    A seconda dei casi: Viene elaborato il contratto di riservazione*

          c.    A seconda dei casi: Pagamento dell'acconto *

4.    Calcolo anticipato provvisorio dell'imposta sugli utili da sostanza immobiliare

5.    Ordinazione bozza del contratto di compravendita presso Ufficio del registro fondiario o il notaio competenti

6.    Firma contratto di credito e messa a disposizione dei fondi propri

7.    Emissione promessa irrevocabile di pagamento da parte della banca finanziatrice

8.    Trascrizione (atto pubblico) presso l'Ufficio del registro fondiario

9.    Trasferimento della proprietà / iscrizione

           a.    Viene attivato il pagamento

*Occorre tenere presente che non tutti gli acquisti di immobili vengono gestiti nello stesso modo. Se è coinvolto un mediatore, solitamente viene stipulato un contratto di riservazione e viene pagato un acconto. Se l'immobile viene venduto in forma privata, di norma i punti 3b e c vengono omessi.