Accolti in una comunità

Un complesso residenziale composto da persone di età eterogenea che promuove la comprensione tra le generazioni e la solidarietà tra coloro che vi abitano – ecco cos'è la Giesserei di Neu-Hegi, Oberwinterthur. La casa plurigenerazionale con 155 appartamenti offre dimora a 333 persone ed è autogestita. Raiffeisen ha parlato con la moderatrice radiofonica Franziska von Grünigen che vive nella Giesserei insieme alla sua famiglia.

Raiffeisen: Come si vive nella Giesserei?

Franziska von Grünigen: Trasferirci qui è stata la decisione migliore che potessimo prendere! Ogni giorno penso: sono tanto felice che siamo qui. Siamo stati accolti in una comunità. Per i nostri figli è l'ideale: hanno solamente due e quattro anni, ma possono già condurre una vita piuttosto autonoma. Ci sono 90 bambini nel complesso residenziale e, un giorno a settimana, facciamo un pranzo per i piccoli. Per le famiglie è un vero paradiso.

 

Come siete arrivati qui?

Un paio di anni fa, casualmente, abbiamo attraversato la Giesserei e ci ha subito affascinati. C'era un'energia speciale nell'aria. Abbiamo pensato: vivere qui sarebbe l'ideale! Solo tre anni dopo, di nuovo per caso, abbiamo saputo di un appartamento libero.

 

Fonderia

Fonderia

Sin dalla sua apertura nel 2013, questo complesso residenziale ha suscitato grande eco mediatica.

È vero. Questo modo di vivere è il futuro. Anche il pediatra e ricercatore dello sviluppo Remo Largo ritiene che, per crescere, i bambini abbiano bisogno di una comunità con diverse generazioni, che li sostenga e li allevi. Infine, c'è la solidarietà – ne abbiamo sempre più bisogno in questo nostro pazzo mondo. Siamo disponibili gli uni per gli altri e ci occupiamo gli uni degli altri.

 

Sembra quasi stia parlando di una comune!

Piuttosto il contrario. Non c'è alcun obbligo, solo bellissimi incontri – ad esempio i bambini che fanno giardinaggio con gli anziani. Proprio come le lavanderie con bar per fare quattro chiacchiere: in una c'è un tavolo di calcio balilla, in un'altra uno spazio riservato al cucito. Trovo sempre bello scambiare qualche parola con qualcuno mentre faccio il bucato.

 

È davvero così idilliaco come sembra o qualche volta vi sono anche conflitti?

Naturalmente anche il nostro complesso riproduce la società. Bisogna tuttavia dire che a questo modo di abitare e di vivere si interessa un certo tipo di persone, tutte con aspettative simili. Ci autogestiamo e le decisioni vengono prese insieme. Logicamente vi sono anche discussioni, ma ciò è del tutto naturale!

 

Fonderia facciata

Fonderia facciata

Cinque fatti interessanti sulla Giesserei

1. Essa è uno dei complessi residenziali in legno più grandi della Svizzera. La facciata in legno è stata insignita del premio Prix Lignum 2015.

2. Negli spazi oggi abitati, in passato l'azienda Sulzer produceva blocchi motore per motori navali, ruote per turbine di centrali elettriche e altri grossi pezzi fusi.

3. Anche il tema della mobilità fa parte del credo ecologico. Il complesso residenziale è concepito per poche auto: dispone di soli 60 parcheggi per automobili, mentre quelli per biciclette sono 500.

4. Il complesso residenziale dispone di tre stanze per gli ospiti, da affittare per una notte o per un paio di giorni.
5. Avete voglia di una birra, ma non volete mettere le scarpe? Nella Giesserei c'è un «Pantoffelbar» dove ognuno è il benvenuto, anche in ciabatte.

 

 

l'Autrice Foto
Stefanie Rigutto
Ralph Feiner

 

 

 

 

 

Fonderia cortile interno

Fonderia cortile interno