Informazioni di base sulla sostituzione dell'impianto di riscaldamento
Nell'ambito dell'Accordo di Parigi sul clima, la Svizzera si è impegnata a dimezzare entro il 2030 le proprie emissioni di gas serra rispetto al livello del 1990. Il Consiglio federale vuole che la Svizzera non emetta più gas serra a partire dal 2050. Nel 2023 il settore degli edifici ha contribuito per il 22.2 per cento alle emissioni totali di gas serra.
Nel complesso bisogna ancora sostituire circa 1 milione di impianti di riscaldamento a energia fossile ed elettrica negli edifici abitativi svizzeri. Ciò significa che, affinché a partire dal 2050 gli edifici svizzeri non emettano più CO2 e incrementino la propria efficienza energetica, dovranno essere convertiti alle energie rinnovabili circa 40'000 impianti di riscaldamento all'anno entro il 2050. Il raggiungimento di questi obiettivi è agevolato dalle nuove condizioni quadro giuridiche dei Cantoni, che limitano su quasi tutto il loro territorio la sostituzione di un sistema di riscaldamento a energia fossile o elettrica con uno della stessa tipologia.
Con l'impiego di fonti energetiche locali e moderni sistemi di riscaldamento, la Svizzera riduce la sua dipendenza dai produttori esteri di petrolio e gas, rafforza l'economia nazionale e crea posti di lavoro.
Un ampio sostegno e un approccio basato sulla collaborazione sono fondamentali per un progetto sociale di tale portata. Insieme a partner del settore economico come Raiffeisen, questa sfida viene affrontata congiuntamente e può essere superata con successo grazie al know-how professionale degli specialisti e all'attuazione a livello cantonale e comunale.