Il successo nelle attività con l'estero

Esportazione di robot per produttori di formaggio russi

Stampa

JNJ Automation è leader mondiale nel settore dei macchinari per l’affinamento del formaggio. L’azienda del Canton Friburgo cresce rapidamente e si fa strada in mercati caseari sempre più esotici. Persino l’industria alimentare russa si affida a questi robot della Svizzera romanda.
 

Successo in Svizzera e all'estero

Produrre formaggio è un lavoro duro, specialmente quando si tratta di affinarlo. Le forme, che possono pesare fino a 40 kg, devono essere oliate e rivoltate regolarmente a una temperatura intorno ai 10 gradi e con un tasso di umidità superiore al 90 per cento. «Nessuno vuole più fare questo lavoro a mano», spiega Sébastien Jaquier, Codirettore di JNJ Automation.
 

precedente
  • Dal 2008 un team dirigenziale: Sébastien Jaquier, Joël Jaquier e Jérôme Nicolet (da sin. a des.).
  • Un leader nelle esportazioni: i robot per la stagionatura del formaggio sono apprezzati anche all'estero.
  • Due terzi degli impianti sono esportati, di regola dietro pagamento anticipato.
  • «Quale leader di mercato possiamo dettare le nostre condizioni», afferma Sébastien Jaquier.
  • Progetti di crescita: oggi l'azienda conta 80 collaboratori, tra cinque anni ne sono previsti 100.
prossimo

    Ecco perché l'uso dei robot risulta così gradito. L'azienda di Romont, nel Canton Friburgo, vende ogni anno una trentina di questi assistenti meccanici; un numero considerevole visto che si tratta di apparecchi high-tech con prezzi unitari a sei cifre. Tra i suoi clienti figurano molti produttori di gruviera della regione. Il sapore non risente minimamente della lavorazione meccanica, anzi: «L'automatizzazione rende più regolare la cura», afferma Jaquier.

     

    Leader di mercato mondiale grazie ad acquisizione aziendale

    Con l'acquisizione nel 2018 del concorrente locale Sugnaux, JNJ Automation è diventata di colpo leader del mercato mondiale. Circa due terzi degli impianti sono destinati all'esportazione, per la maggior parte in Francia. Di recente l'azienda ha messo piede anche in Russia, dove negli ultimi anni è sorta una vera epropria industria casearia a causa del divieto di importazione di prodotti lattiero- caseari europei imposto dal Governo russo nel 2014, durante la crisi della Crimea, in risposta alle sanzioni dell'UE. Un colpo di fortuna per JNJ Automation: «I russi vogliono produrre il formaggio proprio come avviene in Europa. Si recano in Svizzera per la formazione e scoprono così i nostri macchinari», racconta Jaquier. 

     

    Leader di mercato in posizione privilegiata

    Per la maggior parte delle PMI l'ingresso nel mercato russo sarebbe una mossa azzardata. «Le attività di esportazione comportano rischi elevati, se ad esempio il cliente non paga o il corso della valuta estera crolla», spiega Cédric Margueron, consulente clientela aziendale della Banca Raiffeisen Moléson.
     

    Pagamento anticipato al 100 % in franchi svizzeri

    Per questo le vendite all'estero sono spesso coperte mediante garanzie bancarie e operazioni a termine. JNJ Automation non ne ha bisogno. Jaquier può richiedere un anticipo del 100 per cento in franchi svizzeri: «Essendo leader di un mercato di nicchia, possiamo permetterci di dettare le condizioni», dice Jaquier. Sono ben pochi gli esportatori che godono di una posizione così privilegiata nelle negoziazioni, come spiega Cédric Margueron: «Chi ha molti concorrenti e pone condizioni eccessive, perde rapidamente il cliente» 
     

    Ci sono ambizioni di crescita

    Oggi JNJ Automation ha 80 collaboratori, che tra 5 anni diventeranno 100, dato che sta ampliando la sede principale e raddoppiando l'area dedicata alla produzione e all'amministrazione. Inoltre Jaquier ha già gli occhi puntati su nuovi mercati: oltre al potenziale individuato in Germania e in Austria, vuole tenere d'occhio anche l'Ecuador.

    JNJ Automation
    JNJ Automation

    JNJ Automation è specializzata in macchinari per caseifici. L'azienda, con sede a Romont (FR), fa parte del gruppo JNJ ed è stata fondata nel 1994 da Claude Jaquier. Nel 2008 i fratelli Sébastien e Joël Jaquier l'hanno rilevata insieme a Jérôme Nicolet. Da allora i tre codirettori hanno sviluppato una fortunata gamma di robot per le operazioni di affinamento del formaggio. Oltre a questi prodotti, offrono anche macchine confezionatrici. L'azienda impiega 80 collaboratori e registra un fatturato annuo di circa 14 milioni di franchi.