Informazioni utili sul finanziamento aziendale

«Il finanziamento non è nulla di trascendentale»

Stampa

Chi vuole investire, farebbe bene a non finanziare tutto di tasca propria. Rischia infatti di incorrere in costi ingenti. In questa intervista l'esperto Raiffeisen Daniel Hollenstein spiega perché un grado elevato di autofinanziamento non è quasi mai l'ideale.

Daniel Hollenstein, Responsabile Prodotti & Operations Clientela aziendale Raiffeisen Svizzera

Daniel Hollenstein spiega: «Mostriamo ai nostri clienti che un finanziamento non è nulla di trascendentale.»

 

Elisabetta Antonelli, Christoph Gaberthüel: Eppure solo il 30 per cento circa delle PMI svizzere ha un credito bancario. Perché così poche?

Daniel Hollenstein: Molte PMI non hanno crediti bancari perché puntano sul finanziamento autonomo. L’imprenditore è cioè in grado di effettuare investimenti nuovi e sostitutivi a partire dalle attività correnti, dimostrando così eccellente efficienza imprenditoriale. A differenza di quanto avviene nei paesi vicini, le PMI svizzere tendono anche a richiedere il capitale necessario a familiari e amici. Inoltre i processi bancari sono probabilmente considerati complessi e costosi. Spesso ciò che blocca è forse un certo timore della dipendenza o della perdita di controllo; oppure si ha la spiacevole sensazione che il finanziamento non verrà comunque concesso.

 

E. A., C. G.: Cosa intraprende la banca per ridurre la diffidenza?

D. H.: Quale fornitore di servizi, dobbiamo innanzitutto ascoltare con attenzione. La vicinanza geografica al cliente e il contatto personale sono essenziali, perché favoriscono la comprensione reciproca e aiutano ad abbattere i pregiudizi. Mostriamo ai nostri clienti che il finanziamento non è nulla di trascendentale.

 

E. A., C. G.: Esiste il finanziamento ideale?

D. H.: È impossibile rispondere in generale: la questione deve essere analizzata individualmente in base alla singola azienda o alla specifica situazione finanziaria. Nel colloquio con l'imprenditore, discutiamo delle esigenze e cerchiamo di allestire un pacchetto di finanziamento ottimale.

 

E. A., C. G.: La soluzione più economica è anche la migliore?

D. H.: No. Il prezzo del credito dipende da vari fattori, quali rischi, durata o caratteristiche particolari, ad esempio l'ammortamento mensile nel caso del leasing. Lo strumento ottimale non è necessariamente quello con il tasso d'interesse più basso.

 

E. A., C. G.: Cosa serve, quindi, per la riuscita del finanziamento bancario?

D. H.: Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la valutazione di una richiesta di finanziamento non si concentra solo sulle cifre. Anche i cosiddetti fattori soft sono importanti, quali la fiducia reciproca, una comunicazione aperta e trasparente e, non da ultimo, la personalità dell’imprenditore.

 

E. A., C. G.: Deve comunque presentare le cose come stanno?

D. H.: Certo. Sono sicuramente necessari un business plan coerente, idee chiare e comprensibili sul fabbisogno finanziario e dati di bilancio aggiornati. Per la stesura del business plan  ci si può affidare al supporto dei consulenti del Raiffeisen Centro Imprenditoriale (RCI). Nel momento in cui l’imprenditore ha raccolto tutti i dati concreti e i fattori soft collimano, la banca può procedere al finanziamento in modo rapido e semplice.

 

E. A., C. G.: Perché non finanziare quanto più possibile con risorse proprie?

D. H.: Anche il capitale proprio ha un prezzo. E in genere, dal punto di vista economico, è un prezzo superiore ai costi di un finanziamento con capitale di terzi. In fin dei conti, il capitale proprio è soggetto al pieno rischio d’impresa. Per ragioni legate ai costi e ai rischi, il maggior grado di autofinanziamento possibile non è quasi mai l’ideale, mentre ovviamente un capitale proprio adeguato è la premessa necessaria per una gestione sostenibile.

Daniel Hollenstein, Responsabile Prodotti & Operations Clientela aziendale Raiffeisen Svizzera
Daniel Hollenstein, Responsabile Prodotti & Operations Clientela aziendale Raiffeisen Svizzera

Quale Responsabile Prodotti & Operations Clientela aziendale presso Raiffeisen Svizzera, Daniel Hollenstein (49 anni) è responsabile anche della Distribuzione traffico dei pagamenti. Laureato in economia aziendale (HWV), ha svolto diversi corsi di perfezionamento, conseguendo fra l'altro un «Master of Advanced Studies in Finance» all'Università di Berna.