Affari politici

Capitale di partecipazione per banche cooperative

Stampa

Le banche con rilevanza sistemica avranno la possibilità di generare del capitale di partecipazione. Così facendo cadrà uno svantaggio concorrenziale rispetto alle società per azioni, e la stabilità della piazza finanziaria svizzera aumenterà.

 

(Finora, le cooperative erano svantaggiate rispetto alle società per azioni perché non potevano generare del capitale di partecipazione. Rispetto alle società per azioni non avevano dunque pari possibilità di incrementare i fondi propri. Si voleva dunque eliminare questo svantaggio concorrenziale, specialmente alla luce delle nuove esigenze sui capitali delle banche con rilevanza sistemica nell'ambito della legislazione inerente l'argomento «Too Big To Fail». Tramite la mozione 15.3144 del Consigliere nazionale Bruno Pezzatti (PLR/ZG) e la mozione 15.3220 del Consigliere agli Stati Fabio Abate (PLR/TI), il Consiglio federale è stato incaricato di adattare la legislazione in maniera tale che le banche cooperative possano generare capitale di partecipazione. La richiesta delle due mozioni è stata integrata dal Consiglio federale nella LIFin. Nella sessione estiva 2018, le due Camere hanno accettato le due proposte di legge LSF e LIFin, e hanno dunque modificato la legge sulle banche. Raiffeisen, quale banca cooperativa, riceve la possibilità di generare un capitale di partecipazione.

Le modifiche alla Legge sulle banche dovrebbero entrare in vigore dal 1° gennaio 2020.

 

Troverete ulteriori informazioni sulla posizione e sull'impegno di Raiffeisen qui: Capitale di partecipazione per le banche cooperative (PDF, 160.9KB)