Affari politici

Regolamentazione per un lobbismo trasparente

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Le attività di lobby sono molto importanti in uno stato democratico. Raiffeisen appoggia chiaramente una maggiore trasparenza della difesa degli interessi. Le proposte mirate a una riduzione del numero o alla selezione dei rappresentanti di interessi, non sono pertanto accettabili dal punto di vista democratico.

 

Con l‘iniziativa parlamentare «Per una normativa volta a instaurare la trasparenza in materia di lobbismo nel Parlamento federale» (15.438), il consigliere agli Stati Didier Berberat (PS/NE) chiede l‘introduzione di un sistema di accreditamento per i lobbisti che desiderano avere accesso al Parlamento. I Servizi del Parlamento dovrebbero a tal proposito tenere un registro degli accreditamenti accessibile al pubblico, che obbliga i lobbisti a segnalare ogni mandato ed eventuali datori di lavoro. 

Il progetto di legge elaborato dalla Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-S) in ottobre 2018 prevede che i parlamentari possano ancora rilasciare, come è già il caso oggi, due tessere d'accesso per i rappresentanti di interessi. Questi ultimi sono però tenuti a dichiarare i loro mandati e committenti. Inoltre, viene ribadita a livello giuridico la prassi consolidata per cui i parlamentari sono tenuti ad accompagnare i loro visitatori di giornata al Palazzo federale. Il Consiglio degli Stati ha dato seguito a questo progetto di legge in dicembre 2018. Il dibattito parlamentare è ancora in atto.

Raiffeisen Svizzera appoggia la richiesta di un lobbismo trasparente. In un sistema democratico, la tutela degli interessi costituisce il presupposto per garantire l'accesso al processo parlamentare di tutti gli interessi. Ed è ovvio, per Raiffeisen, che il lobbismo debba essere esercitato in maniera trasparente. L'introduzione di un sistema d'accreditamento è per Raiffeisen una opzione da prendere in considerazione. È però discutibile dal punto di vista democratico ogni tentativo di limitare o selezionare i rappresentanti di interessi. Dal punto di vista di Raiffeisen, la selezione e la limitazione dei rappresentanti di interessi non possono essere considerati obiettivi democratici, perché in un sistema davvero democratico tutti gli interessi hanno diritto di rappresentanza. 

 

Troverete ulteriori informazioni sulla posizione e sull'impegno di Raiffeisen qui: Regolamentazione per un lobbismo trasparente (PDF, 170.3KB) (in tedesco)