Forme di pensionamento

Pianificare correttamente il pensionamento anticipato

Il passaggio dalla vita professionale alla pensione cambia molte cose. Per poter godere appieno della nuova situazione di vita è importante pianificare in anticipo le vostre possibilità finanziarie. Un ruolo decisivo lo giocano i vostri desideri e obiettivi, come pure quelli della vostra famiglia e il vostro attuale tenore di vita. Di seguito scoprite cosa significa un pensionamento anticipato per i tre pilastri della vostra previdenza.

1° pilastro (AVS)

Riduzione delle prestazioni della rendita AVS in caso di riscossione anticipata

La rendita AVS può essere percepita uno o due anni prima dell'età pensionistica ordinaria. La stessa viene però ridotta del 6,8 % per ogni anno di anticipazione. L'esempio seguente mostra come poter calcolare la riduzione della rendita AVS in caso di riscossione anticipata:

  • Rendita AVS ordinaria: CHF 28'440.–
  • Riscossione anticipata: 2 anni
  • Riduzione: 13,6 % (2x 6,8 %)
  • Rendita AVS ridotta in caso di riscossione anticipata: CHF 24'572.–
  • Riduzione delle prestazioni in ragione della riscossione anticipata: CHF 3'865.– all'anno, o CHF 322.– al mese

Fino al raggiungimento dell'età pensionabile regolamentare occorre in ogni caso versare i contributi AVS, anche se le prestazioni AVS vengono percepite anticipatamente con la dovuta riduzione. L'ammontare dei contributi dipende dall'attuale reddito acquisito sotto forma di rendita e dal patrimonio. Questi ammontano da un minimo di CHF 496.–* ad un massimo di CHF 24'800.–*. È in ogni caso opportuno inviare una comunicazione alla propria Cassa di compensazione AVS e compilare il modulo d'iscrizione per persone che non esercitano un'attività lavorativa. Non è sufficiente infatti che il coniuge versi il doppio del contributo minimo (CHF 992.–*) in quanto la persona che non esercita un'attività lavorativa potrebbe dover pagare di più.

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2° pilastro (cassa pensioni)

Modelli individuali

Ogni cassa pensione può decidere liberamente come strutturare i modelli di pensionamento anticipato. Molti regolamenti prevedono un pensionamento anticipato che, per legge, può essere fissato non prima dei 58 anni di età. Molto spesso vengono proposti modelli di pensionamento parziale per consentire la graduale uscita dal mondo del lavoro. 

Nel caso di un pensionamento anticipato le prestazioni della cassa pensione diventano immediatamente esigibili al momento della cessazione dell'attività lavorativa. Così facendo il capitale di vecchiaia risulta inferiore a quello cui si avrebbe diritto in caso di pensionamento ordinario, e anche il tasso di conversione applicato è più basso in quanto la rendita viene pagata per un periodo più lungo. La cosa migliore è far calcolare alla cassa pensione la rispettiva rendita in funzione del modello di pensionamento anticipato prescelto. La rendita ridotta può essere incrementata solo mediante versamenti integrativi nella cassa pensione.

Alcune casse pensioni offrono inoltre una cosiddetta rendita transitoria, destinata ad integrare la rendita della cassa pensione nel periodo di pensionamento anticipato ai sensi del 1° pilastro mancante. La configurazione varia però da regolamento a regolamento. Il datore di lavoro può eventualmente contribuire finanziariamente al pensionamento anticipato, oppure potete prefinanziare la rendita transitoria con dei contributi integrativi versati durante la fase di esercizio dell'attività lavorativa.

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3° pilastro (previdenza privata)

Previdenza privata a chiusura delle lacune di reddito

I costi a fronte di un pensionamento anticipato non vanno sottovalutati, tant'è che nella maggior parte dei casi le prestazioni derivanti dal 1° e dal 2° pilastro non sono sufficienti. È dunque importante poter fare affidamento sui risparmi. Particolarmente indicati a questo scopo sono i fondi provenienti dalla previdenza vincolata, o pilastro 3a. Questi fondi possono essere prelevati al più presto cinque anni prima del raggiungimento dell'età pensionabile ordinaria. I pagamenti del pilastro 3a vengono tassati separatamente dal restante reddito, con un'aliquota d'imposta ridotta. 

Riassumendo: pianificate per tempo

Gli approcci risolutivi e le combinazioni tra il 1°, il 2° e il 3° pilastro presentano molte sfaccettature. Per poter avviare per tempo tutte le necessarie operazioni e predisporre un piano d'intervento personale è importante affrontare l'argomento in maniera approfondita. Quanto prima coinvolgerete il consulente della vostra Banca Raiffeisen, tanto maggiori saranno le possibilità che vi si prospetteranno – anche, e soprattutto, nell'ottica di un'ottimizzazione delle conseguenze fiscali.

Suggerimenti sul pensionamento anticipato

Le soluzioni possibili e le combinazioni tra il 1°, il 2° e il 3° pilastro presentano molte sfaccettature. Per avviare tempestivamente tutti i passi necessari è importante affrontare l'argomento in modo approfondito e fare attenzione ai seguenti punti:

 

1. Ridurre i costi fissi mensili

Oltre alle entrate, vale la pena di vagliare attentamente anche le uscite. Quali sono le spese programmate e dove è possibile risparmiare? Forse si potrebbe prendere in considerazione il trasloco dalla casa unifamiliare in un appartamento in condominio, così da ridurre le spese fisse mensili e aumentare la qualità della vita.

 

2. Allestire una panoramica delle spese

Oltre alle entrate, si consiglia di esaminare attentamente anche le spese. Quali spese devono essere sostenute e su quali si può risparmiare? Forse dopo il pensionamento non saranno più necessarie due auto, in modo tale che, rinunciando a una vettura, si potranno ridurre le spese per la mobilità. 

 

3. Considerare l'imposizione fiscale

Quando si parla di spese fiscali la prudenza è d'obbligo. Molti (pre)pensionati sopravvalutano la diminuzione dell'imposizione fiscale che si avrà quando saranno senza salario fisso: le rendite dei neopensionati sono interamente soggette all'obbligo fiscale e vengono meno importanti deduzioni come quella forfettaria per le spese professionali o i costi per il tragitto dal domicilio al luogo di lavoro o per il vitto fuori casa. Inoltre, senza reddito soggetto all'AVS non è più possibile effettuare il versamento nel pilastro 3a, che è fiscalmente agevolato.

 

4. Assicurazione infortuni

Con il pensionamento anticipato si estingue anche l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni del datore di lavoro. Avete tuttavia la possibilità di stipulare con il vostro ultimo datore di lavoro accordi assicurativi speciali ai sensi dell'art. 3 cpv. 3 LAINF che vi garantisce per un periodo massimo di 180 giorni un'ulteriore copertura assicurativa in caso di incidente. Vi consigliamo di includere al più tardi al termine di quel periodo la copertura infortuni presso la vostra cassa malattia.

 

5. Colmare lacune contributive nell'AVS

Fino al raggiungimento dell'età ordinaria di pensionamento occorre in ogni caso versare i contributi AVS, anche se le prestazioni AVS vengono percepite anticipatamente con la relativa riduzione. L'ammontare dei contributi dipende dall'attuale reddito acquisito sotto forma di rendita e dal patrimonio. Questi ammontano da un minimo di CHF 496.–* ad un massimo di CHF 24'800.–*. È in ogni caso opportuno inviare una comunicazione alla propria cassa di compensazione AVS e compilare il modulo d'iscrizione per persone che non esercitano un'attività lavorativa. Non è sufficiente infatti che il coniuge versi il doppio del contributo minimo (CHF 992.–*) in quanto la persona che non esercita un'attività lavorativa potrebbe dover pagare di più.

* Valori 2020