Embrach

Kilian Rüthemann, «Brand» (Bruciatura), Embrach, BR Zürich – Flughafen

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Nella hall clienti dell'agenzia Raiffeisen di Embrach, un'ampia bruciatura ha lasciato il segno tra le lamelle chiare della parete longitudinale. Il gioco di luci e ombre generato dai listelli in legno disposti in verticale conferiscono a tutta la parete un certo sfarfallio. La macchia rotonda vibra come un sole nero, e l'alone composto dai residui del fumo e dalle tracce di calore brilla come un'aureola. L'opera «Brand» (Bruciatura) di Kilian Rüthemann (*1979) è minimalista e brutale allo stesso tempo. Nei listelli di legno bruciacchiati, l'estetica della bruciatura contrasta con la forza distruttiva del fuoco, la robustezza della struttura con la fragilità del materiale. Si evidenzia così, paradossale, la bellezza della violenza.

Per il suo intervento artistico il maestro scultore su pietra Kilian Rüthemann ha ripreso il tema chiave del progetto architettonico: le lamelle. Definiti esplicitamente come possibile oggetto d'intervento, nello stabile degli anni '70 ristrutturato, questi listelli si mostrano da un lato nella struttura del soffitto dell'avancorpo in legno del locale commerciale. Dall'altro, dominano quali elementi acustici all'interno della hall clienti e dell'ufficio open space al primo piano. Già all'entrata, i visitatori vengono accolti da un primo, piccolo segno di bruciatura posizionato sopra l'ingresso. Nell'area sportelli incontrano poi la monumentale bruciatura, descritta in precedenza, che viene ripresa nuovamente al piano superiore dove accompagna i collaboratori in due versioni.

Per la realizzazione dei medaglioni arcaici, Kilian Rüthemann è intervenuto direttamente con una fiamma viva sulle lamelle compresse a formare una superficie. In un processo di irrefrenabilità controllata ha diretto la fiamma intuitivamente sui listelli di legno, già velati e forati, che, per prudenza, attendevano la composizione finale in quantità doppia. Nell'elaborazione, l'abete rosso, molto resistente e velato di grigio degli esterni ha avuto una reazione al fuoco diversa rispetto al frassino ricoperto di venature e velato di bianco per gli interni. Per essere sicuro che i segni di bruciatura si diffondessero secondo il progetto architettonico, l'artista ha maneggiato le lamelle secondo la posizione prevista nel piano: i listelli sopra l'ingresso in orizzontale dal basso, quelli per le pareti in verticale. Con un pulitore ad alta pressione e una spazzola metallica sono stati poi lavati i residui di cenere e carbone. Infine è stata applicata una vernice per evitare la diffusione di particelle di carbone e dell'odore di bruciato nei locali della Banca.

Concorso e realizzazione 2010
Caratteri, spazi inclusi 2'669 (titolo incluso)