Seuzach

Katharina Henking, "Bordüre" («Bordura»), 2008 / Ampliamento intervento 2013

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Chi entra nella hall clienti della Banca Raiffeisen di Seuzach si sente come nel palazzo della regina delle nevi. Tutto intorno le vetrate brillano come ghiaccio e con le loro delicate tracce di gelo regalano in quello spazio un'esperienza incantevole.

Con covoni e rosette, l'artista di Winterthur Katharina Henking (*1957) modifica lo sguardo attraverso le grandi vetrate dell'agenzia. Mantovane, prominenze, ponti e isole conferiscono alle forme un'espressione libera. Le pareti eteree sono in netto contrasto con il corpo massiccio dei mobili che arredano il locale e la solida forma cubica dello stabile residenziale e commerciale con la sua austera pensilina in cemento e il mosaico scuro che riveste il pianterreno. Katharina Henking inizia il suo intervento partendo dall'esterno, dai singoli infissi delle finestre con i loro pesanti telai in alluminio. L'artista lascia scoperta la fascia di vetro superiore per sostenere poi con la configurazione del pannello inferiore il motivo dello zoccolo, ripreso da strisce scure rivestite che dall'interno si estendono fino alle traverse delle finestre.

Per “Bordüre” («Bordura»), Katharina Henking ha ripreso un disegno ritagliato su carta bianca, un mazzo di fiori stilizzati posto sul pavimento di una stanza (“Interieur” («Interni»), 2007, 130 x 150 cm, dal 2011 nella Collezione d'arte del Cantone di Zurigo). Di questo lavoro, che nettamente si distingue dal lavoro più lineare e grafico di quel periodo, per via delle sue grandi superfici, le rigide simmetrie o silhouette figurative, ha copiato una sezione rettangolare del mazzo di fiori. Ha ritagliato a mano il modello in carta nera e lo ha disposto poi su sfondo bianco. Ha quindi scansionato e ingrandito il motivo, zoomandolo fino all'astrazione e portandolo alle dimensioni delle finestre. Per ottenere gli elementi figurativi nitidi e cesellati su vetro utilizzando la tecnica di sabbiatura, è stato necessario tracciare dapprima tutti i contorni nel file di controllo, quindi successivamente saturare le aree.

Nell'inserire i vetri nel telaio, Katharina Henking ha giocato con la doppia vetratura, unendo nella zona della facciata vetri con soggetti congruenti. Per le finestre delle stanze adibite alle attività di consulenza situate all'interno, l'artista ha preferito invece sovrapporre pannelli di vetro con motivi realizzati a sabbiatura che, invertiti l'uno rispetto all'altro, proteggono l'interno della stanza da sguardi indiscreti. I diversi angoli di incidenza della luce nel corso della giornata proiettano su pavimenti e pareti stralci di luce e ombre con i motivi sempre cangianti delle superfici lucide e opache.

Per creare l'atmosfera anche al 1° piano, nel 2013, quando l'agenzia è stata ampliata, sono stati inseriti nelle pareti del corridoio sei cubi luminosi. Katharina Henking ha decorato queste superfici di vetro con delle varianti dei motivi delle vetrate della hall della Banca.

Concorso / Rielaborazione / Realizzazione 2008
Ampliamento 2013