Il successo nelle attività con l'estero

«Le PMI svizzere sono assolutamente in grado di competere a livello internazionale»

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Lo «Swiss Manufacturing Survey» (SMS) dimostra che il sigillo di qualità «Made in Switzerland» perde di importanza a livello internazionale per quanto concerne l'attrattiva dei prodotti. Di conseguenza, sempre più frequentemente le grandi imprese svizzere delocalizzano la loro produzione all'estero, cosa che invece le PMI spesso non possono permettersi. Rivolgiamo in merito un paio di domande a Urs Gauch, Membro della Direzione di Raiffeisen Svizzera.

 

Urs Gauch, responsabile dipartimento Clientela aziendale presso Raiffeisen Svizzera

Urs Gauch, responsabile dipartimento Clientela aziendale presso Raiffeisen Svizzera

 

Signor Gauch, lo studio SMS cita un imprenditore di una PMI della Svizzera orientale che si lamenta del fatto che nessuno in Svizzera si preoccupi veramente dei problemi incontrati dalle piccole imprese. È d'accordo?

È naturale e comprensibile che il peggioramento delle condizioni economiche tramite ad esempio l'abolizione del corso minimo euro-franco da parte della BNS possano talvolta dar adito a dichiarazioni di questo genere. Quando è stato effettuato lo studio il problema valutario si trovava ancora in una fase più acuta rispetto ad oggi. Il Gruppo Raiffeisen è tradizionalmente impegnato a favore delle PMI e proprio negli ultimi tempi ha molto investito in nuovi prodotti e servizi.

 

Raiffeisen pertanto non si sente coinvolta da questa critica?

Raiffeisen si distingue per i suoi valori, l'imprenditorialità, la credibilità, la sostenibilità e la vicinanza. Lo dimostriamo, tra l'altro, con le oltre 246 Banche Raiffeisen indipendenti che sono molto vicine ai loro clienti in tutta la Svizzera. Inoltre nei Raiffeisen Centri Imprenditoriali (RCI), finora nelle sedi di Gossau, Aarau-Ovest, Baar, Yverdon e Burgdorf, offriamo consulenze di grande valore aggiunto dagli imprenditori per gli imprenditori. Sono molti coloro che approfittano di questa possibilità di ricevere liberamente una consulenza professionale.

 

Il fatto che il marchio «Made in Switzerland» oggi abbia sul mercato un peso molto minore rispetto a caratteristiche quali la «qualità» e l'«affidabilità» induce molto imprese a spostare la produzione all'estero. Questo è uno svantaggio in termini di competitività per le PMI che non se lo possono permettere, non è vero?

La scelta dell'ubicazione rappresenta un fattore decisivo per le imprese: si tratta di trovare il giusto compromesso tra opportunità e rischi. Non è certo un segreto che i costi di produzione in Svizzera siano elevati. Da un punto di vista economico, ciò costituisce uno stimolo a dislocare la produzione all'estero. Tuttavia, la Svizzera è considerata un paese con un'enorme forza innovativa e garantisce anche stabilità politica, il che rappresenta un importante vantaggio nella situazione attuale. Un «boomerang» per chi decide di spostare all'estero gli stabilimenti produttivi potrebbe essere rappresentato da problemi di qualità e dagli elevati costi supplementari per la gestione e il coordinamento. Inoltre considero la digitalizzazione, in particolare nell'Industria 4.0, un'importante opportunità per l'aumento dell'efficienza della produzione nazionale.

 

Tuttavia, affinché possano attuare i loro piani a livello internazionale, per le piccole aziende è molto importante avere buoni partner finanziari e creditori. Che tipo di supporto possono dare?

Qui è importante che ogni singola impresa chiarisca innanzi tutto le proprie esigenze individuali. Di cosa ha bisogno? In che forma e in quale misura? I nostri consulenti clientela aziendale si sforzano di offrire un programma finanziario e di supporto su misura per il rispettivo modello aziendale. Grazie alla vicinanza ai nostri clienti e all'assistenza personale in loco, offriamo le condizioni ottimali per una partnership di lungo termine.

 

Quali opzioni sono disponibili se un'impresa non dispone di enormi riserve di liquidità?

In base al principio «uso anziché acquisto», ad esempio, si possono acquistare diritti d'uso tramite un leasing. Questa variante permette di non vincolare liquidità in investimenti generalmente costosi. Pertanto, il leasing è un risparmio di liquidità, poiché i costi possono essere ripartiti su diversi anni.
 

Queste forme di finanziamento hanno anche lo scopo di favorire la competitività internazionale delle piccole imprese svizzere innovative?

Raiffeisen è consapevole della propria importanza economica in Svizzera. Le imprese sono un pilastro importante del modello aziendale di Raiffeisen e noi ci sentiamo fortemente legati e vincolati all'imprenditorialità. Siamo convinti che le imprenditrici e gli imprenditori svizzeri delle PMI siano assolutamente in grado di affrontare la concorrenza. Come ho detto, la Svizzera è considerata un paese pioniere in fatto di innovazione. Ecco perché io sono fortemente ottimista per quanto riguarda il futuro anche delle PMI svizzere.

 

Urs Gauch, responsabile dipartimento Clientela aziendale presso Raiffeisen Svizzera
Urs Gauch, responsabile dipartimento Clientela aziendale presso Raiffeisen Svizzera

Da quasi 30 anni Urs Gauch lavora con varie funzioni nel settore delle operazioni con la clientela aziendale e di credito. La sua pluriennale esperienza e le sue solide conoscenze lo rendono uno specialista nel segmento della clientela aziendale. Dal 1 ottobre 2015 è responsabile del dipartimento Clientela aziendale ed è membro della Direzione di Raiffeisen Svizzera.

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