«Il mio principale obiettivo è l'indipendenza finanziaria»
Secondo il campione di freeski Andri Ragettli, ciò che porta ai vertici nello sport conduce al successo anche negli investimenti: disciplina, consapevolezza dei rischi e sangue freddo.
28.04.2026
Lei è considerato molto ambizioso. Quant'è duro con se stesso?
Sono piuttosto duro con me stesso. In allenamento o in gara, non sono mai soddisfatto e voglio fare sempre meglio. E credo che sia anche necessario per avere successo. Solo se fai più degli altri alla fine sei migliore.
È segno di disciplina. Persegue i suoi obiettivi finanziari in modo altrettanto disciplinato?
Nelle finanze non sono così disciplinato come nello sport, ma anche qui mi prefiggo dei traguardi. Il mio principale obiettivo è l'indipendenza finanziaria. Desidero crearmi un cuscinetto, in modo da non dovermi preoccupare se un giorno le cose non dovessero andare così bene. Questo è anche il motivo per cui investo i miei risparmi.
«Il mio grande obiettivo è l'indipendenza finanziaria. È anche il motivo per cui investo il mio denaro.»
Sport e investimenti: entrambi comportano rischi. Come li gestisce?
Nello sport riduco al minimo il rischio avvicinandomi gradualmente a nuove acrobazie. Per prima cosa faccio esercizi a secco in palestra. Solo quando mi sento sicuro, ci provo sugli sci. Lo stesso vale per gli investimenti: non ho investito tutto il mio patrimonio in una volta sola, ma investo gradualmente. E non punto tutto su un'unica carta, bensì spazio tra titoli diversi.
Quanto le interessa ciò che succede in borsa? Controlla i corsi azionari dalla seggiovia?
Devo ammettere che all'inizio controllavo costantemente l'andamento dei miei investimenti, mentre oggi lo guardo solo di tanto in tanto.
«Dato che investo sul lungo periodo, non è una tragedia se il valore dei corsi scende un po' nel breve termine.»
Al momento i corsi azionari sono molto volatili. La cosa la preoccupa?
No, tali oscillazioni sono normali. Dato che investo a lungo termine, non è così grave se i corsi a breve termine scendono un po'.