I consigli degli esperti per l'attività con l'estero

Successo nell'attività di esportazione con sovvenzioni statali

Stampa

L'export è un terreno rischioso per molte PMI, poiché spesso i finanziamenti e le garanzie sono insufficienti. Non è così per le aziende di Paul A. Truttmann, che può contare su partnership solide.

Una robusta pinza per carichi pesanti di Heppenstall.

I clienti di Heppenstall si trovano in tutto il mondo. L'impresa non poteva operare senza garanzie bancarie e senza la SERV.

 

Robert Wildi: Signor Truttmann, che cosa esporta?

Paul A. Truttmann: Da tempo esportiamo con la Heppenstall Technology AG macchine pesanti per la presa e il trasporto dell'acciaio e con la Serbot AG apparecchiature robotizzate per la pulizia automatica di impianti solari e facciate lisce di edifici. Molte PMI vorrebbero esportare, ma hanno timore dei rischi.

 

R. W.: Lei come ci è riuscito?

P. A. T.: Molte PMI svizzere non sanno ancora che, nel nostro paese, con l'Assicurazione svizzera contro i rischi delle esportazioni (SERV) disponiamo di uno strumento statale molto efficace. Un progetto di esportazione può non solo essere prefinanziato dalla SERV, ma anche ampiamente assicurato e persino supportato da una garanzia di pagamento o da un'assicurazione di garanzia. Moltissimi concorrenti stranieri ci invidiano questo strumento.

 

R. W.: In quale caso fa ricorso alla SERV?

P. A. T.: Non potremmo accettare un ordine da India, Sri Lanka o Messico se, ad esempio, non potessimo attingere a un credito di fabbricazione assicurato dalla SERV. Questo perché la gestione tramite credito bancario o factoring è molto difficile in questi paesi, data la loro scarsa solvibilità. Generalmente le banche richiedono in questi casi ulteriori garanzie troppo costose o praticamente impossibili da fornire. Grazie alla SERV è tuttavia possibile disciplinare tutti questi aspetti.

 

R. W.: Come finanzia le esportazioni?

P. A. T.: Collaboriamo intensamente e in modo proficuo con Raiffeisen, dati i notevoli finanziamenti necessari per i nostri progetti più complessi. Da anni ho l'impressione che le grandi banche abbiano un atteggiamento riluttante. La regolamentazione del sistema bancario Basilea III ha poi portato a un inasprimento delle disposizioni sul capitale proprio, frenando anche le mie PMI. In questi momenti nutriamo ancora più gratitudine per la SERV. Nel frattempo, grazie alla stretta cooperazione tra Raiffeisen e SERV, siamo ancor più agevolati nei finanziamenti.

 

R. W.: Quali sono per lei i fattori di successo per l'export?

P. A. T.: Di importanza cruciale è stato per noi trovare in Raiffeisen e nella SERV il connubio perfetto per il finanziamento delle esportazioni e la copertura dei rischi e in Daniel With, della Banca Raiffeisen Rohrdorferberg-Fislisbach, un partner lungimirante, coraggioso e affidabile.

 

 

Sulla persona Paul A. Truttmann

Paul A. Truttmann
Paul A. Truttmann

Paul A. Truttmann è cofondatore e presidente CdA di Heppenstall Technology AG, trifact AG, tt-toeff AG, Serbot AG e WOKO GmbH. È inoltre consulente aziendale e formatore di personale dirigente presso la Scuola universitaria e la KV-Berufsakademie di Lucerna.

L'azienda Heppenstall di Cham esporta la maggior parte dei suoi prodotti. Le sue pinze ad alte prestazioni, del peso di tonnellate, vengono utilizzate per il sollevamento e la movimentazione di carichi pesanti. L'impiego prevalente è nei porti oppure nelle industrie di acciaio e di alluminio. Non importa se in Russia, India o Spagna: quando si scarica il carico di una nave, spesso è presente uno strumento di precisione proveniente dalla Svizzera centrale.

www.heppenstall.ch