Novità
- Previdenza & Investimenti
Guida agli investimenti maggio 2026: Paura e avidità – Il potere delle emozioni
- Nonostante le incertezze geopolitiche, i mercati azionari raggiungono nuovi livelli massimi
- Fattori psicologici determinano andamenti dei corsi che non rispecchiano la realtà economica
- Le reazioni emotive sono all'origine delle tipiche decisioni sbagliate prese dagli investitori
- Raiffeisen mantiene un posizionamento leggermente difensivo in ragione della volatilità del contesto di mercato
San Gallo, 1 maggio 2026. Nonostante le persistenti tensioni geopolitiche, il blocco dello stretto di Hormuz e il forte aumento dei prezzi dell'energia, in aprile diversi mercati azionari hanno raggiunto nuovi massimi. Questo andamento è in contrasto con la situazione congiunturale. Dall'inizio dell'anno i prezzi dell'energia sono aumentati in media di quasi il 70 per cento, l'inflazione è cresciuta nettamente negli Stati Uniti e in Europa e i tassi sul mercato dei capitali hanno subito un incremento. Inoltre, ogni settimana di blocco navale supplementare fa aumentare il rischio di reali carenze di approvvigionamento. L'aumento dei prezzi e dei tassi grava su consumi, profitti aziendali e bilanci pubblici: fondamentalmente, questo contesto è sfavorevole a un costante incremento dei corsi azionari. Ultimamente anche la fiducia dei consumatori è crollata sia negli Stati Uniti sia in Europa, favorendo così la stagflazione, cioè l'aumento dei prezzi combinato con un'economia in rallentamento.
Paura e avidità come fattori trainanti dei corsi
La recente ripresa del mercato non è quindi dovuta a miglioramenti economici, ma piuttosto a fattori psicologici. In fasi di elevata incertezza, emozioni come paura e avidità influenzano in modo particolarmente forte il comportamento di investimento. A metà marzo l'umore degli investitori era nero come la pece in considerazione dell'escalation in Medio Oriente. In situazioni del genere, molti investitori vendono in perdita, anche se spesso i corsi riprendono rapidamente. Con la prospettiva di una tregua in Medio Oriente, il clima del mercato è cambiato bruscamente. Tra gli investitori ha preso il sopravvento la paura di farsi sfuggire una ripresa dei corsi, favorendone il rialzo. Matthias Geissbühler, Chief Investment Officer presso Raiffeisen Svizzera, spiega: «Nei mercati in rialzo i rischi vengono spesso ignorati, mentre nelle fasi di correzione le notizie negative vengono sopravvalutate. Questa interazione porta a compiere errori di investimento tipici, come gli investimenti prociclici o lo scostamento dalla strategia di lungo periodo».
La volatilità del contesto di mercato favorisce una tattica d'investimento attiva
In considerazione delle incertezze geopolitiche sempre elevate, Raiffeisen mantiene un posizionamento difensivo. Subito dopo l'annuncio della tregua tra l'Iran e gli Stati Uniti a inizio aprile, Raiffeisen ha diminuito la sottoponderazione delle azioni europee e di quelle dei paesi emergenti, riducendo in compenso leggermente la liquidità.
Informazioni sulla Guida agli investimenti Raiffeisen
Nella Guida agli investimenti mensile Matthias Geissbühler, Chief Investment Officer di Raiffeisen Svizzera, insieme al suo team analizza la situazione attuale dei mercati finanziari e le implicazioni sui diversi mercati e classi d'investimento. Inoltre, nella sezione Focus, la Guida agli investimenti dedica ogni mese spazio a un tema di attualità che interessa i mercati finanziari, fornendo interessanti informazioni di contesto. Ulteriori informazioni sulla Guida agli investimenti così come altre valutazioni di mercato sono consultabili su Mercati e opinioni.