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La rappresentanza degli eredi

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Eseguire una divisione dell'eredità è un'operazione impegnativa e dispendiosa in termini di tempo e qualche volta può anche dar luogo a conflitti all'interno della famiglia o della comunione ereditaria. 

Edizione 03/2019 – Newsflash Pianificazione finanziaria e successoria
 

Se gli eredi non sono in grado di affrontare le numerose sfide legate al processo di liquidazione della successione e/o di dividere l'eredità, possono incaricare un rappresentante degli eredi. Costui si occupa dei compiti amministrativi, sgravando la comunione ereditaria, e assiste gli eredi nelle questioni giuridiche. In caso di problemi funge da intermediario e agisce mirando ad una soluzione. Il suo obiettivo è tenere conto delle richieste e delle esigenze dei singoli eredi e cercare di ottenere un consenso.

 

Quando ha senso incaricare un rappresentante degli eredi?

Se la persona deceduta non ha designato un esecutore testamentario, gli eredi stessi dovranno occuparsi della liquidazione della successione. Se gli eredi non si sentono in grado di farlo o se manca loro il tempo, potranno delegare la liquidazione della successione e la divisione dell'eredità a un soggetto terzo designando un rappresentante degli eredi. In determinati casi, il mandato di rappresentanza degli eredi può essere affidato a un membro della comunione ereditaria che sia pratico di successioni e goda della fiducia di tutti gli eredi. Tuttavia, vi sono anche situazioni in cui risulta più proficuo designare una persona di riferimento neutrale: 

  • in caso di situazioni finanziarie complesse e / o in presenza di valori patrimoniali ubicati all'estero
  • in presenza di un gran numero di eredi o se gli eredi sono domiciliati all'estero
  • in caso di situazioni successorie complesse
  • quando la comunione ereditaria è litigiosa o si delineano conflitti
  • in presenza di immobili o di terreni indivisibili

Affinché il rappresentante degli eredi possa operare con efficacia giuridica anche verso l'esterno, accanto al mandato necessita anche di una procura firmata da tutti gli eredi. Eventualmente è opportuno avere l'autenticazione delle firme (certificazione ufficiale dell'autenticità delle firme).

 

Raiffeisen quale rappresentante degli eredi

Raiffeisen può essere designata con disposizione testamentaria quale esecutore testamentario, ma non solo. Può anche essere incaricata come rappresentante degli eredi. Il servizio comprende compiti quali ad esempio:

  • pagamento delle spese legate al decesso
  • allestimento di una panoramica patrimoniale da usare come base per l'inventario
  • allestimento della dichiarazione fiscale intermedia
  • assegnazione di legati
  • alienazione di valori patrimoniali
  • controllo delle imposte di successione
  • coordinamento in caso di vendita di immobili
  • iscrizione dei passaggi di proprietà degli immobili presso l’ufficio del registro fondiario
  • intermediazione in caso di conflitti tra gli eredi
  • elaborazione dell'accordo di divisione ereditaria e relativa attuazione

Naturalmente, verrà stabilita di volta in volta con gli eredi la portata dell'attività del rappresentante per loro conto. In molti casi la liquidazione della successione è per lo più conclusa e si tratta solo di dividere l’eredità. Vi sono eredi che intendono occuparsi autonomamente di determinate attività? Il rappresentante degli eredi affianca la comunione ereditaria con la sua consulenza anche per quanto riguarda la divisione dei compiti.

Il rappresentante degli eredi, così come l'esecutore testamentario, è tenuto a espletare l'incarico personalmente; tuttavia per compiti specifici può coinvolgere altri esperti (ad esempio notaio, consulente fiscale, perito o agente immobiliare, ecc.). Per l'adempimento dell'incarico il rappresentante degli eredi ha diritto a un congruo compenso, che è commisurato all'impegno profuso e alla difficoltà dell'incarico. Su richiesta, Raiffeisen Svizzera società cooperativa discute preventivamente con la comunione ereditaria l'impegno che l'incarico comporta e stabilisce, qualora sia stimabile, un tetto di spesa provvisorio. L'impegno effettivo sarà conteggiato successivamente nel dettaglio. La tariffa oraria ammonta a CHF 220.– più IVA.

Nota: a differenza del rappresentante degli eredi, che è incaricato dalla comunione ereditaria, l'esecutore testamentario è designato con disposizione testamentaria dal testatore. Nella Newsflash di giugno 2018, «L'esecutore testamentario», sono riportate informazioni preziose relative all'esecutore testamentario, ai suoi compiti, alle sue responsabilità, ecc. 

Il presente testo vale per analogia anche per persone di sesso femminile.

Il consulente alla clientela nonché gli esperti del Centro competenze Pianificazione della successione di Raiffeisen Svizzera restano a disposizione per la consulenza in materia di autodeterminazione e di pianificazione successoria lungimirante.