Procedura ottimale per la pianificazione di un intervento di risanamento

Ogni intervento di risanamento dovrebbe essere progettato nel minimo dettaglio al fine di ridurre i costi e ottenere un risultato ottimale. In questo articolo vi spieghiamo come potete procedere, dalla prima valutazione delle esigenze alla realizzazione dei lavori.

Che vogliate sostituire alcune finestre perché vecchie, rotte o non impermeabili e dunque causa di dispersione del calore, rendere il vostro vecchio immobile nel complesso più confortevole ed efficiente dal punto di vista energetico, risolvere un problema circoscritto o ristrutturare l'intera abitazione primaria, un intervento di risanamento inizia sempre con una valutazione energetica a 360°. Tale valutazione vi consente di capire quali misure di risanamento sia opportuno realizzare.

 

Consulenza o tool di analisi per un risanamento ottimale

Un intervento di risanamento dovrebbe essere sempre progettato tenendo conto dello stato complessivo dell'immobile, per evitare che importanti potenziali di risparmio rimangano inutilizzati. Ad esempio, a volte è possibile ridurre di più i costi energetici migliorando l'isolamento che sostituendo le finestre.

Individuare l'esatto fabbisogno di risanamento autonomamente è piuttosto difficile. In ogni Cantone trovate tuttavia dei servizi dell'energia indipendenti, che vi offrono consulenza professionale su queste tematiche. Una panoramica dei servizi di consulenza energetica in tutta la Svizzera è disponibile qui. Potete in ogni caso rivolgervi anche all'ufficio competente nel vostro Comune. Spesso, a livello comunale, è presente anche un servizio di consulenza energetica.

Potete trovare utili spunti sul fabbisogno di risanamento anche nel tool di analisi eValo.ch di Raiffeisen. Una volta inseriti i dati del vostro edificio, eValo analizza lo stato EFFETTIVO dell'involucro dell'edificio e il consumo energetico attuale e propone una selezione di misure di risanamento efficaci. Inoltre il tool calcola il potenziale di risparmio.

In aggiunta, spesso è conveniente allestire un certificato energetico. Si tratta di una certificazione che attesta a quanto ammonta il consumo energetico e precisa quali sono i punti deboli della vostra casa. Al suo interno vengono inoltre proposte misure di risanamento ragionevoli in relazione all'involucro dell'edificio, impianto di riscaldamento, produzione di acqua calda e apparecchiature elettriche con i relativi costi.

 

Grazie a una progettazione dettagliata del risanamento si minimizzano i costi

Una volta definite le misure di risanamento da realizzare, si passa alla pianificazione temporale e finanziaria, che è un passaggio molto importante per rendere il risanamento il più possibile efficiente ed economico.

Una pianificazione tempestiva consente di evitare ritardi, che potrebbero a loro volta generare altri costi, e di includere eventuali sovvenzioni. Se beneficiate di sovvenzioni per il risanamento, potrete talvolta ottenere un notevole risparmio. Potete richiedere una consulenza sulle sovvenzioni presso il vostro servizio dell'energia. Maggiori informazioni in merito sono disponibili nell'articolo «Risparmi notevoli su risanamenti e costruzioni grazie al Programma Edifici & co.».

Talvolta può accadere che a causa dei costi decidiate di realizzare in un primo momento solo le misure prioritarie e di rimandare le altre a un secondo momento. Distribuendo gli interventi su più anni potete ottenere un risparmio fiscale, che invece non avete se optate per un risanamento generale all'interno di un unico periodo fiscale. Per maggiori informazioni sulle opzioni di finanziamento e sugli aspetti fiscali vi preghiamo di rivolgervi alla vostra Banca.

È tuttavia essenziale eseguire gli interventi di risanamento seguendo una strategia di rinnovamento a lungo termine e nell'ordine corretto. Ad esempio, sarebbe opportuno prima realizzare le misure finalizzate all'aumento dell'efficienza energetica e solo in un secondo momento quelle relative agli impianti della casa, per evitare potenziali investimenti sbagliati. Infatti, se l'efficienza energetica di una casa viene incrementata è possibile optare per un impianto di riscaldamento meno potente. In alcune situazioni può essere opportuno anche suddividere i lavori in varie fasi in base all'età delle parti dell'edificio.

 

Richiedere le sovvenzioni prima di iniziare i lavori di risanamento

Se avete chiare le misure da realizzare potete richiedere delle sovvenzioni per il risanamento. Si noti che la richiesta deve essere trasmessa sempre prima dell'inizio del risanamento. Infatti, di norma, se i lavori sono già iniziati le sovvenzioni non vengono più autorizzate.

Una volta definito il finanziamento, a prescindere dall'assegnazione o meno delle sovvenzioni, è possibile avviare la fase di realizzazione dei lavori di risanamento. In un secondo momento potete richiedere nuovamente l'intervento di un esperto CECE, affinché verifichi se le problematiche sono state risolte correttamente. In alcuni Cantoni questo passaggio è obbligatorio se sono state stanziate delle sovvenzioni per la risoluzione di questi problemi. E per voi questo è un modo per ottenere un'attestazione dell'efficienza energetica raggiunta.

 

Progettare il risanamento in cinque fasi

  1. Analizzare lo stato generale dell'edificio e definire misure di risanamento ragionevoli con l'aiuto di una consulenza energetica, eValo e CECE Plus
  2. Eseguire una progettazione dettagliata dei lavori di risanamento, eventualmente ripartendoli su più anni, al fine di ridurre al minimo i costi e di massimizzare i vantaggi
  3. Richiedere per tempo le sovvenzioni, in ogni caso prima dell'inizio dei lavori
  4. Definire il finanziamento dell'intervento di risanamento con la Banca
  5. Attuare misure selezionate ed eventualmente, al termine dei lavori, richiedere l'intervento di esperti CECE affinché controllino il risultato finale