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Il primo salario di apprendistato

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Hai iniziato un apprendistato o stai per farlo. È bello sapere che riceverai il tuo primo salario regolare e inizierai a guadagnare il tuo denaro! Ebbene, in questa situazione nuova potresti avere un paio di domande: il mio salario è adeguato? Quali contributi vengono detratti? Dove mettere tutto questo denaro? Ho pensato a tutto? Qui trovi preziose risposte al riguardo.
 

Confronto dei salari: chi guadagna cosa, quanto e quando

In qualità di apprendista sei retribuito/a per il tuo lavoro e inizi a guadagnare il tuo denaro. Durante il periodo di apprendistato fai preziose esperienze, diventi sempre più abile e metodico/a nello svolgimento dei tuoi compiti e rappresenti già un sostegno importante per l'azienda. Con l'apprendistato, anno dopo anno, non aumenta solo l'esperienza, ma anche il salario. Questo può variare a seconda del settore, dell'azienda e del luogo di lavoro. Non è previsto un salario minimo.

I salari medi di apprendistato sono per il

  • 1° anno di CHF 500 - 700.–
  • 2° anno di CHF 700 - 900.–
  • 3° anno di CHF 900 - 1'100.–

Su orientamento.ch trovi una panoramica dettagliata.

 

Mance: appartengono a me o devo consegnarle all'azienda di apprendistato?

Le tue mance in linea di principio appartengono a te. In ogni caso, discuti con il tuo capo di come vengono gestite di solito nell'azienda. Soprattutto nel settore della ristorazione e della gastronomia, le mance spesso vengono raccolte e suddivise fra i membri del team, incluso il personale di cucina.

 

Dove mettere tutto questo denaro? Come viene corrisposto il salario?

Il salario viene versato sul tuo conto bancario tramite bonifico. Sarà sufficiente fornire al tuo maestro di tirocinio il codice IBAN del tuo conto bancario per ricevere l'accredito del tuo salario. La soluzione migliore è aprire un conto YoungMemberPlus presso Raiffeisen, così potrai approfittare di tanti fantastici vantaggi e offerte per il tempo libero.

 

Cosa fare in caso di ritardo o mancato pagamento del salario di apprendistato?

Secondo la legge, il salario deve pervenire sul conto del lavoratore, dunque anche sul tuo, entro l'ultimo giorno del mese. Se il salario non viene pagato in modo puntuale non devi assolutamente attendere, ma agire. Sicuramente la prima cosa da fare, nel migliore dei casi, è chiedere un colloquio con il tuo capo. Se non dovesse servire a niente, non ti resta che adire le vie legali.

 

Mi spetta la 13a mensilità?

No! La 13a mensilità non è obbligatoria, sebbene venga offerta da molte imprese come ulteriore incentivo. In genere, il pagamento avviene a dicembre o in parti uguali a gennaio e luglio.

 

Il materiale scolastico devo pagarlo con il mio salario?

I costi per la formazione scolastica sono regolati nel contratto di lavoro, tra azienda e apprendista, come segue:

  • Spese di viaggio
  • Vitto ed eventuale alloggio
  • Materiale scolastico
  • Apparecchiature elettroniche

Ciò significa che i punti summenzionati sono a carico dell'apprendista. Il tempo che passi a scuola in sé però non può esserti addebitato.

A proposito, il contratto di apprendistato regola anche chi debba sostenere i costi per gli acquisti necessari all'esercizio della professione (abbigliamento da lavoro, strumenti ecc.) e le relative spese di lavanderia.

 

Detrazioni salariali

Le detrazioni dal salario lordo possono avvenire per premi d'assicurazione (ad es. infortuni non professionali, AVS e assicurazione contro la disoccupazione) nonché per spese del datore di lavoro (ad es. per il vitto). Le detrazioni sono regolamentate nel contratto di apprendistato.

Non possono essere detratte dal salario l'assicurazione contro gli infortuni professionali, il tempo durante il quale l'apprendista è a scuola o frequenta corsi interaziendali, le spese per l'esame finale di apprendistato.

Dal 1° gennaio dell'anno in cui compi 18 anni il tuo salario di apprendistato è soggetto alle detrazioni ufficiali per le assicurazioni sociali:

  • 4,35 % AVS (assicurazione vecchiaia e superstiti),
  • 0,7 % AI (assicurazione per l'invalidità),
  • 0,225 % IPG (indennità per perdita di guadagno),
  • 1,1 % AD (assicurazione contro la disoccupazione).
  • È possibile che a queste si aggiungano detrazioni per un'assicurazione dell'indennità giornaliera per malattia. L'azienda, dal tuo salario, può detrarre anche contributi per l'assicurazione contro gli infortuni.

Se non hai ancora compiuto 18 anni, possono essere detratti dal tuo salario esclusivamente l'AD (1,1 %) e, a seconda dell'azienda, un contributo per l'assicurazione contro gli infortuni.

Tutte le detrazioni devono figurare sul conteggio del salario mensile.

 

Continuazione del pagamento del salario in caso di malattia

A condizione che le perdite di salario non siano coperte in altro modo attraverso assicurazioni, ecc., in caso di malattia gli apprendisti hanno diritto ai seguenti pagamenti di salario:

  • nel 1° anno di apprendistato per 3 settimane
  • nel 2°, 3° e 4° anno di apprendistato per un tempo adeguatamente più lungo.

Sulla base della prassi e delle decisioni dei tribunali del lavoro, una remunerazione di circa due mesi dovrebbe, di norma, essere adeguata. Accordi più generosi nel contratto di apprendistato o nel contratto collettivo di lavoro hanno la precedenza. In caso di malattia e infortunio, il pagamento del salario non può essere interrotto, né può essere sospeso finché eventuali questioni di assicurazione non siano risolte.

 

Ore supplementari e lavoro domenicale: cosa devo sapere?

Ore supplementari/ore straordinarie

I giovani fino ai 16 anni compiuti non possono svolgere ore straordinarie. Gli apprendisti dai 16 anni in poi possono essere tenuti a svolgere ore straordinarie nei limiti dell'orario di lavoro diurno a partire dalle ore 6 (risp. dalle ore 5 alle ore 7) e nei limiti dell'orario di lavoro serale fino alle ore 22. La durata massima di 9 ore di lavoro giornaliero non può essere superata per i giovani minori di 18 anni. Inoltre, deve essere rispettato il tempo di riposo minimo di 12 ore tra la fine di un giorno lavorativo e l'inizio del prossimo.

Le ore supplementari possono essere disposte solo nell'ambito di quanto può essere ragionevolmente preteso per far fronte a lavori straordinari, al sovraccarico di lavoro stagionale, a eventi eccezionali o per prevenire eventuali danni. Le ore straordinarie prestate devono essere indennizzate oppure compensate con del tempo libero entro le 14 settimane successive. Il tempo da compensare deve essere almeno uguale alle ore straordinarie prestate. Nel caso dei giovani, occorre prediligere il tempo di riposo compensativo rispetto all'indennità in denaro. Per l'importo dell'indennità in denaro vale quanto segue: se con le ore straordinarie si supera l'orario di lavoro settimanale massimo fissato dalla legge sul lavoro, devono essere versati il salario previsto dal contratto e almeno un supplemento del 25 per cento.

 

Lavoro domenicale

In linea generale è vietato far lavorare gli apprendisti di domenica. L'autorità cantonale può autorizzare gli apprendisti che hanno compiuto i 16 anni a lavorare di domenica nei seguenti singoli casi motivati:

  • se è indispensabile per la formazione professionale o
  • se la collaborazione degli apprendisti è necessaria per rimediare a interruzioni d'esercizio dovute a forza maggiore.

L'autorizzazione a lavorare la domenica è subordinata alla condizione che all'apprendista venga concesso il corrispondente tempo di riposo compensativo la settimana precedente o quella successiva e che lo stesso deve cadere in un giorno lavorativo.