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Vision board con l'intelligenza artificiale

Le vision board rappresentano visioni, desideri e obiettivi comuni. L'esperta digitale Diana Engetschwiler spiega in che modo l'intelligenza artificiale può supportare il processo creativo. Con questi quattro passaggi i team possono creare le loro vision board personalizzate.

12.03.2026

Con le vision board le aziende, i reparti o i team definiscono visioni, desideri e obiettivi sotto forma di una grande immagine. La vision board deve essere fonte di ispirazione e motivazione. Per questo motivo viene posizionata – in modalità digitale e/o analogica – in modo da essere ben visibile a tutti i collaboratori. I tool di IA offrono supporto in tutte e quattro le fasi.

Passaggio 1: brainstorming sulla situazione target

Il gruppo definisce in un brainstorming comune visioni e obiettivi: cosa vogliamo raggiungere, quali obiettivi ci poniamo, a quale situazione dobbiamo mirare? Coinvolgendo tutti allo stesso modo, si crea fin dall'inizio un senso di appartenenza. «Questo facilita notevolmente la successiva attuazione», spiega l'esperta digitale Diana Engetschwiler. Le applicazioni di IA con elaborazione del linguaggio naturale possono fornire al gruppo suggerimenti per obiettivi, visioni e frasi motivazionali, e quindi fungere da ispirazione.

Passaggio 2: assegnazione delle priorità alle idee del brainstorming

Le idee elaborate nel brainstroming vengono classificate in base all'importanza. Ciò va assolutamente fatto coinvolgendo di nuovo l'intero gruppo. In seguito vengono approfonditi e formulati la visione e gli obiettivi prioritari. L'IA aiuta nella formulazione con proposte di testo concrete.

Passaggio 3: visualizzazione 

La visione elaborata insieme viene visualizzata nel modo più creativo possibile. I membri del team raccolgono o definiscono immagini, foto, citazioni o parole chiave adatte e le dispongono su una bacheca. L'intelligenza artificiale propone layout, combinazioni di colori o elementi di design per supportare il processo creativo. A tale scopo, Diana Engetschwiler utilizza generalmente il chatbot ChatGPT. Raccomanda di sperimentare con il prompt e di perfezionare e adattare mano a mano le istruzioni per l'IA. 

 

Passaggio 4: produrre e «appendere» la vision board

La vision board finale viene prodotta in modalità digitale o analogica. Esistono diversi tipi di riproduzione. «Perché non far realizzare una stampa 3D della grafica?», propone l'esperta digitale. L'IA aiuta a convertire l'immagine in un modello tridimensionale. Alla fine è il team a decidere insieme dove collocare la vision board.

Diana Engetschwiler

Diana Engetschwiler

Imprenditrice

Diana Engetschwiler è imprenditrice, esperta digitale e relatrice. In qualità di co-CEO e membro della direzione di digitalswitzerland ha contribuito a trasformare la Svizzera in una nazione leader in campo digitale. Con la sua più recente start-up, Wolfpak.ai, propone ai dirigenti l'assistenza di un leadership coach guidato dall'IA. Scienziata dello sport e diplomata alla Harward Business School, ha giocato per diversi anni nella nazionale svizzera come pallavolista professionista.