5 consigli per la previdenza dei giramondo
L'elenco dei bagagli e un itinerario di viaggio sono parte integrante di ogni buona preparazione al viaggio. Ma non dimenticate la previdenza e la copertura. Di che cosa si dovrebbe tenere conto a tal riguardo? 5 consigli per i giramondo.
03.10.2024
Consiglio 1
Effettuate versamenti nel pilastro 3a
Per non dimenticarvi il versamento nel pilastro 3a, pensateci prima di partire. Il solo risparmio fiscale è sufficiente per qualche giorno di vacanza in più. Importante: i versamenti nel pilastro 3a sono possibili solo se nello stesso anno si è conseguito un reddito soggetto ad AVS. Il versamento è tuttavia opportuno soltanto se nell'anno in questione avete anche un reddito imponibile, poiché solo in questo caso potete beneficiare della deducibilità fiscale e quindi dell'effettivo vantaggio offerto dal pilastro 3a. In caso contrario può convenire optare per un versamento supplementare retroattivo in un secondo momento.
Consiglio 2
AVS: evitate lacune contributive
Chi non versa regolarmente i contributi AVS dovrà accontentarsi di una rendita minore in età avanzata. Questa circostanza può essere evitata: l'obbligo contributivo AVS è soddisfatto lavorando con un grado d'occupazione minimo del 50% per almeno nove mesi in un anno civile. È quindi possibile godere di congedi fino a tre mesi per ogni anno civile. Chi desidera assentarsi più a lungo contatti la cassa di compensazione competente. Le lacune contributive possono essere colmate in modo retroattivo solo entro cinque anni.
Consiglio 3
Verificate la vostra copertura della cassa malati
Soprattutto per le destinazioni con spese sanitarie molto elevate vale la pena stipulare un'assicurazione complementare. Le spese mediche ad esempio negli USA, in Canada o Giappone possono risultare superiori rispetto alla Svizzera. Anche le spese per il soccorso o il trasporto in patria sono spesso coperte solo in misura insufficiente dall'assicurazione di base. In questo caso può essere utile un'assicurazione viaggi separata con copertura per l'assistenza.
Consiglio 4
Assicuratevi contro gli infortuni
Se lasciate il lavoro, rimanete automaticamente assicurati contro gli infortuni tramite il vostro datore di lavoro per altri 31 giorni. La copertura assicurativa può essere estesa per altri sei mesi. Tuttavia, dovete richiedere esplicitamente al vostro datore di lavoro questa cosiddetta assicurazione per convenzione. Se pianificate un viaggio di lunga durata, dovete includere il rischio di infortunio dopo la scadenza dell'assicurazione per convenzione presso la vostra cassa malati.
Consiglio 5
Monitorate il vostro avere di vecchiaia
La copertura assicurativa per invalidità e decesso della vostra cassa pensioni termina un mese dopo la disdetta. L'avere di vecchiaia nel 2o pilastro viene trasferito a una fondazione di libero passaggio, dove, se lo desiderate, potete portare avanti la copertura assicurativa. Se durante il periodo di congedo desiderate continuare a beneficiare di una copertura contro l'incapacità di guadagno potete stipularla nell'ambito della previdenza libera (pilastro 3b). Al vostro rientro la copertura può essere nuovamente revocata. Non appena tornate a svolgere un'attività lavorativa in Svizzera e aderite a una cassa pensioni, dovete conferire il vostro patrimonio previdenziale nella cassa pensioni del nuovo datore di lavoro. Se nel 2o pilastro sono sorte delle lacune previdenziali per via del vostro periodo di congedo potrete colmarle in un secondo momento con dei riscatti.
Note legali