Risanare: servono le giuste competenze

L'80 per cento degli stabili svizzeri ha più di 40 anni e generalmente sono stati oggetto di insufficienti interventi di manutenzione. Anche se molti proprietari desiderano procedere a un risanamento energetico, sono frenati dagli oneri connessi in termini di tempo. Roland Altwegg, responsabile Prodotti & Cooperazioni, nell'intervista illustra come la Banca con l'aiuto della digitalizzazione potrebbe spianare la strada verso un risanamento sostenibile.

Se si procede in questo modo l'ultimo stabile in Svizzera sarà risanato solo tra 100 anni. Raiffeisen desidera sensibilizzare la popolazione sul tema «modernizzazione energetica». Per farlo è importante che già oggi i consulenti bancari facciano presente ai loro clienti quali sono i risanamenti necessari ed elaborino insieme a loro adeguati piani di risanamento. «Di norma i clienti apprezzano che la Banca affronti questo tema» afferma Roland Altwegg, responsabile Prodotti & Cooperazioni presso Raiffeisen Svizzera.

Intervista con l'esperto Roland Altwegg

Interview: Pius Schärli

 

Il 78% degli intervistati nell'ambito del Barometro della clientela 2018 ha dichiarato di essere interessato a servizi bancari nel settore «Efficienza energetica dell'abitazione primaria». Partendo da questo risultato, la Banca può ampliare i servizi?

Sì, e ciò non ci sorprende per nulla. Tre anni fa siamo stati la prima Banca in Svizzera a integrare sistematicamente la valutazione energetica degli immobili nella nostra consulenza per la proprietà di abitazione. Già allora eravamo convinti che il tema avrebbe acquistato un'importanza sempre maggiore. Infatti il parco immobiliare svizzero presenta un importante accumulo degli oneri di risanamento. Lo può notare chiunque osservi con occhio attento gli edifici durante una gita in Svizzera.

   

L'efficienza energetica non è quindi più un tema marginale.

La popolazione si è resa conto che ammodernamenti energetici opportuni non solo riducono le spese per l'energia, ma soprattutto incrementano il comfort abitativo. Non da ultimo c'è poi la bella sensazione di contribuire in prima persona e in modo attivo alla tutela del clima.

  

E si aumenta il valore dell'immobile?

Il valore di un immobile rimane perlomeno invariato, ma a seconda della portata del risanamento può anche aumentare – e ciò vale per proprietari di case, di appartamenti e possessori di oggetti di reddito. E anche le conseguenze se non si interviene sono molto chiare: il valore di un immobile si riduce.

 

Molti desiderano procedere a un risanamento efficiente dal punto di vista energetico, ma non lo fanno. Per quale motivo?

Manca una visione d'insieme e manca il supporto da parte di qualcuno che illustri quale potenziale nasconda un risanamento parziale o anche completo. Desideriamo mostrare in modo semplice che un immobile presenta un accumulo degli oneri di risanamento energetico e quali sono i costi per risolvere questo problema. 

 

Quanto è efficiente dal punto di vista energetico la vostra abitazione primaria?

 

Anche la mia abitazione primaria è interessata dall'accumulo degli oneri di risanamento? Il nostro calcolatore dell'efficienza energetica vi fornisce un primo indicatore per la valutazione energetica. Scoprite in pochi clic quale classe di efficienza energetica presenta la vostra casa.

Calcolate ora!

Ciò si integra bene nell'approccio di Raiffeisen che punta a una consulenza globale.

Esatto. Nella consulenza dobbiamo sensibilizzare i clienti anche su questi temi dal momento che sul lungo termine potrebbero costare molto cari. In tal modo permettiamo ai clienti di prendere decisioni migliori e con maggiore cognizione di causa. Offriamo consulenza ai proprietari di immobili in modo tale che possano decidere su basi solide e senza avere rimorsi di coscienza.

  

Nella consulenza si parla anche della situazione di vita personale?

Parlarne è fondamentale. Sono diverse le questioni da prendere in considerazione: Ad esempio i figli vanno via di casa e devo riorganizzare l'immobile per la vecchiaia oppure si prospetta una vendita? Si tratta di trovare corrispondenze tra il ciclo di vita del proprietario e quello dell'oggetto. È questa la vera sfida.

 

Il bancario diventa quindi anche un consulente in materia di energia e di vita privata?

No, non si tratta di questo. Noi proponiamo una prima consulenza. Per un'analisi approfondita ci serviamo della nostra esclusiva partnership con il CECE® (Certificato energetico cantonale degli edifici, nota editoriale) e intermediamo i necessari contatti. 

 

Quando si effettua il risanamento di una casa, da cosa bisogna partire (finestre, isolamento esterno, tetto, riscaldamento, ecc.)?

A questa domanda non si può dare una risposta generale. In base alla nostra esperienza, spesso le persone reagiscono solo quando qualcosa non funziona più, ad esempio quando il riscaldamento si guasta proprio nel bel mezzo dell'inverno. E allora è necessario trovare una soluzione molto velocemente, nella maggior parte dei casi un nuovo impianto di riscaldamento. Non c'è tempo per un'analisi completa della situazione. È quindi importante pianificare per tempo i cicli di rinnovamento ed essere preparati a un'ondata di interventi di ristrutturazione.

 

A quanto ammonta l'importo del risanamento medio?

Si fa presto ad arrivare a CHF 50'000 - 80'000. 

 

Che cosa possono aspettarsi nel prossimo futuro i clienti Raiffeisen? 

Attualmente stiamo introducendo una modellazione 3D dell'intero parco immobiliare della Svizzera. Nella consulenza, la persona interessata riceve misure originali su ognuno dei 2,1 milioni di immobili in Svizzera, come la superficie della facciata e del tetto. In tal modo possiamo effettuare in maniera efficiente analisi energetiche aumentando la qualità della valutazione.

 

Informazioni sulla persona

Nella consulenza ai suoi clienti Roland Altwegg, Responsabile Prodotti & Cooperazioni presso Raiffeisen Svizzera, tiene conto del loro ciclo personale di vita.

Babyboomer fanno la bella vita

Le persone appartenenti alla generazione dei babyboomer (annate dal 1945 al 1964) sono già in pensione o lo saranno presto. Questi babyboomer vivono spesso in case unifamiliari piuttosto vecchie e poco efficienti dal punto di vista energetico. Vivono più a lungo e rimangono anche più a lungo nel loro ambiente abituale. E utilizzano molto più spazio abitativo della media.

 

La superficie abitativa media di 50 m2 a persona cresce quindi nettamente a partire dai 50 anni (e con l'uscita di casa dei figli). I sessantenni utilizzano in media già più di 60 m2 di superficie abitativa a persona, gli ottantenni oltre 70 m2. A partire da questa età il fabbisogno di spazio abitativo cresce ulteriormente perché la percentuale di economie domestiche costituite da una sola persona cresce in seguito al decesso di uno dei partner.