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Studio sugli immobili: La crescente regolamentazione edilizia frena la costruzione di edifici residenziali

Nonostante i chiari segnali di scarsità, l'attività edilizia si mantiene a un livello troppo basso. La pianificazione del territorio e i requisiti sempre maggiori per le nuove costruzioni hanno portato a una forte espansione della regolamentazione edilizia. Processi di pianificazione e autorizzazione più lunghi e complessi, aumenti significativi dei costi di costruzione e, da ultimo, un'attività edilizia troppo debole sono le conseguenze di questo fenomeno.

27.05.2026

Fredy Hasenmaile commenta

I fatti in sintesi

«L'indebolimento dell'immigrazione, la stabilizzazione dei prezzi di costruzione e i tassi d'interesse più bassi hanno sensibilmente frenato la dinamica dei prezzi d'affitto. Ma dato che gli effetti frenanti si stanno esaurendo e l'aumento dei prezzi dell'energia dà nuovi impulsi ai costi, l'allentamento della tensione potrebbe essere solo temporaneo, tanto più che l'attività edilizia si mantiene a un livello contenuto nonostante i chiari segnali di scarsità. La pianificazione del territorio e altri requisiti sociali in aumento, associati a normative edilizie più complesse e a un numero crescente di norme nel settore, accrescono sempre di più gli ostacoli per l'attività di costruzione. Processi edilizi più lunghi e complessi, aumenti dei costi di costruzione e un'attività edilizia troppo debole sono le conseguenze di questa evoluzione.»
Michel Fleury

Michel Fleury

Economista Raiffeisen Economic Research

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