Consigli per la previdenza

Consigli per la previdenza dei lavoratori indipendenti – e per chi sogna di esserlo

Chi non sogna qualche volta di essere il capo di se stesso? Una buona notizia: nell'era digitale fondare una propria impresa è più facile che mai. Ciò che la pianificazione dovrebbe includere fin dall'inizio, è tuttavia una previdenza sicura.

La costituzione di un'impresa è un'esperienza emozionante: finalmente si può organizzare ogni cosa come si è sempre desiderato. Di fronte a tutta questa libertà, molti dimenticano tuttavia di pensare per tempo alla previdenza per la vecchiaia e di tutelarsi in misura adeguata. Le conseguenze si pagano al più tardi quando vengono a mancare riserve sufficienti per la pensione. Infatti, è praticamente impossibile colmare lacune previdenziali importanti poco prima del pensionamento.

Nel caso dei dipendenti, il datore di lavoro assicura che i contributi confluiscano nella Cassa pensioni. I lavoratori indipendenti devono invece occuparsi personalmente di tutto ciò che va oltre l'AVS/AI (1° pilastro), in quanto la previdenza relativa al 2° pilastro non è obbligatoria per loro.

Lo evidenzia chiaramente il grafico seguente: le prestazioni del 1° pilastro (AVS) saranno sufficienti al massimo per garantire il fabbisogno vitale:

Il pilastro 3a copre le lacune previdenziali del 1° e 2° pilastro

Il pilastro 3a copre le lacune previdenziali del 1° e 2° pilastro

Aiuto alla lettura: Se il vostro salario annuo medio è pari a CHF 85'320.–, la rendita AVS prevista (1° pilastro) copre un terzo di questo importo. In qualità di lavoratori indipendenti, non percepite in linea di principio nessuna ulteriore prestazione e dovete inoltre risparmiare con il 3° pilastro per il mancato introito dal 2°. 

 

Avete domande sulla vostra previdenza in relazione all'avvio di un'attività indipendente? Siamo a vostra disposizione per una consulenza personale.

 

Previdenza efficace per lavoratori indipendenti: 4 consigli

Suggerimento 1: ricostituite al più presto il capitale di previdenza che avete riscosso

Avete deciso di usare gli averi previdenziali per costituire la vostra attività? Per molti, ciò rappresenta una premessa essenziale per poter avviare un'attività in proprio. Ricordate tuttavia di ricostituire al più presto gli averi sottratti alla previdenza.

Il motivo è semplice: molti di coloro che si mettono in proprio, tendono a rimuovere la possibilità che la loro idea imprenditoriale potrebbe anche fallire. Se avete investito la Cassa pensioni e il pilastro 3a nella vostra attività, in caso di fallimento perdete l'intero capitale investito e potreste quindi ritrovarvi senza previdenza per la vecchiaia privata.

 

Suggerimento 2: investite fin dall'inizio nella vostra previdenza privata

Versate regolarmente una piccola somma nella previdenza privata – ogni centesimo conta! In tal modo, vi abituerete alla deduzione e potrete sempre aumentarla in un secondo tempo. La cosa migliore è pianificare la previdenza come una normale voce di budget – in modo analogo alla bolletta elettrica o all'affitto dell'ufficio.

E se non potete permettervi la previdenza privata? I lavoratori indipendenti sono assicurati obbligatoriamente solo nell'AVS (1° pilastro) e, come da definizione, la rendita AVS copre solamente il fabbisogno vitale (la rendita annua massima è di CHF 28'440.-). Se non sono previsti versamenti nella previdenza privata, il vostro modello aziendale non è sostenibile. Finirete in seguito per pagare a caro prezzo il presunto risparmio.

 

Suggerimento 3: pensate anche all'impensabile

Infortuni e malattie gravi possono compromettere i piani più perfetti. È dunque tanto più importante prepararsi anche a queste prospettive. Se a causa di malattia o infortunio non siete più in grado di gestire l'azienda, avete diritto a una rendita d'invalidità statale non prima che sia trascorso un anno. Dovete far fronte al periodo precedente con le vostre risorse.

Un'assicurazione d'indennità giornaliera stipulabile su base volontaria copre la perdita di salario con i propri versamenti fino al percepimento della rendita AI. La rendita dell'assicurazione per l'invalidità si basa sul reddito da lavoro medio – ammonta attualmente a un massimo di CHF 28'440 all'anno, a condizione che il reddito medio fosse pari a CHF 85'320. È utile quindi compensare la differenza rispetto al vostro fabbisogno effettivo mediante un'assicurazione previdenziale. 

 

Suggerimento 4: dormite sonni tranquilli – assicurando un'eventuale responsabilità.

Chiunque gestisca un'attività indipendente, è l'unico responsabile del suo operato, comprese decisioni errate o eventuali imprevisti. A seconda dell'evento, le richieste di risarcimento possono raggiungere importi milionari. Con un'assicurazione responsabilità civile per imprese, senz'altro sostenibile a livello finanziario, potete tutelarvi e dormire sonni tranquilli.