Rapporto della Direzione

Sfruttata la buona situazione di partenza.

Georg Stillhart

Dr. Georg Stillhart, Direttore

 

La chiusura annuale è sempre anche un buon momento per approfondire i punti salienti e gli andamenti della nostra Cassa pensioni nell’anno trascorso. 

Va sicuramente sottolineata in modo particolare la situazione finanziaria della nostra Cassa pensioni. Abbiamo iniziato l’esercizio in rassegna con la riserva per variazioni di valore completa, con un grado di copertura del 117,4 per cento. I nostri membri hanno così potuto beneficiare appieno del risultato d’investimento, ancora una volta molto soddisfacente. Così nel 2025 gli averi di vecchiaia dei nostri assicurati sono stati remunerati con un tasso complessivo del 7,6 per cento (5,6 punti percentuali come remunerazione supplementare dalla Partecipazione alle eccedenze). Negli ultimi 5 anni abbiamo potuto remunerare gli averi di vecchiaia con una media del 4,6 per cento, annoverandoci quindi tra le casse pensioni di maggior successo.

Anche i beneficiari di una rendita di vecchiaia legittimati nell’ambito della Partecipazione alle eccedenze hanno usufruito della remunerazione supplementare. Inoltre, la buona situazione finanziaria ci ha permesso di adeguare completamente all’andamento dei prezzi degli ultimi anni le rendite d’invalidità e per superstiti correnti che non rientrano nel modello della Partecipazione alle eccedenze. Al 1° gennaio 2026 le rendite dei circa 260 beneficiari di rendita aventi diritto sono state aumentate del 6,8 per cento.

Rendimento degli investimenti vs. remunerazione degli averi di vecchiaia 2021–2025

Rendimento degli investimenti annualizzato rispetto alla remunerazione degli averi di vecchiaia

Uno sguardo al prossimo pacchetto di prestazioni

Dopo l'introduzione della Strategia delle prestazioni 2023+, del nuovo Piano di previdenza per Consigli di amministrazione e di altri miglioramenti specifici dell'offerta previdenziale (tra cui la scelta della propria scala dei contributi dal momento dell'adesione), nell’esercizio in rassegna sono state poste le basi per i prossimi miglioramenti delle prestazioni.

1. Miglioramento delle prestazioni per gli assicurati

  • Continuazione volontaria e autofinanziata dell'assicurazione sul salario assicurato al livello precedente la riduzione del salario, a partire dall’età di 58 anni.
  • Possibilità di riscatti personali fino all'età di 70 anni in caso di continuazione del rapporto di lavoro oltre l’età ordinaria di pensionamento.
  • Riscossione di capitale al momento del pensionamento in combinazione con una rendita di vecchiaia differita a partire dall’età di 75 anni.

2. Miglioramento delle prestazioni per i superstiti

  • Introduzione di una rendita di vecchiaia con garanzia di rimborso: in caso di decesso durante i primi cinque anni di percezione della rendita, i superstiti ricevono un capitale decesso dalle prestazioni di vecchiaia non percepite.
  • Possibilità di scegliere la forma di erogazione delle prestazioni per i superstiti in caso di decesso di una persona assicurata attiva (pagamento della rendita come oggi oppure versamento in capitale una tantum).

L'introduzione di questi miglioramenti e di queste opzioni è prevista per l'inizio del 2027.

Rendimento degli investimenti soddisfacente, strategia orientata al futuro

Non solo la remunerazione, ma anche il rendimento degli investimenti è molto soddisfacente rispetto ai nostri pari: secondo il nostro Investment Controller PPCmetrics, su un periodo di cinque anni siamo all’undicesimo posto su una base di 100 casse pensioni. La nostra ambizione è quella di fare parte del quartile di testa, cosa che siamo riusciti a fare negli ultimi anni.

Nell’esercizio in rassegna abbiamo compiuto un passo importante per il futuro nel settore degli investimenti. A seguito di ripetute discussioni e di un’approfondita analisi, dopo una prima riduzione a fine 2020, con effetto a partire dal 1° luglio 2025 abbiamo completamente eliminato la copertura azionaria strategica. Siamo riusciti a completare la riduzione delle posizioni nell’esercizio in rassegna.

La copertura azionaria era stata introdotta nel 2012 in considerazione dell'andamento storico del grado di copertura di quel periodo, con l'obiettivo di tutelare il grado di copertura della nostra Cassa pensioni in caso di massicci crolli di mercato. Da allora vi sono stati molti sviluppi nella nostra Cassa pensioni: l'investimento patrimoniale è stato ulteriormente diversificato, la governance degli investimenti è oggi «state-of-the-art» e la riserva per variazioni di valore target è stata aumentata dall'allora 10,5 al 17 per cento, in linea con i requisiti di rischio – e al momento ha raggiunto il valore target. Sia nella Commissione d’investimento che nel Consiglio di amministrazione siamo giunti alla conclusione che è il momento giusto per abolire questa misura.

Offerta orientata alle esigenze

Siamo molto contenti anche del risultato del nostro ultimo sondaggio tra i datori di lavoro, che ha registrato una quota di partecipazione di oltre il 95 per cento e ha rilevato una soddisfazione generalmente elevata per la nostra offerta di previdenza (95 per cento positivo) e i nostri servizi (85 per cento positivo, nonostante le critiche mosse alla remunerazione dell’esercizio precedente inferiore alla media). Anche il nostro livello di digitalizzazione viene giudicato molto buono (97 per cento positivo). I risultati del sondaggio tra i datori di lavoro confluiranno nell’ulteriore sviluppo dei nostri servizi e delle nostre offerte previdenziali. In ogni caso continuiamo a impegnarci anche per quanto riguarda le opportunità digitali. Per esempio, nell’esercizio in rassegna, sono state introdotte nel portale membri Pension-R altre simulazioni centrali (pensionamento e pensionamento parziale).

89%

Tasso di attivazione Pension-R 

>45’000

Login effettuati in Pension-R (+50% sull'esercizio precedente)

Personale

Eletta in occasione dell’Assemblea dei delegati del 16 giugno 2025, Maria Dadò è la nuova rappresentante dei collaboratori e della Svizzera italiana nel nostro Consiglio di amministrazione. Sostituisce Irma Zala Dedola che ha ricoperto questo ruolo per 12 anni, di cui gli ultimi come Vicepresidente. Frank Kreuzer, in qualità di rappresentante dei collaboratori, assume la carica di Vicepresidente.

Ringraziamo sentitamente Irma per la buona collaborazione e il grande impegno a favore della nostra Cassa pensioni e le auguriamo il meglio per il futuro.

Le informazioni sui singoli comitati e organi sono disponibili qui.

Indici importanti al 31 dicembre 2025 in sintesi

7,0%

Ø 4,1%

Rendimento degli investimentiMedia p.a. su 5 anni
Prozent-Hand

7,6%

Ø 4,6%

Remunerazione degli averi di vecchiaiaMedia p.a. su 5 anni

117,4%

117,0%

Grado di copertura (dopo la distribuzione della Partecipazione alle eccedenze)Grado di copertura target incl. riserva per variazioni di valore

CHF 5,7 mld.

Patrimonio investito (in CHF)

5,0%

2,0%

Tasso di conversione a 65 anniTasso d’interesse tecnico

12’534

2’254

218

Assicurati attiviBeneficiari di renditaDatori di lavoro del Gruppo Raiffeisen affiliati

CHF 228

0,41%

Costi di amministrazione per membro assicurato (in CHF, a carico del datore di lavoro)Costi di amministrazione del patrimonio (TER)

7,1 kg CO₂

 

Per quanto riguarda l’intensità delle emissioni di gas serra, il nostro portafoglio di immobili detenuti direttamente in Svizzera è già inferiore di quasi il 40% al valore di riferimento di REIDA: l’obiettivo è quello di arrivare a zero emissioni nette entro il 2050.


Al fine di concretizzare ulteriormente i nostri sforzi di sostenibilità abbiamo messo per iscritto la strategia di sostenibilità per i nostri immobili diretti – partendo dall’obiettivo primario di ottenere un rendimento sostenibile e conforme al mercato nell’interesse dei nostri assicurati e in linea con la nostra responsabilità come investitori istituzionali. Per quanto riguarda l’impronta ecologica, perseguiamo un percorso di riduzione delle emissioni di CO₂ chiaramente definito, basato su ipotesi realistiche e misure concrete.

Per saperne di più sugli sforzi di sostenibilità della nostra Cassa pensioni, consultare il rapporto di sostenibilità.