Contestazione: ecco come fare
1. Contattare il commerciante o il beneficiario del pagamento
Per prima cosa chiarite la fattispecie direttamente con il commerciante o il beneficiario del pagamento (ad es. per pagamenti P2P).
Se non è stato possibile trovare una soluzione con il commerciante o il beneficiario del pagamento, potete presentare una contestazione.
Importante: a tal fine è assolutamente necessaria un'attestazione del contatto avvenuto con il commerciante o il beneficiario del pagamento (corrispondenza).
2. Presentare la contestazione
Se le discrepanze non dovessero essere chiarite in questo modo, potete contestare la transazione presso di noi. A tale scopo abbiamo necessità di sapere con quale mezzo di pagamento avete eseguito la transazione. A seconda del caso, l'elaborazione può richiedere più tempo e necessitare di ulteriori documenti. Una documentazione completa aumenta le possibilità di rimborso.
Nota: In linea generale non è possibile effettuare una contestazione se è scaduto il termine di 45 giorni (carta di debito/credito) o di 30 giorni (TWINT) dalla chiusura del conto o dalla fattura mensile.