• La Svizzera come centro di ricerca e piazza lavorativ
  • Gestione aziendale

La ripresa prosegue con minore slancio

In ottobre il Purchasing Managers Index delle piccole e medie imprese ha registrato una flessione, rimanendo tuttavia al di sopra della soglia di crescita. Tra le PMI orientate al mercato interno, la carenza di personale e di figure professionali qualificate ha nel frattempo soppiantato la situazione congiunturale quale sfida citata con maggiore frequenza, come emerge da un sondaggio speciale. Tra le PMI orientate all’esportazione continuano invece a prevalere le preoccupazioni legate alla situazione congiunturale.

02.11.2026

La ripresa dell’attività delle PMI industriali svizzere prosegue, ma ha perso slancio. In ottobre, il Purchasing Managers Index Raiffeisen delle PMI è sceso da 54,5 a 52,0 punti, mantenendosi così per il quarto mese consecutivo al di sopra della soglia di crescita di 50 punti. A determinare la flessione sono state soprattutto le due componenti con il peso maggiore nell’indice, ossia il portafoglio ordinativi e la produzione. Entrambi i sottoindici sono scesi da oltre 56 punti rispettivamente a 52,3 e 52,4 punti. Anche la valutazione dei tempi di consegna ha registrato un calo. La componente relativa all’occupazione si è invece mantenuta appena al di sopra della soglia di crescita (50,4 punti), mentre soltanto il sottoindice delle scorte di magazzino ha registrato un aumento. 

Segnali di ripresa del settore industriale emergono anche dalle esportazioni svizzere. Negli ultimi tempi, l’export complessivo ha registrato oscillazioni insolitamente marcate a causa della volatilità delle esportazioni farmaceutiche. Al netto del settore farmaceutico, tuttavia, da alcuni mesi si delinea una tendenza al rialzo che coinvolge un numero crescente di comparti. Anche i dati degli indici dei direttori di acquisto finora disponibili per il mese di ottobre forniscono segnali positivi da importanti mercati di sbocco della Svizzera. Il quadro che ne emerge appare tuttavia disomogeneo. In Francia, sullo sfondo del clima di incertezza politica, il Purchasing Managers Index industriale è nuovamente sceso al di sotto della soglia di crescita. In Germania e negli Stati Uniti, invece, gli indici dei direttori di acquisto si sono mantenuti su livelli elevati, attestandosi rispettivamente intorno a 54 e 56 punti. In entrambi i Paesi, le imprese hanno segnalato un forte aumento dei prezzi d’acquisto. Sebbene questo elemento non rientri nel calcolo dei Purchasing Managers Index, soprattutto negli Stati Uniti emergono tuttavia segnali che indicano come le imprese stiano anticipando gli ordini in previsione di ulteriori aumenti dei prezzi.

Anche in Svizzera, da alcuni mesi le aziende industriali segnalano un aumento dei prezzi d’acquisto. La crescente pressione sui costi emerge anche dall’indagine speciale condotta nell’ambito del Purchasing Managers’ Index Raiffeisen delle PMI. Come già un anno fa, alle imprese partecipanti è stato chiesto quale sia attualmente la loro principale sfida. In questo contesto, in ottobre la pressione sui costi è stata citata con una frequenza circa doppia rispetto all’autunno scorso. Nel complesso, tuttavia, la sua importanza rimane secondaria. Considerando tutte le PMI intervistate, la situazione congiunturale rimane la principale sfida, sebbene la sua rilevanza sia diminuita sensibilmente rispetto a un anno fa. In compenso, la carenza di personale e di figure professionali qualificate ha assunto maggiore importanza. Tra le PMI orientate al mercato interno, questa problematica viene ormai citata come principale sfida con una frequenza persino maggiore della situazione congiunturale. Anche tra le imprese orientate all’esportazione sono aumentate le segnalazioni in tal senso, sebbene la loro quota rimanga relativamente contenuta.

Principale sfida per le PMI

Quota di PMI in %, variazione da ottobre 2025 a ottobre 2026; domanda aperta, risposte raggruppate per tema, una categoria per PMI

Quota di PMI in %, variazione da ottobre 2025 a ottobre 2026; domanda aperta, risposte raggruppate per tema, una categoria per PMI

Questo cambiamento nelle sfide affrontate dalle imprese è coerente con il quadro di un’industria che sta gradualmente uscendo da una fase di debolezza protrattasi per anni. Tra le PMI orientate all’esportazione, tuttavia, permangono diffuse preoccupazioni riguardo all’andamento futuro della congiuntura. Del resto, il recente calo del Purchasing Managers Index delle PMI dimostra che la ripresa non procede in modo lineare. Essa rimane infatti vulnera-bile a shock esterni, come un nuovo aumento dei prezzi dell’energia. È invece positivo che anche in ottobre l’indice si sia mantenuto al di sopra della soglia di crescita. Ogni ulteriore mese di espansione dell’attività industriale accresce le probabilità che la ripresa acquisisca uno slancio in grado di autosostenersi.

PMI Raiffeisen – Sottocomponenti (II)

 

Ott 26Set 26Ago 26Lug 26Giu 26
Indice globale

52,0

54,5

54,9

50,7

49,4

Ordinativi

52,3

56,2

56,2

51,9

48,5

Produzione

52,4

56,1

56,2

49,9

49,2

Occupazione

50,4

50,4

49,8

49,4

49,5

Tempi di consegna

54,0

57,2

57,4

55,0

51,4

Scorte di acquisti

50,4

49,1

52,9

45,9

49,9

50 = sogila di crescita

Domagoj Arapovic

Domagoj Arapovic

Senior Economist Raiffeisen Svizzera

Domagoj Arapovic ha studiato Economia all'Università di Zurigo. Ha poi lavorato dal 2007 al 2012 presso la Banca nazionale svizzera nell'Economic Research e nella Gestione dei rischi. Detiene dal 2011 il diploma di Chartered Financial Analyst, e dal 2013 è impiegato presso Raiffeisen Svizzera come Senior Economist.

Entrate subito a far parte dell'indicatore congiunturale!

 

KMU PMI

Siete una piccola o media impresa attiva nel settore industriale? Siamo alla ricerca di ulteriori PMI che compilino mensilmente un breve sondaggio (< 5 minuti). Partecipate subito a un'idea di successo: l'indicatore congiunturale è un importante indicatore che serve a riconoscere tempestivamente gli impulsi positivi o negativi del mercato.

Tra tutte le PMI industriali partecipanti sorteggeremo un premio in denaro fino a CHF 3'000.–.  Riceverete inoltre tutti i risultati del sondaggio e delle analisi prima della loro pubblicazione.