Investendo in modo diversificato si riduce il rischio di perdite, anche nel caso in cui singoli investimenti scendano di valore: l'andamento negativo di un titolo è ammortizzato dall'evoluzione positiva di altri titoli e ne risulta così un rendimento medio.
Questo tipo di distribuzione si chiama diversificazione. L'economista e premio Nobel Harry Markowitz ha descritto tale utile conseguito con un rischio relativamente basso come l'unica cosa davvero regalata nel mondo finanziario. L'idea alla base di questa strategia per la costituzione di patrimonio è che un'ampia diversificazione riduce il rischio senza compromettere le opportunità di rendimento a lungo termine.
Esempio di calcolo: singolo titolo vs. diversificazione
L'investitrice Mara investe 100 franchi in una singola azione. A seconda che opti per l'azione A, B o C, dopo cinque anni può uscirne vincitrice con un rendimento fino al 20 per cento o perdente con una perdita fino al 10 per cento.
L'investitrice Klara investe 100 franchi in un fondo che detiene quote nelle azioni A, B e C. Dopo 5 anni ha conseguito un utile medio del 7 per cento. In tal modo si è lasciata sfuggire una maggiore opportunità di rendimento, ma ha anche evitato una grave perdita.
Insomma: chi diversifica rinuncia ad alti e bassi estremi e guadagna stabilità.