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Classi d'investimento: opzioni per un portafoglio diversificato

Azioni, obbligazioni, immobili oppure oro: ogni classe d'investimento ha i suoi vantaggi e i suoi rischi. Chi comprende come funzionano i vari investimenti e come si comportano nelle diverse fasi economiche può strutturare in modo mirato il proprio patrimonio e assicurare un'ampia diversificazione dei propri investimenti.

16.12.2025

Cosa c'è da sapere

Ogni classe d'investimento ha caratteristiche più o meno adatte a seconda dell'obiettivo d'investimento. 

 

È la giusta combinazione a fare la differenza. Sfruttate questa varietà per diversificare il vostro portafoglio. 

 

Ponderate con maggiore precisione le classi d'investimento in linea con i vostri obiettivi.

Fatti importanti sulle classi d'investimento 

Le classi d'investimento sono gruppi di immobilizzazioni finanziarie che presentano caratteristiche, opportunità di rendimento e rischi simili. Costituiscono la base per la strutturazione del portafoglio e aiutano a distribuire il denaro investito in maniera strategica. Ciascuna classe d'investimento reagisce agli andamenti economici in modo diverso. Un'ampia diversificazione su diverse classi d'investimento aiuta quindi a ridurre il rischio nel portafoglio e a consentire un andamento del valore più stabile. La scelta delle classi d'investimento più adeguate dipende dagli obiettivi individuali, dalla propensione al rischio e dall'orizzonte temporale di chi investe. 

Le classi d'investimento esistenti

Le classi d'investimento più note spiegate in breve:

I seguenti prodotti d'investimento non sono classi d'investimento a sé stanti perché sono composti da diversi investimenti:

  • Fondi: un fondo è un insieme di diversi investimenti che viene composto e gestito da esperti. I fondi possono contenere ad esempio azioni, obbligazioni, immobili, materie prime e metalli preziosi.
  • ETF: gli Exchange Traded Funds (ETF) sono un insieme raggruppato di investimenti che replica un indice, ossia un prezzo medio di mercato. In questo modo è possibile partecipare in tutta semplicità e convenienza all'andamento del valore dei mercati azionari, obbligazionari o delle materie prime.
  • Prodotti strutturati: quando investimenti classici come le azioni vengono combinati con funzioni supplementari (ad esempio interessi) si parla di prodotti strutturati. Con l'investimento non acquistate i titoli veri e propri, ma puntate sul verificarsi di un determinato scenario di mercato: per esempio, corsi in calo o con tendenza laterale con minime oscillazioni.

Trovare la combinazione giusta

Una strategia d'investimento vincente sul lungo periodo presuppone un portafoglio diversificato. In tal modo si riducono i rischi e si attenuano le oscillazioni del mercato. Se per esempio i corsi azionari crollano, le obbligazioni o un ETF in oro possono minimizzare le perdite. L'oro, infatti, ha un andamento diverso dalle azioni: quando le azioni perdono valore, l'oro spesso sale.  

L'importante è ricordare che la combinazione d'investimento perfetta che bilancia in modo ottimale opportunità di rendimento e rischio non esiste. La diversificazione dovrebbe essere adeguata ai vostri obiettivi d'investimento personali – e per questo avete bisogno di conoscenze solide in merito alle classi d'investimento, alle imprese e agli andamenti del mercato. Con i nostri consigli potete diversificare il vostro portafoglio per adattarlo al meglio alle vostre esigenze. Una maggiore quota obbligazionaria supporta un profilo di rischio più conservativo, mentre un numero maggiore di azioni consente una strategia più aggressiva.

5 consigli per principianti nella scelta degli investimenti 

1. Conoscere la varietà: azioni, obbligazioni, immobili, materie prime o strumenti del mercato monetario – ogni classe d'investimento presenta opportunità e rischi specifici. Chi ne comprende le caratteristiche può diversificare in modo mirato il proprio portafoglio e adeguare il rischio alle proprie possibilità ed esigenze.

2. Diversificare le classi d'investimento: combinando diverse classi d'investimento è possibile ridurre il rischio complessivo. Se una classe d'investimento come le azioni si indebolisce, altre come l'oro possono aumentare di valore, stabilizzando così il portafoglio.

3. Diversificare i settori: anche all'interno di una stessa classe d'investimento, settori o imprese possono reagire allo stesso sviluppo del mercato in modo diverso o addirittura opposto (correlazione negativa). Se per esempio un portafoglio contiene al contempo azioni di gruppi petroliferi e compagnie aeree, è più probabile che sia ben preparato sia al ribasso sia all'aumento dei prezzi del petrolio.

4. Tenere conto della liquidità: alcune classi d'investimento, come i fondi immobiliari, non possono essere vendute con frequenza giornaliera – in gergo tecnico si dice che non sono molto liquide. L'importante è sapere che la costituzione del portafoglio deve essere adeguata alla situazione di vita personale.

5. Chiedere consiglio agli esperti: scegliere la giusta combinazione di classi d'investimento e di singoli strumenti finanziari non è facile, perché occorre tenere conto di molti fattori. Chi investe per la prima volta farebbe bene a richiedere una consulenza o a far gestire l'investimento da esperti mediante un mandato di gestione patrimoniale. Suggerimenti per iniziare possono essere ottenuti anche da strumenti digitali che forniscono raccomandazioni basate su algoritmi.

 

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Domande frequenti sulle classi d’investimento

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