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Imposizione individuale – cosa potrebbe cambiare per voi

15.05.2026

In sintesi

  • In futuro ogni persona presenterà la propria dichiarazione fiscale, anche le coppie sposate.
  • È prevista l'applicazione di un'aliquota fiscale unica per tutte le persone indipendentemente dallo stato civile.
  • La deduzione per i figli salirà a 12'000 franchi per figlio e sarà divisa a metà.
  • I Cantoni dovranno adeguare in modo completo le loro leggi tributarie al nuovo sistema.
  • Dal momento che è in corso un'iniziativa popolare del partito del Centro, non è ancora chiaro se e come verrà attuata l'imposizione individuale.
  • La riforma potrebbe entrare in vigore entro il 1o gennaio 2032.

Situazione di partenza

L'8 marzo 2026 l'elettorato svizzero ha votato sì all'imposizione individuale, che prevede che, indipendentemente dallo stato civile, ogni persona soggetta all'obbligo fiscale presenti una propria dichiarazione fiscale. Non è ancora chiaro, però, se e come verrà attuata. Infatti, la popolazione svizzera sarà di nuovo chiamata a votare probabilmente già il prossimo autunno sulla cosiddetta «penalizzazione del matrimonio». Questo perché, anche dopo l'approvazione dell'imposizione individuale, il partito del Centro ha deciso di non ritirare l'iniziativa popolare «Sì a imposte federali eque anche per i coniugi». 

L'iniziativa adotta un approccio diverso: intende mantenere la tassazione congiunta delle coppie sposate a livello di imposta federale diretta, garantendo al contempo che i coniugi non siano svantaggiati rispetto alle altre persone soggette all'obbligo fiscale. L'approccio del Centro all'abolizione della «penalizzazione del matrimonio» differisce quindi da quello dell'imposizione individuale.

Le principali modifiche in sintesi

1. Dichiarazione fiscale separata per ogni persona

In futuro ogni persona presenterà la propria dichiarazione fiscale. Come già avviene nel caso delle coppie non sposate, le entrate e i valori patrimoniali vengono assegnati in base ai rapporti di proprietà di natura civile. Il reddito appartiene alla persona che lo realizza. Il patrimonio e gli immobili vengono tassati in base alla proprietà o alla comproprietà. I valori donati sono considerati beni propri del beneficiario.

 

2. Tariffa fiscale unica per tutti

Viene abolita l'attuale tariffa per coniugi (o tariffa familiare), che favorisce le famiglie tradizionali monoreddito e avvantaggia le coppie sposate. Ora tutte le persone vengono tassate alla stessa tariffa, siano esse coniugate, celibi, divorziate, in concubinato o in unione domestica registrata. In questo modo scompariranno sia l'attuale bonus coniugale per le coppie monoreddito sia la penalizzazione delle coppie sposate con doppio reddito. Contemporaneamente vengono adeguate anche le tariffe: i redditi medio-bassi vengono sgravati, mentre quelli molto elevati subiscono un onere fiscale leggermente maggiore.

 

3. La deduzione per figli sale a 12'000 franchi ciascuno

La deduzione per figli nell'ambito dell'imposta federale diretta passerà dagli attuali CHF 6'800 a CHF 12'000 per figlio. In futuro la deduzione sarà suddivisa a metà tra i genitori, in modo che ogni persona soggetta all'obbligo fiscale possa rivendicare fino a CHF 6'000. La deduzione totale è possibile solo se entrambi i genitori hanno un reddito imponibile.

 

4. I Cantoni devono adeguare le leggi fiscali

In futuro l'imposizione individuale si applicherà non solo all'imposta federale diretta, ma anche alle imposte cantonali e comunali. Affinché la riforma possa essere attuata in modo uniforme in tutta la Svizzera, i Cantoni devono rielaborare radicalmente la loro legislazione fiscale, le tariffe e le deduzioni. Mentre la Confederazione definisce il quadro, i Cantoni mantengono la loro autonomia tariffaria ma non possono più fare distinzioni tra persone sposate e non sposate. Molte regolamentazioni cantonali dettagliate, come quelle sulle deduzioni sociali, verranno stabilite solo in corso di attuazione.

Cosa significa per voi?

Per il momento la situazione rimane stabile per ciò che riguarda la vostra pianificazione finanziaria e successoria: dato il lungo periodo di transizione e in vista dell'imminente votazione sull'iniziativa del Centro, non è ancora chiaro se l'imposizione individuale verrà effettivamente introdotta e in quale forma. Di conseguenza al momento non sussiste alcuna necessità d'intervento urgente.

Tuttavia, in vista del pensionamento, la tassazione individuale può influire sulle vostre decisioni, in particolare la scelta tra riscossione sotto forma di rendita e di capitale, la costituzione di una previdenza agevolata dal punto di vista fiscale e il momento ottimale per i prelievi. Poiché in futuro ogni persona verrebbe tassata separatamente, gli effetti fiscali potrebbero variare a seconda della situazione reddituale o nel caso di prelievi scaglionati. A partire dai 50 anni, almeno ogni cinque anni si consiglia di effettuare un'analisi periodica della propria situazione o di aggiornare la propria pianificazione finanziaria.

Per la pianificazione successoria, in particolare, è importante che patrimonio, ricavi e debiti siano chiaramente assegnati alle singole persone e che le regolamentazioni contenute nella convenzione matrimoniale, nel testamento e nei rapporti di proprietà siano perfettamente armonizzate.

Le prossime tappe

Confederazione e Cantoni elaborano le basi dell'imposizione individuale; molti dettagli rimangono in sospeso. Contemporaneamente viene messa ai voti l'iniziativa del Centro. Poiché i due modelli sono in contrasto, sarà il popolo a decidere in che modo verrà abolita la penalizzazione fiscale del matrimonio.