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Imposizione individuale – cosa potrebbe cambiare per voi

07.07.2026

In sintesi

  • In futuro ogni persona presenterà la propria dichiarazione fiscale, anche le coppie sposate.
  • È prevista l'applicazione di un'aliquota fiscale unica per tutte le persone indipendentemente dallo stato civile.
  • La deduzione per i figli salirà a 12'000 franchi per figlio e sarà divisa a metà.
  • I Cantoni dovranno adeguare in modo completo le loro leggi tributarie al nuovo sistema.
  • Dal momento che è in corso un'iniziativa popolare del partito del Centro, non è ancora chiaro se e come verrà attuata l'imposizione individuale.
  • Il 29 novembre 2026 la popolazione svizzera con diritto di voto si esprimerà in merito all'iniziativa del Centro sulla tassazione delle coppie coniugate.

Situazione di partenza e obiettivo

Con l'adozione dell'imposizione individuale, l'8 marzo 2026 la Svizzera ha deciso un cambiamento di sistema. In futuro ogni persona soggetta all'obbligo fiscale dovrà dichiarare separatamente il proprio reddito e patrimonio, indipendentemente dallo stato civile. Decadrebbe così la tassazione congiunta dei coniugi e verrebbe abolita la penalizzazione fiscale del matrimonio.

Non è tuttavia ancora chiaro quale modello verrà adottato in futuro per risolvere la penalizzazione fiscale del matrimonio. Il 29 novembre 2026 la popolazione svizzera voterà in merito all'iniziativa popolare «Sì a imposte federali eque anche per i coniugi – Basta con la discriminazione del matrimonio!». L'iniziativa riguarda solo l'imposta federale diretta e intende radicare nella Costituzione federale l'imposizione congiunta per le coppie sposate. L'imposizione individuale, invece, prevede la tassazione separata di tutte le persone a livello federale, cantonale e comunale. Poiché i due modelli sono difficilmente conciliabili, sarà probabilmente il popolo a dover votare per decidere le modalità con cui la penalizzazione fiscale del matrimonio verrà abolita.

Le principali modifiche in sintesi

1. Dichiarazione fiscale separata per ogni persona

In futuro ogni persona presenterà la propria dichiarazione fiscale. Come già avviene nel caso delle coppie non sposate, le entrate e i valori patrimoniali vengono assegnati in base ai rapporti di proprietà di natura civile. Il reddito appartiene alla persona che lo realizza. Il patrimonio e gli immobili vengono tassati in base alla proprietà o alla comproprietà. I valori donati sono considerati beni propri del beneficiario.

 

2. Tariffa fiscale unica per tutti

Viene abolita l'attuale tariffa per coniugi (o tariffa familiare), che favorisce le famiglie tradizionali monoreddito e avvantaggia le coppie sposate. Ora tutte le persone vengono tassate alla stessa tariffa, siano esse coniugate, celibi, divorziate, in concubinato o in unione domestica registrata. In questo modo scompariranno sia l'attuale bonus coniugale per le coppie monoreddito sia la penalizzazione delle coppie sposate con doppio reddito. Contemporaneamente vengono adeguate anche le tariffe: i redditi medio-bassi vengono sgravati, mentre quelli molto elevati subiscono un onere fiscale leggermente maggiore.

 

3. La deduzione per figli sale a 12'000 franchi ciascuno

La deduzione per figli nell'ambito dell'imposta federale diretta passerà dagli attuali CHF 6'800 a CHF 12'000 per figlio. In futuro la deduzione sarà suddivisa a metà tra i genitori, in modo che ogni persona soggetta all'obbligo fiscale possa rivendicare fino a CHF 6'000. La deduzione totale è possibile solo se entrambi i genitori hanno un reddito imponibile.

 

4. I Cantoni devono adeguare le leggi fiscali

In futuro l'imposizione individuale si applicherà non solo all'imposta federale diretta, ma anche alle imposte cantonali e comunali. Affinché la riforma possa essere attuata in modo uniforme in tutta la Svizzera, i Cantoni devono rielaborare radicalmente la loro legislazione fiscale, le tariffe e le deduzioni. Mentre la Confederazione definisce il quadro, i Cantoni mantengono la loro autonomia tariffaria ma non possono più fare distinzioni tra persone sposate e non sposate. Molte regolamentazioni cantonali dettagliate, come quelle sulle deduzioni sociali, verranno stabilite solo in corso di attuazione.

Cosa significa per voi?

Per il momento la situazione rimane stabile per ciò che riguarda la vostra pianificazione finanziaria e successoria: in considerazione del lungo periodo transitorio e dell'imminente votazione sull'iniziativa del Centro, resta ancora da stabilire quale modello sarà adottato in futuro per eliminare la penalizzazione fiscale del matrimonio. Di conseguenza al momento non sussiste alcuna necessità d'intervento urgente.

Tuttavia, in vista del pensionamento, la tassazione individuale può influire sulle vostre decisioni, in particolare la scelta tra riscossione sotto forma di rendita e di capitale, la costituzione di una previdenza agevolata dal punto di vista fiscale e il momento ottimale per i prelievi. Poiché in futuro ogni persona verrebbe tassata separatamente, gli effetti fiscali potrebbero variare a seconda della situazione reddituale o nel caso di prelievi scaglionati. A partire dai 50 anni, almeno ogni cinque anni si consiglia di effettuare un'analisi periodica della propria situazione o di aggiornare la propria pianificazione finanziaria.

Per la pianificazione successoria, in particolare, è importante che patrimonio, ricavi e debiti siano chiaramente assegnati alle singole persone e che le regolamentazioni contenute nella convenzione matrimoniale, nel testamento e nei rapporti di proprietà siano perfettamente armonizzate.

Le prossime tappe

Confederazione e Cantoni elaborano le basi dell'imposizione individuale; molti dettagli rimangono in sospeso. Allo stesso tempo, il 29 novembre 2026 la popolazione svizzera voterà in merito all'iniziativa del Centro. Poiché i due modelli sono incompatibili tra loro, con questo voto la popolazione svizzera deciderà anche quale modello adottare in futuro per risolvere la penalizzazione fiscale del matrimonio.