In agenda
Inflazione in Svizzera e USA
La prossima settimana la Svizzera e gli USA pubbliche-ranno i dati sull'inflazione, che influenzano tra l'altro la futura politica monetaria.
La borsa svizzera ha iniziato il mese di febbraio in modo molto promettente, mentre chiusure annuali positive e previsioni incerte si contrappongono nello scenario attuale. L'oro si è di nuovo ripreso dopo un crollo dei corsi.
06.02.2026
Lo Swiss Market Index (SMI) è cresciuto a inizio mese, dove particolare attenzione è stata rivolta all'attuale stagione degli utili. Nonostante una dinamica più debole nell'ultimo trimestre dell'anno scorso, nel 2025 il gruppo farmaceutico Novartis ha incrementato l'utile da quasi USD 12 a USD 14 miliardi. Per il 2026 la società prevede tuttavia una riduzione dell'utile di ben pochi punti percentuali. Il dividendo aumentato da CHF 3.50 a CHF 3.70 sembra però consolare gli investitori delle prospettive più magre. Gli azionisti della grande banca UBS beneficiano di un aumento del dividendo da 90 centesimi a USD 1.10. La banca ha incrementato l'utile trimestrale del 56% rispetto all'anno precedente, arrivando a USD 1.2 miliardi e superando nettamente le aspettative degli analisti. Su base annua, con un aumento degli utili del 53% si ottiene un tasso di crescita analogo. La banca privata Julius Bär si lascia alle spalle un anno turbolento. Le rettifiche di valore derivanti da operazioni di credito gravano sul risultato d'esercizio, ma, poiché nel complesso si sono rivelate inferiori alle attese, il risultato ha sorpreso positivamente. Il dividendo di CHF 2.60 per azione rimane invariato, il che corrisponde attualmente a un rendimento del 3.8%.
La Banca centrale europea (BCE) si trova in una posizione agiata. L'economia cresce, anche se al di sotto del potenziale, e con un tasso d'inflazione dell'1.9% il suo obiettivo di stabilità dei prezzi è raggiunto. Non sorprende quindi che giovedì l'autorità monetaria abbia lasciato inalterato il tasso di riferimento. La Bank of England (BoE) si trova invece in una situazione più scomoda. Il tasso d'inflazione rimane ostinatamente sopra il livello del 3% e necessiterebbe quindi di un aumento dei tassi di riferimento, che andrebbero invece ridotti in considerazione della congiuntura debole. Per il momento la BoE non ha apportato modifiche in tal senso.
La paura di perdere occasioni ha provocato forti oscillazioni dei corsi dell'oro. I maggiori requisiti di margine e la comunicazione di Kevin Warsh come nuovo Presidente della Fed hanno fatto crollare il corso dell'oro da quasi USD 5'600 a USD 4'400 in due giorni. Nel frattempo la situazione si è un po' calmata. Poiché le banche centrali continuano ad acquistare oro per ridurre la dipendenza dal dollaro, la domanda rimane strutturalmente elevata e quindi fa rialzare i corsi a lungo termine.
Le azioni delle banche cantonali di Lucerna e Zugo si rivelano perle d'investimento. Solo quest'anno, i loro titoli hanno guadagnato tra il 6% e il 9%. La Zuger Kantonalbank ha beneficiato di una crescita delle attività d'investimento e di negoziazione che ha attutito la pressione delle operazioni su interessi. La Banca Cantonale di Lucerna ha segnato un nuovo record, registrando un incremento in tutti i settori. Tra gli investitori, le azioni delle banche cantonali vengono talvolta considerate noiose. Negli investimenti ciò può essere tuttavia un indicatore positivo di coerenza.
I segnali dell'indice dei responsabili degli acquisti (PMI) sono considerati un indicatore anticipatore. Dopo che il settore industriale si è indebolito per lungo tempo, la situazione sta migliorando. Per la Svizzera l'indicatore è ancora in zona di contrazione, ma ultimamente è leggermente aumentato. Una nota positiva è rappresentata dal portafoglio ordini, che viene considerato un indicatore del fatturato futuro. In Europa si registra un andamento analogo, sebbene segretamente, anche a causa del pacchetto fiscale tedesco, ci si aspettasse una crescita maggiore. Un balzo notevole è stato registrato dal relativo barometro statunitense. Grazie ai forti ordinativi in entrata, l'indice è passato da 49.7 a 52.6 punti in modalità espansione. L'andamento positivo è soddisfacente, tuttavia, a causa delle incertezze geopolitiche, il quadro può cambiare rapidamente. Sarebbe quindi ancora più importante che nei prossimi mesi i segnali positivi si trasformassero in una tendenza.
In agenda
Inflazione in Svizzera e USA
La prossima settimana la Svizzera e gli USA pubbliche-ranno i dati sull'inflazione, che influenzano tra l'altro la futura politica monetaria.
La Germania è troppo cara
A causa del forte aumento dei costi di produzione, in futuro i personaggi Playmobil non verranno più prodotti in Germania: la produzione sarà infatti trasferita altrove. Questo passaggio interesserà 350 lavoratori.
Siamo al punto di svolta?
L'andamento dei corsi azionari di Swatch Group, in CHF
Fonti: Bloomberg, Raiffeisen Svizzera CIO Office
Questo venerdì iniziano i Giochi Olimpici Invernali di Milano e Cortina d'Ampezzo. Tutti i tempi, record compresi, verranno registrati da un cronometro Omega di casa Swatch Group. Le azioni del produttore di orologi svizzero si lasciano alle spalle un periodo difficile. Tuttavia, gli ultimi sviluppi lasciano ben sperare. Dopo un secondo semestre incoraggiante, il CEO, Nick Hayek, prospetta un miglioramento dei margini per il 2026. La debole congiuntura in Cina e la politica commerciale USA restano un punto critico. È ancora tutto da decidere, proprio come ai Giochi Olimpici!