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Esportazioni svizzere di orologi
Il 20 agosto saranno pubblicate le esportazioni svizzere di orologi. Swatch Group e Richemont finiranno inevitabilmente al centro dell'attenzione degli investitori.
Lo Swiss Market Index riprende fiato fermandosi a livelli elevati. A frenarlo sono stati soprattutto i pesi massimi. Nei risultati trimestrali, sorprese positive e delusioni si bilanciano.
14.08.2026
Il debole andamento dei corsi dei grandi gruppi Novartis, Roche e Nestlé ha temporaneamente fermato il movimento rialzista dello Swiss Market Index (SMI). Anche questa settimana l'attenzione si è concentrata sui dati trimestrali. Il fabbricante di prodotti per la cura degli occhi Alcon ha convinto con buoni risultati, superando le aspettative degli analisti. A mettere di buonumore gli azionisti sono stati l'andamento dei margini e la revisione al rialzo delle previsioni di redditività. Del tutto diversa è la situazione della banca online Swissquote, che ha abbassato gli obiettivi annuali dopo un primo semestre debole. A risultare particolarmente sotto pressione sono stati i ricavi del mercato delle criptovalute. Il numero di clienti ancora in crescita è un elemento positivo. Il risultato semestrale del produttore di macchine per la lavorazione di cavi Komax è stato accolto con soddisfazione. Mentre l'azienda lotta con fatturati in calo in un contesto difficile, gli ordinativi in entrata – indicatore dei proventi futuri – hanno registrato un andamento positivo. A causare ancora incertezza in Komax è la situazione dirigenziale. Sia il posto di CEO che quello di direttore finanziario sono attualmente occupati solo ad interim. Una nota positiva è giunta anche dal risultato dell'azienda di trasformazione della carne Bell che, a parità di fatturato, ha incrementato l'utile di oltre un quinto. Dopo che le azioni del fornitore di attrezzature da laboratorio Tecan erano già salite di oltre il 50% quest'anno, gli operatori di borsa hanno reagito ai risultati semestrali con prese di beneficio. L'azienda ha superato le aspettative degli analisti per quanto riguarda fatturato e utile, ma solo di poco. Nel secondo trimestre On, il produttore di scarpe sportive di Zurigo quotato sulla borsa statunitense, ha nuovamente registrato un fatturato record, mancando però le previsioni degli analisti. On ha quindi ridotto le previsioni sul fatturato per l'intero anno e gli investitori l'hanno punita riducendo del 20% il valore delle azioni.
La settimana borsistica del nostro paese è stata dominata anche dalle banche cantonali (BC). Le BC di Turgovia, Berna, Glarona, San Gallo, Basilea e Basilea Campagna hanno presentato le loro chiusure semestrali. Tutti gli istituti finanziari hanno registrato una crescita stabile dei proventi e dei patrimoni gestiti. La BC di Basilea Campagna sembra aver assorbito bene le turbolenze legate alla controllata bancaria Radicant, nel frattempo chiusa.
Per potenziare le capacità produttive per i semiconduttori, questa settimana Intel ha annunciato un aumento di capitale di 15 miliardi di dollari. Dopo che il corso azionario si è quasi quintuplicato negli ultimi dodici mesi, sembra un ottimo momento per fare il pieno di nuovo capitale. La perdita del 4% registrata dalle azioni in seguito all'annuncio è sopportabile. Quest'anno Intel intende investire complessivamente 20 miliardi di dollari nell'espansione della produzione.
Il rincaro negli USA è salito di 0.1 punti percentuali rispetto al mese precedente, ma su base annua a luglio è diminuito dello 0.1%. Con il 3.4%, l'inflazione rimane comunque ancora nettamente al di sopra del target del 2% fissato dalla Banca centrale statunitense Fed. Anche l'inflazione di fondo, pari al 2.5%, si colloca decisamente al di sopra. Con questi valori, per il momento i banchieri centrali dovrebbero confermare la loro politica monetaria e rinunciare a un rialzo dei tassi.
L'obiettivo è chiaro. In futuro una nuova crisi bancaria come quella rappresentata dal crollo di Credit Suisse deve essere evitata. A tale scopo il Consiglio federale intende rafforzare l'Autorità di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA), tra l'altro assegnandole diritti di intervento più diretti su multe, bonus e dividendi. L'Associazione dei Banchieri mette in guardia da ulteriori oneri per le banche e da un indebolimento della piazza finanziaria svizzera nel confronto internazionale. Il pacchetto di riforme è stato posto in consultazione mercoledì. Il dibattito parlamentare dovrebbe iniziare nel 2027. Nell'immediato le riforme non hanno (ancora) alcun effetto sulle banche.
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Il 20 agosto saranno pubblicate le esportazioni svizzere di orologi. Swatch Group e Richemont finiranno inevitabilmente al centro dell'attenzione degli investitori.
Programma di riacquisto di azioni presso Temenos
Entro il 26 febbraio 2027, il produttore di software bancari Temenos riacquisterà azioni proprie per un valore fino a 100 milioni di franchi.
La Germania a due velocità
Rendimento complessivo del DAX e dell'MDAX, in EUR e indicizzato
Fonti: Bloomberg, Raiffeisen Svizzera CIO Office
L'indice azionario tedesco DAX è quotato ai massimi storici. Dall'inizio del 2021 gli investitori hanno conseguito un rendimento complessivo annuo del 12.3% con l'indice di riferimento. Tuttavia, l'economia del nostro vicino settentrionale oscilla già da tempo tra recessione e stagnazione. Il forte rialzo del DAX è dovuto all'ottima performance del produttore di armamenti Rheinmetall e all'internazionalità. Un quadro diverso emerge dalle imprese medio-grandi raggruppate nell'MDAX, che dipendono maggiormente dall'andamento della congiuntura tedesca: nello stesso periodo l'MDAX è aumentato di appena l'1% circa all'anno.