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«In sintesi» – La nostra visione dei mercati

Il forte aumento dei tassi sul mercato dei capitali sta diventando un ostacolo per l'economia e i mercati finanziari. Manteniamo quindi una tattica d'investimento leggermente difensiva.

28.08.2026

Costante pressione inflazionistica

Il previsto accordo di pace tra Iran e Stati Uniti è fallito: di conseguenza, i prezzi dell'energia sono notevolmente aumentati. Anche il meteo contribuisce alle pressioni inflazionistiche: infatti i bassi livelli del Reno rendono più costoso il trasporto in Europa. Inoltre, a causa della siccità, sono prevedibili perdite nei raccolti. La pressione inflazionistica resta quindi elevata.

 

Forte rialzo dei tassi

I tassi sul mercato dei capitali sono saliti ulteriormente. Oltre all'inflazione ostinatamente elevata, con la crescita incontrollata del debito pubblico mondiale, il crescente riarmo e il massiccio ampliamento dell'infrastruttura IA, anche i fattori strutturali influiscono sui tassi. Questi sviluppi rappresentano una sfida anche per le banche centrali, inducendole a una politica monetaria più restrittiva. Nel focus di questa edizione illustriamo gli effetti dell'aumento dei tassi d'interesse.

 

Mercati azionari resilienti

Le incertezze geopolitiche e il forte aumento dei tassi dovrebbero portare a un incremento dei premi di rischio sui mercati azionari. Attualmente, invece, avviene il contrario. Molti indici azionari stanno toccando i massimi storici o si avvicinano a essi. Questa dinamica positiva è sostenuta, da un lato, dai solidi profitti aziendali e, dall'altro, dalla speranza degli operatori di mercato di ottenere forti aumenti di produttività legati all'intelligenza artificiale. Finora, tuttavia, ciò è emerso in modo estremamente limitato e di conseguenza è aumentato il potenziale di delusione.

 

Tattica d'investimento invariata

Le incertezze geopolitiche, l'inflazione persistente e il conseguente aumento dei tassi, nonché i fattori stagionali, favoriscono una tattica d'investimento leggermente difensiva. In questo contesto preferiamo azioni svizzere di alta qualità e con dividendi elevati, fondi immobiliari svizzeri e oro. Rimaniamo invece sottoponderati nelle obbligazioni ad alto rendimento e nei mercati azionari ciclici dell'Europa e dei Paesi emergenti.