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«In sintesi» – La nostra visione dei mercati

Ad agosto inizia la stagione borsistica più debole dell'anno. Dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali, ai mercati mancano per ora ulteriori impulsi. Prevediamo un consolidamento delle borse.

31.07.2026

Borse (geo)politiche

La «pace» è durata poco. In Medio Oriente la situazione si è nuovamente aggravata. Lo Stretto di Hormuz è di fatto di nuovo chiuso, mentre adesso anche i miliziani Houthi si sono intromessi nel conflitto. Di conseguenza, i prezzi dell'energia sono notevolmente aumentati. Cattive notizie giungono anche dal fronte doganale: dopo la scadenza dei dazi transitori, sono stati introdotti nuovi dazi. Per la Svizzera, l'aliquota sale dal 10% al 12.5%.

 

Pressione inflazionistica

Dopo un temporaneo calo dell'inflazione a giugno, è previsto un nuovo rincaro nei prossimi mesi: il nuovo aumento dei prezzi dell'energia e i dazi più elevati causano infatti un incremento dell'inflazione. Di conseguenza, le banche centrali continuano ad avere pochissimo margine di manovra per un taglio dei tassi d'interesse. La politica monetaria attuale rimane tra neutrale e restrittiva.

 

Stagione degli utili priva di slancio

Finora la stagione degli utili si è dimostrata molto solida. Tuttavia, i risultati d'esercizio pubblicati non sono riusciti a conferire nuovo slancio ai mercati azionari. Ciò indica che le aspettative degli investitori erano già elevate e sono in gran parte scontate nei corsi. A luglio, i mercati azionari si sono quindi fermati.

 

Vento contrario di stagione

Ad agosto inizia la stagione borsistica più debole dell'anno. Dopo la pubblicazione dei risultati del secondo trimestre, ai mercati mancano per il momento ulteriori impulsi. Inoltre, la situazione geopolitica rimane tesa. In considerazione della forte performance nei primi sette mesi dell'anno, le prese di beneficio non dovrebbero sorprendere. Prevediamo pertanto un consolidamento nei mercati azionari.    

 

Posizionamento difensivo

In termini di tattica d'investimento, manteniamo un posizionamento leggermente difensivo. In ambito azionario, continuiamo a preferire il mercato azionario svizzero rispetto ai mercati più ciclici dell'Europa e dei Paesi emergenti. Manteniamo, inoltre, le nostre sovraponderazioni nell'oro e nei fondi immobiliari svizzeri per diversificare ulteriormente il portafoglio e tutelarci dalle incertezze.