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«In sintesi» – La nostra visione dei mercati

Le midterm USA sono un altro fattore d'incertezza per i mercati finanziari e dovrebbero aumentare la volatilità. Il posizionamento nella tattica d'investimento rimane quindi leggermente difensivo.

30.10.2026

Solidi risultati trimestrali

I dati societari per il terzo trimestre sono stati complessivamente solidi e in linea con le aspettative elevate. Non hanno tuttavia fornito nuovi impulsi alle borse. L'ottima performance del mercato azionario dall'inizio dell'anno mostra che gli aumenti degli utili sono già ampiamente scontati. Non da ultimo a causa del forte aumento degli interessi, nei prossimi trimestri ci attendiamo un graduale rallentamento dei tassi di crescita.

 

Forte rotazione settoriale

Il mese di ottobre è stato caratterizzato da una marcata rotazione settoriale. I titoli tecnologici e industriali sono finiti sotto pressione, mentre settori difensivi quali beni di consumo di base e sanità hanno registrato un forte aumento. A beneficiarne è stato anche il mercato azionario svizzero. Mentre l'indice azionario mondiale ha registrato una lieve flessione, lo Swiss Market Index (SMI) è salito in controtendenza di oltre il 6%. Per il momento ci attendiamo che prosegua la rotazione a favore dei titoli difensivi di qualità.

 

Midterm sotto i riflettori

La prossima settimana si terranno le elezioni negli Stati Uniti. Secondo le previsioni attuali, i Democratici dovrebbero ottenere la maggioranza nella Camera dei rappresentanti mentre al Senato si delinea un testa a testa. Per il presidente in carica, governare diventerebbe più complesso. Dato che il Congresso decide in merito al bilancio, per il momento dovrebbero essere escluse misure aggiuntive di stimolo fiscale e ulteriori tagli delle imposte. A livello di politica estera, invece, non ci attendiamo cambiamenti sostanziali. Nel focus di questa edizione esaminiamo l'impatto della politica su economia e borse.

 

Posizionamento prudente

Dopo i consistenti adeguamenti del portafoglio dello scorso mese, non effettuiamo ulteriori modifiche alla tattica d'investimento in vista di novembre. Rimaniamo leggermente sottoponderati sia nelle azioni sia nelle obbligazioni. Nel segmento azionario continuiamo a preferire il mercato nazionale difensivo. Rimaniamo sovraponderati nei fondi immobiliari svizzeri e in oro per ragioni di diversificazione. Manteniamo inoltre un'elevata quota di liquidità a titolo opportunistico.