Mandato di gestione patrimoniale

Portfolio Manager Report

Le notizie positive sul fronte dei vaccini e il finalmente chiaro esito delle elezioni USA hanno contribuito a rasserenare il clima sui mercati finanziari nel quarto trimestre. Dopo i molti «up and down», siamo alfine riusciti a terminare il faticoso anno d'investimento 2020 con un rendimento positivo.

Podcast 4° trimestre 2020

 

Messaggi chiave

Messagi chiave
  • Con le notizie sul fronte dei vaccini e l'esito delle elezioni USA, nel quarto trimestre si sono ridotti due fondamentali fattori d'incertezza.
  • La congiuntura continuerà a essere sostenuta dalla politica monetaria, dai pacchetti di salvataggio e dai programmi infrastrutturali.
  • Nel complesso, guardiamo con fiducia al nuovo anno d'investimento. Un'ampia diversificazione continua a restare importante.

Performance

Grafico Performance

Fonti: Bloomberg, Raiffeisen Svizzera Portfolio Management

 

Retrospettiva

Con le notizie positive sul fronte dei vaccini e il chiaro esito delle elezioni USA, nel quarto trimestre si sono ridotti due fattori di incertezza; anche i mercati hanno reagito in modo euforico a queste novità. Si prevede che la pandemia sarà presto messa sotto controllo e ci si attende una significativa ripresa della congiuntura economica globale, la quale è sostenuta, oltre che dalla politica monetaria e dai numerosi pacchetti di salvataggio dei governi, anche da programmi infrastrutturali avviati in tutto il mondo.  

La politica monetaria estremamente espansiva e il contesto di bassi tassi d'interesse potrebbero perdurare ancora a lungo. Poiché da una prospettiva di puro rendimento le obbligazioni continuano ad apparire poco interessanti, manteniamo la nostra sottoponderazione. All'interno di questa classe d'investimento continuiamo a preferire debitori imprenditoriali «investment grade». Gli investitori in franchi svizzeri non hanno ancora nulla da guadagnare dai titoli di stato sicuri e, per quanto concerne le obbligazioni ad alto rendimento e quelle dei paesi emergenti, riteniamo che il rapporto rischio/rendimento non sia conveniente. Nel contesto di un portafoglio, le obbligazioni sono comunque adatte a mantenere un'impostazione equilibrata, in primo luogo soprattutto per motivi di diversificazione.

Grazie alle positive prospettive in termini di crescita, anche l'andamento degli utili di molte imprese tenderà a risalire, fattore che fondamentalmente depone a favore delle azioni. A inizio novembre ciò ci ha spinto a incrementare la quota azionaria nei nostri mandati di gestione patrimoniale, riportandola da una sottoponderazione tattica a una ponderazione neutrale. Ora in ambito azionario siamo sovraponderati nelle regioni piuttosto cicliche europee e nei paesi emergenti, dove continuiamo a focalizzarci su società con solidi bilanci, robusti modelli aziendali e capacità di determinazione dei prezzi.  

Per quanto concerne gli investimenti alternativi, anche nel quarto trimestre abbiamo mantenuto la sovraponderazione in fondi immobiliari svizzeri e oro. I fondi immobiliari svizzeri, in particolare quelli con un'elevata quota di immobili residenziali, continuano a promettere uno stabile rendimento di distribuzione. Anche l'oro dovrebbe mantenere la sua brillantezza nel 2021, per quanto forse non nella stessa misura dello scorso anno.  

Nonostante le turbolenze dei mercati finanziari, associate a volatilità molto elevate, siamo lieti di essere riusciti a portare a termine quest'anno di investimenti particolarmente faticoso con un rendimento positivo per i nostri clienti con mandato di gestione patrimoniale Raiffeisen.

 

Prospettive

Presupponendo che la pandemia da coronavirus, grazie ai vaccini, sarà presto messa effettivamente sotto controllo, guardiamo nel complesso con fiducia al nuovo anno.  

Come sempre, anche nel 2021 occorrerà prestare attenzione a un'ampia diversificazione. Resta inoltre importante il focus a lungo termine. Proprio l'anno trascorso ha mostrato che restare fedeli alla strategia d'investimento è determinante per il successo degli investimenti.

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