Bilancio semestrale solido – Le azioni aumentano, l'oro subisce una correzione
Il primo semestre del 2026 è stato caratterizzato da crescenti tensioni geopolitiche. In particolare, troviamo il conflitto in Medio Oriente che ha avuto un effetto di shock globale. Ha spinto in alto prezzi energetici e di conseguenza aumentato l’inflazione, ma ha anche indebolito la crescita globale. Nonostante questi fattori negativi, i mercati finanziari si sono dimostrati notevolmente resistenti e i mercati azionari hanno registrato un netto rialzo nel primo semestre.
L'impennata dei prezzi energetici da marzo ha spinto al rialzo i tassi d'inflazione. A maggio, l'inflazione è infatti salita al 4.2% negli Stati Uniti e al 3.2% nell'Eurozona. Si colloca così di nuovo nettamente al di sopra dell'obiettivo delle banche centrali. I tagli dei tassi attesi dal mercato a inizio anno sono quindi ormai fuori discussione e, nonostante una dinamica congiunturale in calo, al momento non c'è alcun margine di manovra per una politica monetaria più espansiva. Al contrario, diverse banche centrali, tra cui la Banca centrale europea (BCE), la Bank of Japan (BoJ) e la Banca centrale australiana (RBA), hanno aumentato i propri tassi di riferimento nel corso dell'anno e inasprito la politica monetaria.
L'aumento dell'inflazione e dei tassi hanno intaccato la fiducia dei consumatori. Anche gli indici dei responsabili degli acquisti nel settore dei servizi sono scesi in molte regioni sotto i 50 punti, ossia la soglia tra espansione e contrazione. Abbiamo quindi rivisto al ribasso le nostre previsioni congiunturali. Per la Svizzera, quest'anno ci aspettiamo una crescita del prodotto interno lordo (PIL) dello 0.8%. Nell'Eurozona, la crescita dovrebbe risultare ancora più debole, pari allo 0.6%. Negli Stati Uniti, per effetto degli elevati investimenti nella difesa, prevediamo un'espansione del PIL del 2.1%. Quindi, in tutte le regioni i tassi di crescita risultano inferiori alla rispettiva crescita potenziale.
Nonostante le incertezze geopolitiche e le prospettive congiunturali mediocri, nel primo semestre i mercati azionari hanno registrato una crescita. Soprattutto le azioni dei Paesi emergenti e i titoli USA segnano netti rialzi.
Andamento del valore delle classi d'investimento Raiffeisen da inizio anno, in CHF