Raiffeisen Purchasing Manager Index delle PMI

Nuovo anno, vecchi problemi

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Con l'arrivo del nuovo anno il quadro congiunturale per le PMI svizzere del settore industriale si presenta nuovamente in chiaroscuro. I portafogli degli ordinativi sono pieni, ma la produzione cresce in modo stentato a causa del perdurare dei problemi di approvvigionamento. Molti elementi sembrano indicare per il nuovo anno un miglioramento degli attuali colli di bottiglia per i materiali. Non sussistono tuttavia ancora elementi concreti per un'inversione di tendenza e il rischio di limitazioni dovute alla pandemia resta elevato.

 

Il Purchasing Manager Index Raiffeisen delle PMI è salito a dicembre da 55,3 a 55,9 punti, restando quindi per la decima volta consecutiva al di sopra della soglia di crescita. In ognuno degli ultimi dieci mesi l'andamento degli affari delle PMI interpellate è quindi migliorato rispetto ai trenta giorni precedenti. Tuttavia, di recente i ritmi di crescita non sono più apparsi così serrati come in estate, quando l'indice aveva toccato livelli anche nettamente superiori ai 60 punti. Nel frattempo, soprattutto il dinamismo della produzione ha mostrato segnali di rallentamento, riconducibili al perdurare dei problemi di approvvigionamento dei materiali. Le PMI riescono a fare fronte a questa problematica in modo meno efficiente rispetto alle grandi aziende, come evidenziato dal raffronto tra il Purchasing Manager Index Raiffeisen delle PMI e l'indice dei direttori d'acquisto di procure.ch, che rispecchia l'economia complessiva. La maggior parte delle sottocomponenti di entrambi gli indici si colloca su livelli analogamente elevati, mentre l'andamento delle scorte di magazzino mostra differenze notevoli: da un lato le grandi aziende hanno recentemente registrato un incremento delle scorte elevato in termini storici, dall'altro la stessa componente nell'indice Raiffeisen è scivolata al di sotto della soglia di crescita di 50 punti. L'indice dei responsabili degli acquisti di procure.ch si colloca quindi su un livello più elevato rispetto a quello di Raiffeisen (cfr. grafico).

Per le PMI l'andamento degli ordinativi ha registrato a dicembre un'ulteriore chiara accelerazione, mentre la produzione è nuovamente cresciuta in misura marginale. La relativa sottocomponente è infatti rimasta ingessata a 52,5 punti e quindi ben al di sotto della media del 2021. Anche la componente dell'occupazione è ancora leggermente aumentata, ma con 51,5 punti permane appena al di sopra della soglia di espansione. Le PMI creano quindi costantemente nuovi posti di lavoro, ma ancora a ritmi soltanto modesti.

Se nel corso del nuovo anno i colli di bottiglia negli approvvigionamenti andranno progressivamente risolvendosi, le aziende dovrebbero essere in grado di tornare a incrementare la produzione per smaltire gli ordinativi accumulati. Non sussiste tuttavia alcun segnale univoco di un'imminente normalizzazione delle catene logistiche globali. Con l'avvento della variante Omicron del coronavirus e l'adozione di nuove misure di contenimento da parte dei governi, a breve termine sussiste addirittura il rischio di un peggioramento nell'approvvigionamento dei materiali. Per il prosieguo dell'anno vi sono tuttavia speranze concrete di un allentamento di questa problematica. Nel 2021 la domanda globale di beni ha mostrato un boom senza precedenti in quanto molti servizi erano disponibili solo in misura limitata e i consumatori hanno potuto incrementare i propri risparmi, in parte anche grazie a sovvenzioni statali. L'elevata domanda, nettamente superiore alla media, è il motivo principale per la pressione sulle catene di approvvigionamento globali. Una replica del boom della domanda nel 2022 appare tuttavia poco probabile a causa della saturazione della domanda di beni da parte dei consumatori.

sinistra: Purchasing Manager'Index Raiffeisen delle piccole et medie imprese – dicembre 2021 / destra: PMI Raiffeisen – Sottocomponenti (I)

sinistra: Purchasing Manager'Index Raiffeisen delle piccole et medie imprese – dicembre 2021 / destra: PMI Raiffeisen – Sottocomponenti (I)

 

PMI Raiffeisen – Sottocomponenti (II)

  Ago 21 Sett 21 Ott 21

Nov 21

Dic 21

Indice globale

56.6 63.9

51.7

55.3

55.9

Ordinativi

60.3 71.5

49.2

55.1

58.0

Produzione

51.5 62.5

51.6

52.2

52.2

Occupazione

53.0 56.9

50.0

50.7

51.5

Tempi di consegna

69.9 67.5

60.7

70.6

68.1

Scorte di acquisti

45.6 53.1

49.2

50.0

49.3


50 = sogila di crescita

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L'esperto di economia Raiffeisen Domagoj Arapovic

Domagoj Arapovic, Senior Economist Raiffeisen Svizzera
Domagoj Arapovic, Senior Economist Raiffeisen Svizzera

Domagoj Arapovic ha studiato Economia all'Università di Zurigo. Ha poi lavorato dal 2007 al 2012 presso la Banca nazionale svizzera nell'Economic Research e nella Gestione dei rischi. Detiene dal 2011 il diploma di Chartered Financial Analyst, e dal 2013 è impiegato presso Raiffeisen Svizzera come Senior Economist.

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