Diritto all'autodeterminazione e consulenza successoria

Copertura partner concubinato

Il concubinato non è più così inusuale come in passato. E la tendenza continua a crescere. Soprattutto per la sicurezza finanziaria (ad esempio la proprietà di abitazione comune), ma anche per gli aspetti successori e fiscali, c'è molto da considerare per le coppie non sposate, in modo che in caso di decesso la partner non venga lasciata a mani vuote.

Tutelare partner e figli

Concubinato ed eredità

La legislazione contiene norme coercitive che non possono essere modificate. Stabilisce quindi quali porzioni legittime sono dovute ai genitori, ai discendenti (compresi i nipoti) e al coniuge in qualità di eredi legali. Per contro, la legge non riconosce il partner in concubinato come erede legale. Non gli spetta quindi di diritto una porzione legittima. Per poter comunque designare come beneficiario un partner in concubinato esistono le seguenti possibilità:

  • affinché in caso di decesso l'intero patrimonio del deceduto non passi agli eredi legali, il partner in concubinato può essere designato come beneficiario nel testamento, tenendo conto dei diritti delle porzioni legittime.
  • Erede unico: qualora le persone che hanno diritto alla porzione legittima rinuncino alle loro quote di eredità, è possibile stipulare un contratto successorio e assegnare l'intero lascito al partner in concubinato.
  • Erede unico: nel caso non vi siano eredi con diritto a una porzione legittima, l'intera successione può essere assegnata al partner in concubinato mediante testamento o contratto successorio (senza regolamentazione l'intero patrimonio viene assegnato a familiari lontani o, in assenza di questi, alla comunità).
  • Un'assicurazione sulla vita (nel rispetto delle porzioni legittime) può essere uno strumento utile per designare come beneficiario il partner in concubinato in caso di decesso.

In molti cantoni i partner in concubinato devono ancora pagare le imposte di successione. I coniugi o i discendenti ne sono per lo più esonerati.

 

Coniugi con figli (senza / con porzione legittima)

Coniuge con figli (senza / con la parte obbligatoria)

Partner in concubinato con figli (senza / con porzione legittima)

Partner in concubinato con figli (senza / con porzione legittima)

Autorità parentale congiunta da luglio 2014

L'autorità parentale congiunta è la situazione standard. In caso di trasloco all'estero o all'interno della Svizzera (in caso di notevoli ripercussioni sulle relazioni personali), è necessaria l'approvazione dell'altro genitore avente diritto all'autorità parentale. I genitori in concubinato per l'autorità parentale congiunta devono presentare una richiesta all'autorità di protezione dei minori e degli adulti (APMA). In assenza di richiesta, l'autorità parentale spetta alla madre. Inoltre occorre dapprima riconoscere la paternità. I genitori devono anche dichiarare che la relazione personale e l'assistenza sono regolamentati. Anche contro la volontà di un genitore, dopo il riconoscimento della paternità viene applicata l'autorità parentale congiunta. (Salvo i casi in cui sia a rischio il bene del minore).

 

Accrediti per compiti educativi AVS

L'ordinanza AVS prevede che il tribunale o l'APMA, ad ogni decisione sull'autorità parentale congiunta, si pronunci sul conteggio degli accrediti per compiti educativi. A questo proposito, occorre conteggiare l'intero accredito per compiti educativi al genitore che si prevede fornirà la parte preponderante della prestazione di assistenza per i figli comuni. In caso di parità nella prestazione di assistenza da parte di entrambi i genitori, l'accredito verrà diviso a metà. Finché manca una decisione del tribunale o dell'APMAB e un accordo tra i genitori sul conteggio degli accrediti per compiti educativi, questi verranno attribuiti totalmente alla madre.

Altre regolamentazioni utili in concubinato

Mandato precauzionale

Con un mandato precauzionale, è possibile nominare una persona che intervenga in caso di incapacità di discernimento. Sono interessati i tre settori della vita: cura personale, cura degli interessi patrimoniali e rappresentanza in questioni legali.

Direttive del paziente

Con le direttive del paziente può essere concessa al partner in concubinato la procura di prendere decisioni in merito a un intervento medico in casi di emergenza. Può accadere per esempio nel caso di un'operazione rischiosa e potenzialmente dannosa per la persona.

Esonero dal segreto medico

Con questa regolamentazione il medico può fornire al partner in concubinato informazioni in caso di emergenza. L'esonero dal segreto medico può inoltre essere sancito da atto pubblico, facendone confermare la volontà da un notaio.

Diritto di visita

Le visite in ospedale in talune circostanze sono consentite solo al coniuge o ai parenti prossimi (p.es. visita in terapia intensiva). Regolando per iscritto il diritto di visita, al partner in concubinato spettano gli stessi diritti.

Informazioni nei confronti di autorità, banche, assicurazioni (sociali) ecc.

Una delega reciproca di informazioni consente alle autorità, alle assicurazioni (sociali) o alla propria Banca Raiffeisen di fornire informazioni al partner in concubinato, aspetto particolarmente utile soprattutto in caso di incapacità di agire o di decesso.

Evitare spiacevoli sorprese dopo la morte

Concubinato e imposte

 

Per poter pagare le imposte dovute in caso di decesso del partner in concubinato, occorre assolutamente fare in modo che vi siano mezzi finanziari sufficienti. Al momento della determinazione dell'importo del capitale dell'assicurazione in caso di decesso, è anche possibile prevedere nel calcolo una riserva per le imposte. In questo modo si evitano spiacevoli sorprese.

Altri punti da considerare nel concubinato:

  • 2° pilastro/LPP: se è stato effettuato un prelievo anticipato dalla cassa pensioni per il finanziamento di una proprietà di abitazione, per gli eredi sussiste un obbligo di rimborso qualora nel caso di decesso dell'assicurato non siano previste prestazioni previdenziali (rendita per vedove/i, rendita al partner di vita, rendita per orfani, capitale di decesso).
  • Imposizione fiscale prevista sulle successioni.
  • Diritto di successione: in assenza di una regolamentazione individuale il partner in concubinato non percepisce nulla. Occorre rispettare le porzioni legittime degli eredi legittimi (genitori risp. figli del defunto). Nota: l'assicurazione in caso di decesso non può violare le porzioni legittime, poiché non ha alcun valore di riscatto.

Concubinato e prestazioni in caso di decesso

Confederazione e Cantoni tassano le prestazioni derivanti dalle assicurazioni in caso di decesso temporanee non riscattabili (pilastro 3a e 3b) e le prestazioni in capitale provenienti dalla cassa pensioni (pilastro 2) a un'aliquota speciale (tasso previdenziale, art. 38 LIFD) e separatamente dal restante reddito. Ciò significa che l'imposizione viene effettuata separatamente dall'imposta ordinaria. In questo modo si impedisce che queste entrate previdenziali straordinarie determinino l'imposizione del reddito annuo regolare a un livello di progressione più elevato. Anche le prestazioni della previdenza privata per la vecchiaia, pilastro 3a, vengono tassate come descritto sopra.

Se invece dell'assicurazione in caso di decesso fosse stata stipulata un'assicurazione con costituzione di capitale, è determinante ai fini della tassazione se l'assicurazione sia stata stipulata nell'ambito del pilastro 3a (previdenza vincolata) o del pilastro 3b (previdenza libera).

 

Pilastro 3a

Il prelevamento in caso di decesso è tassato, come nell'assicurazione in caso di decesso, separatamente dal restante reddito a un'aliquota speciale (tasso previdenziale, art. 38 LIFD).

Nota: se vi sono figli, in relazione alla designazione come beneficiario nel pilastro 3a va ricordato che il partner in concubinato può essere designato beneficiario insieme ai figli. In caso di assenza di discendenti, è possibile la designazione come unico beneficiario.

 

Pilastro 3b

La prestazione in caso di decesso è soggetta all'imposta sulle donazioni, analogamente all'imposta sulle successioni. L'importo dell'imposta sulle donazioni e sulle successioni per partner in concubinato dipende dalla legislazione cantonale. Non esiste una regolamentazione generale. La seguente panoramica illustra come la questione viene trattata nei diversi cantoni: La Confederazione non riscuote imposte né sulle donazioni né sulle successioni.

Concubinato e prestazioni delle casse pensioni

Nel matrimonio, in caso di decesso, il superstite ha fondamentalmente diritto alla prestazione a favore dei superstiti dell'AVS nonché dell'assicurazione infortuni o della cassa pensioni del coniuge deceduto. Ciò non avviene per il partner in concubinato. Le casse pensioni possono pagare a seconda del regolamento le rendite oppure un'indennità in capitale. Si consiglia di verificare le disposizioni nel regolamento della propria cassa pensioni in materia. A seconda della cassa pensioni devono essere soddisfatte una o più condizioni:

  • Al momento del decesso la convivenza deve durare da almeno cinque anni.
  • Il partner superstite è stato sostenuto finanziariamente dal partner deceduto in considerevole misura.
  • Il partner superstite deve occuparsi di un figlio comune.

 

Se la cassa pensioni rende le prestazioni dipendenti da un considerevole supporto finanziario, il contratto di concubinato può essere un utile documento probatorio da esibire unitamente alla dichiarazione fiscale. Inoltre alcune casse pensioni chiedono che

  • la persona assicurata in vita abbia presentato una designazione dei beneficiari scritta a favore del partner di vita
  • oppure che il partner superstite richieda di far valere il suo diritto entro tre mesi dal decesso dell'assicurato.
  • o ancora che sia presente un contratto di sostentamento della propria cassa pensioni.

 

Secondo l'Ordinanza sul libero passaggio, anche il partner di vita, alle condizioni indicate, è tra le persone beneficiarie di conti e polizze di libero passaggio.

Nel pilastro 3a il partner in concubinato può essere designato come beneficiario unitamente ai discendenti diretti. In caso di assenza di discendenti, è possibile la designazione come unico beneficiario. È necessario inviare in vita una comunicazione alla Fondazione tramite un formulario ed è obbligatoria la menzione nel testamento.

Ulteriori informazioni sul tema Concubinato e previdenza: le coppie in concubinato devono essere a conoscenza di queste particolarità.

 

Sostenibilità abitazione primaria acquistata congiuntamente in caso di decesso

Specialmente in caso di acquisto congiunto di un'abitazione primaria il venir meno improvviso di una parte del reddito può avere conseguenze importanti sulla sostenibilità per il partner superstite in concubinato, come dimostra il caso seguente:

  • Daniel R. realizza insieme alla sua partner in concubinato, Anna S., il suo sogno di un'abitazione di proprietà.
  • Daniel R. lavora a tempo pieno. Anna S. ha un lavoro a tempo parziale e in più si occupa della casa.
  • Il reddito comune disponibile permette di garantire la sostenibilità finanziaria dei costi annui ricorrenti dell'immobile.

 

Poche settimane dopo l'acquisto dell'abitazione Daniel R. muore per un infarto. Poiché Anna S., quale partner in concubinato, non ha diritto a una rendita per vedove dal 1° pilastro (AVS), dal nuovo calcolo della sostenibilità emerge un quadro spaventoso: con il solo reddito della sua attività a tempo parziale non sarà più in grado di sostenere l'abitazione da sola. Anna S. ha due possibilità:

  1. Vendere l'abitazione, dal momento che la sostenibilità non è più garantita.
  2. Cercare altre fonti di reddito per poter rimanere nell'abitazione.

 

Per fortuna, Daniel R. e Anna S. avevano stipulato un'assicurazione in caso di decesso su due vite, in cui si erano nominati reciprocamente beneficiari. La cassa pensioni di Daniel R. prevede inoltre un capitale di decesso per partner in concubinato. Con il capitale dell'assicurazione in caso di decesso e della cassa pensioni Anna S. riesce a rimborsare una parte del debito ipotecario. Contestualmente aumenta il suo grado di occupazione. Grazie a queste due misure la sostenibilità finanziaria è di nuovo garantita e Anna S. può rimanere nell'abitazione.

Proprietà di abitazione in concubinato
A cosa devono prestare attenzione le coppie in concubinato all'acquisto di una proprietà di abitazione.

Se vivete in concubinato, è particolarmente importante esaminare la vostra situazione previdenziale. Poiché questa forma di unione domestica non è disciplinata esplicitamente alla voce concubinato, ma si parte da una società semplice, è opportuno esaminare attentamente le disposizioni dell'AVS, della cassa pensioni e della previdenza individuale e informarsi sulle disposizioni in materia di imposte di successione.

Maggiori informazioni sulla proprietà di abitazione in concubinato

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