Guida agli investimenti – La guida per investire al meglio il suo patrimonio

«In sintesi» – La nostra visione dei mercati

I mercati azionari sono passati alla modalità di correzione. Anche noi vi vediamo un'occasione per prese di beneficio e riduciamo la quota azionaria.

Motivo di correzione

Il coronavirus, che da metà gennaio si sta rapidamente diffondendo in Cina, richiama alla memoria degli investitori la pandemia SARS del 2002 / 2003. Allora, questa malattia polmonare non causò soltanto un raffreddamento della congiuntura in Asia ma anche una netta flessione dei mercati azionari. Anche se questa volta le autorità cinesi agiscono più rapidamente e comunicano in modo più trasparente di allora, non si può escludere uno sviluppo simile.

 

Tecnica di mercato vulnerabile

Dal punto di vista tecnico, i mercati azionari sono stati recentemente vulnerabili a una correzione. I sondaggi sul sentiment mostravano un aumento dell'ottimismo tra gli investitori e gli indicatori del momentum erano in zona di ipercomprato. Un consolidamento, che nelle prossime 4–8 settimane potrebbe causare flessioni dei corsi del 4–6 %, è a nostro avviso molto probabile e sarebbe solo salutare. Di conseguenza, nell'ultimo comitato d'investimento abbiamo ridotto la nostra quota azionaria a «leggermente sottoponderata».

 

Franco svizzero forte

Da inizio anno il franco svizzero si è ulteriormente rafforzato, e di recente è sceso sotto la soglia di CHF 1.07 rispetto all'euro. Dopo che la Svizzera nell'attuale rapporto sulle valute del Dipartimento del Tesoro USA è nuovamente tornata sulla watch list dei manipolatori di valute, sono aumentati gli ostacoli a nuovi interventi valutari da parte della BNS. Continuiamo a prevedere un corso EUR / CHF di CHF 1.06 a dodici mesi.

Tipica stagione degli utili

La stagione delle comunicazioni sul quarto trimestre 2019 segue uno schema noto, secondo cui le previsioni degli analisti, in precedenza riviste al ribasso, sono state leggermente superate dalle aziende. Le stime sugli utili per l'intero 2020 rimangono tuttavia decisamente ambiziose e si potranno raggiungere solo in caso di netta accelerazione della crescita. I dati congiunturali pubblicati recentemente mostrano certo un'ulteriore stabilizzazione, ma manca finora ampiamente la necessaria dinamica.

 

Alla ricerca dell'inflazione

A dicembre l'inflazione in Svizzera è tornata di poco sopra lo zero. Attualmente, sia nell'EZ che negli USA l'inflazione si trova sempre chiaramente sotto l'obiettivo delle banche centrali. A gennaio, la Banca centrale europea ha avviato la verifica del proprio obiettivo inflazionistico. Il presidente della Fed, Powell, ha sottolineato durante la riunione di gennaio che i tassi di riferimento verrebbero nuovamente aumentati solo dopo un netto incremento dell'inflazione.