Guida agli investimenti – La guida per investire al meglio il suo patrimonio

«In sintesi» – La nostra visione dei mercati

Aumento dei contagi da coronavirus, elezioni presidenziali USA, Brexit: diversi fattori di incertezza allo stesso tempo. In questo contesto adottiamo un posizionamento tattico ancora un po' più difensivo.

Seconda ondata

La seconda ondata di contagi da coronavirus si è abbattuta sull'Europa in modo più rapido e violento di quanto temuto. I governi reagiscono con nuove misure di contenimento e (parziali) lockdown. Resta da vedere se e quanto rapidamente questi provvedimenti avranno effetto. 

 

Ripresa congiunturale in pericolo

Ultimamente, dopo il netto crollo in primavera, la congiuntura globale si era costantemente ripresa. Con le restrizioni socio-economiche, però, la ripresa dovrebbe subire una brusca frenata. Vari settori quali turismo, gastronomia, cultura e commercio al dettaglio sono particolarmente colpiti. Anche la fiducia dei consumatori dovrebbe segnare un'altra battuta d'arresto.

 

È l'ora della verità

Il 3.11 si vota negli USA. È però ancora tutt'altro che certo se il giorno dopo sapremo già se Donald Trump governerà altri quattro anni alla Casa Bianca o se Joe Biden sarà eletto nuovo Presidente degli USA. Un esito poco chiaro e conteso sarebbe veleno per le borse. Sarà inoltre importante vedere se cambieranno i rapporti di forza al Congresso o se i Repubblicani riusciranno a difendere la loro risicata maggioranza in Senato. Ad ogni modo, a ridosso delle elezioni la volatilità sui mercati finanziari dovrebbe restare alta. 

Riduzioni del rischio a breve termine

L’aumento dei contagi da coronavirus, le elezioni USA e la Brexit sono tra i vari fattori di incertezza accumulatisi che ci hanno spinto a ridurre ulteriormente a breve termine i rischi nei portafogli. In concreto, rafforziamo la sottoponderazione in azioni a favore di un aumento tattico della liquidità e manteniamo una forte sovraponderazione su fondi immobiliari svizzeri e oro.

 

Dov'è finita l'inflazione?

Nonostante le iniezioni di liquidità senza precedenti delle banche centrali di tutto il mondo, da anni non c'è traccia di inflazione nei prezzi al consumo. Come si spiega questo fenomeno, perché le banche centrali perseguono l'inflazione ed essa tornerà un giorno? Di queste domande ci occupiamo nel testo in «Primo piano» di questo numero della Guida agli investimenti.