«In sintesi» – La nostra visione dei mercati

Gennaio è partito con successo. Tuttavia, le chiusure annuali piuttosto mediocri mostrano che il 2024 potrebbe essere un anno difficile.

   

Inizio d'anno positivo

Dopo un avvio difficile, nel corso di gennaio i mercati azionari hanno ripreso a salire. L'indice azionario globale MSCI World ha registrato in franchi svizzeri un incremento del 3.7%. I mercati azionari sono spinti dalla maggiore probabilità di un atterraggio morbido dell'economia e dalla speranza di una rapida riduzione dei tassi da parte delle banche centrali.

 

Due mondi

La dinamica congiunturale non potrebbe essere più diversa. Se, da un lato, nel quarto trimestre del 2023 l'economia dell'Eurozona ha ristagnato ed è quindi sull'orlo di una recessione tecnica, dall'altro, l'economia statunitense è cresciuta di ben il 3.3%. Quest'ultima ha beneficiato in particolare di una forte costituzione di scorte. 

 

Banche centrali prudenti

Sebbene i tassi d'inflazione continuino a scendere, di recente la dinamica ribassista ha subito un rallentamento. A causa della piena occupazione, anche la pressione salariale rimane persistente. È probabile che le banche centrali stiano seguendo gli sviluppi nel Vicino Oriente: da inizio anno i prezzi del petrolio sono saliti oltre il 5% circa. Continuiamo a ritenere che le banche centrali rimanderanno i tagli dei tassi di riferimento e li ridurranno in modo meno netto di quanto attualmente previsto dai mercati. 

Chiusure annuali mediocri

La stagione degli utili procede a pieno ritmo. Il quadro appare eterogeneo. I titoli ciclici in particolare mostrano chiari segni di frenata della congiuntura. Il calo degli ordini in entrata annuncia un 2024 difficile. Nel frattempo, i titoli di consumo finora resistono relativamente bene. Per l'esercizio in corso, nel complesso prevediamo una costante pressione sui margini e una crescita degli utili modesta.   

 

Aumento sul fronte delle azioni USA

A causa delle previsioni congiunturali più positive e del forte dinamismo del mercato azionario statunitense, abbiamo neutralizzato la quota corrispondente. Nell'insieme, tuttavia, manteniamo un posizionamento leggermente difensivo e intravediamo del potenziale nel mercato azionario svizzero, in particolare nel settore farmaceutico. Potete leggere cosa depone a suo favore nel Focus di questa edizione.