Il parere dell'economista capo di Raiffeisen

Brutto sogno, visione o cosa?

Stampa

Edizione 22.08.2019 – Il parere dell'economista capo di Raiffeisen

Martin Neff – Economista capo di Raiffeisen
Martin Neff – Economista capo di Raiffeisen

Correva l'anno 2030 dopo Cristo. E non solo la Gallia era stata ormai da tempo occupata, bensì tutto il mondo. In appena venti anni il mondo è stato conquistato! Ma non dai Romani, che a un certo punto sono inciampati nella loro stessa decadenza, bensì in maniera infame da Mammon, la nuova arma segreta del ventunesimo secolo. Nel 2008 il denaro ha iniziato la sua razzia in giro per il mondo, conquistando infine l'intero globo terreste. Solo qualche puntino dimenticato in orbita è stato risparmiato dall'inondazione monetaria. Proprio come a suo tempo il paese di Asterix si salvò dai Romani. Ancora oggi vivono lì i cosiddetti popoli indigeni primitivi, come già migliaia di anni fa. Non hanno la più pallida idea di che cosa sia l'economia monetaria, e seguitano tuttora ad avvalersi del baratto: forma storica del commercio di scambio che è perdurata per secoli. Nel resto del mondo, invece, non è stata lasciata pietra su pietra da quando è la politica monetaria a guidare la storia dell'umanità. Anche se i guardiani monetari intendevano soltanto salvare le banche per poi tornare nuovamente verso la «normalità», almeno così avevano dichiarato allora. Ma questo non è mai successo. 

Il piano di emergenza delle banche centrali internazionali che è seguito alla crisi finanziaria del 2008 si è trasformato in un'operazione persistente di salvataggio. La convinzione di allora secondo cui bisogna iniettare per l'appunto sempre più denaro affinché gli ingranaggi ricomincino a girare perfettamente ha lasciato spazio alla scuola di pensiero odierna, il cui insegnamento è che non si può più smettere di iniettare liquidità fino a quando gli ingranaggi funzionano di nuovo perfettamente. Né oggi, né domani, né mai! Considerato che gli ingranaggi non funzioneranno mai più come prima, ai tempi che hanno preceduto la globalizzazione, la liberalizzazione del commercio e la rivoluzione digitale, quando il mondo era in certa misura gestibile e non infuriava ancora alcuna guerra valutaria.

 

Modello geniale

Il mondo intero si è ormai rassegnato al fatto che siano gli apprendisti stregoni a regnare. Nessuno chiede più perché sia così, né tanto meno se ci sia un altro modo possibile. Il denaro che un tempo era troppo scarso per molti è oggi disponibile in eccedenza e tiene al guinzaglio i rispettivi destinatari. Le banche sono state soppresse – anche le banche centrali – e sostituite dalla Banca Planetaria, che è nata dalla fusione tra banche centrali e banche commerciali e altri fornitori di servizi finanziari. Al contempo è stato soppresso il contante, poiché vi erano sempre più prese d'assalto agli sportelli di banche stremate, che minacciavano di finire di nuovo oggetto di piani di salvataggio da parte dei guardiani monetari. Grazie al reddito minimo incondizionato, che le economie domestiche private sono riuscite a far approvare solo pochi anni fa, sono venuti a mancare i soliti casi di rigore, che altrimenti sarebbero sorti con la messa a disposizione del personale. Inoltre, il contesto di tassi negativi comporta redditi costanti dall'uso abitativo proprio. Molto locatari si sono indebitati fino al collo e hanno acquistato con i loro vicini interi tratti stradali, al fine di beneficiare finalmente di redditi da interessi, come altri proprietari immobiliari. Al momento sono richiesti perlopiù crediti a lungo termine. Per un'ipoteca di due anni presso la Banca Planetaria il beneficiario del credito riceve attualmente ben il 4 % di interesse, il mondo intero vive de facto gratuitamente – grazie ai finanziamenti a credito. È proprio come era un tempo con il capitalismo, solo che è meglio, quasi geniale. Considerato che oggi di fatto tutti possono vivere degli interessi dei propri debiti. Debiti che non ripagheranno mai, dato che in ogni caso saranno comprati dalla Banca Planetaria. Gli anglosassoni non dicono più «cash is king», bensì «debt is king», ossia non più il denaro sopra tutto, bensì il debito sopra tutto.

 

Moto perpetuo

Le economie domestiche private hanno iniziato a beneficiare di premi sul credito (interessi negativi) solo a partire dagli Anni 2020. I guardiani monetari di allora, ancora nazionali, acquistavano già da tempo titoli di Stato e obbligazioni societarie a prezzi massimi in assoluto. Ma solo in occasione del loro incontro annuale rivoluzionario, che ha avuto luogo a Jackson Hole nello Stato federale USA del Wyoming nell'agosto 2019, discussero del concetto di una fonte monetaria digitale inesauribile. Questa formula ha preso spunto dall'idea dell'elicottero monetario. La fonte monetaria accredita ora con una certa regolarità importi esenti da interessi negativi sui conti giro anche delle economie private e non solo degli istituti pubblici, non appena questi nuclei familiari finiscono in difficoltà finanziarie oppure hanno l'intenzione di effettuare investimenti. Il denaro stesso si presta soltanto come unità di calcolo per i pagamenti digitali. In tal senso esiste pertanto solo ancora virtualmente. Altrimenti non ha alcun valore, poiché disponibile in abbondanza e così da ex mezzo di conservazione del valore si è trasformato in una costosa zavorra. Mi ricordo ancora bene come ho voluto spiegare ai miei figli che cosa sono nello specifico gli interessi o meglio che cosa erano una volta: gli interessi sono il prezzo per il denaro o il capitale, svolgono un'importante funzione di segnalazione per l'economia e rappresentano nel presente anche un indennizzo per la rinuncia al consumo e dunque per così dire sono il salario dei risparmi. Con questa spiegazione ho miseramente fallito alla grande. Il più giovane dei miei figli ha acceso il suo primo conto leasing giovani presso la Banca Planetaria in occasione della giornata mondiale dell'indebitamento, che in data 31 ottobre 2021 ha preso il posto della giornata mondiale del risparmio. Grazie alla tempestiva accensione di crediti ha vissuto sulla propria pelle il nuovo miracolo economico e una delle principali innovazioni dell'umanità. L'invenzione del moto perpetuo in un sistema a cascata chiuso. E ciò sconfina quasi nella magia.

 

Previsioni sui tassi d'interesse 2030

«Trend non più così improbabile»

Fonte: Bloomberg/BNS

Fonte: Bloomberg/BNS