Guida agli investimenti – La guida per investire al meglio il suo patrimonio

«In sintesi» – La nostra visione dei mercati

Il 2022 sarà all'insegna della normalizzazione. La dinamica di crescita si indebolirà, gli interessi aumenteranno leggermente. Dopo un 2021 molto forte, i rendimenti di portafoglio quest'anno dovrebbero quindi essere più contenuti.

Un 2021 forte

Gli spiragli all'orizzonte da noi previsti sono diventati sole incontrastato. Perlomeno se si considerano le performance del mercato azionario. Lo Swiss Performance Index (SPI) è salito del 24%. Anche l'indice azionario mondiale MSCI World ha chiuso l'anno con un netto rialzo del 26%, se tradotto in franchi svizzeri. Il 2021 è stato quindi un anno molto soddisfacente per gli investitori azionari.  

 

Normalizzazione della crescita

Dopo due anni turbolenti, lo sviluppo economico si sta normalizzando. Gli indicatori anticipatori segnalano già dalla scorsa estate un rallentamento della dinamica congiunturale. Nel 2022 prevediamo un'espansione dell'economia svizzera del 2.5% e per l'economia mondiale una crescita del 3.9%.

 

Politica monetaria più restrittiva

L'inflazione è più ostinata del previsto e non ci attendiamo un inversione di tendenza prima della seconda metà dell'anno. In questo contesto la politica monetaria globale dovrebbe farsi più restrittiva. I tassi d'interesse sono già saliti in diversi paesi e ci aspettiamo ora un aumento dei tassi di riferimento anche negli USA. Prevediamo due aumenti dei tassi della Banca centrale USA dal secondo semestre 2022.

Rendimenti più moderati

L'indice MSCI World negli ultimi dieci anni è salito, calcolando in franchi svizzeri, del 13.0% l'anno in media. Questa performance è decisamente sopra la sua media di lungo termine. A fronte di tassi in lieve aumento, una crescita degli utili più debole e valutazioni elevate, i rendimenti futuri dei mercati azionari dovrebbero risultare più contenuti. Passano in primo piano due fattori: i dividendi e una buona selezione dei titoli.

 

Diversificazione

Oltre alle azioni, un portafoglio ampiamente diversificato prevede anche fondi immobiliari svizzeri e oro. Entrambi questi valori reali offrono una certa protezione dall'inflazione e presentano una bassa correlazione con le azioni. In generale, continueremo a preferire i valori reali ai valori nominali anche nel 2022.