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Pensionamento ordinario

10.04.2026

Tutto ciò che occorre sapere

  • In Svizzera di norma si va in pensione a 65 anni.
  • Per le donne della cosiddetta generazione di transizione (nate tra il 1961 e il 1969) sono previste disposizioni particolari.
  • Il rapporto di lavoro non cessa in automatico al compimento dell'età di riferimento di 65 anni, ma deve essere terminato attivamente.
  • Anche il pensionamento ordinario richiede un'attenta pianificazione in termini di tempistiche e budget.

Fatti importanti sul pensionamento ordinario

Il pensionamento a 65 anni viene definito «ordinario». In Svizzera, infatti, per donne e uomini vige l'età di riferimento di 65 anni. Chi esercita un'attività lucrativa fino a quel momento ha diritto a una rendita senza riduzioni o supplementi.

Eccezione: per semplicità, in questo articolo si parla di età di riferimento di 65 anni. Per le donne della generazione di transizione (nate tra il 1961 e il 1969) sono però previste disposizioni particolari. In primo luogo, per loro l'età di riferimento viene portata a 65 anni gradualmente. In secondo luogo, tutte le donne della generazione di transizione ricevono supplementi di rendita vitalizi se continuano a lavorare fino all'età di riferimento od oltre e beneficiano di riduzioni di rendita inferiori se vanno in pensione anticipatamente.

Il pensionamento ordinario è la norma, ma non va sottovalutato: una preparazione accurata e una pianificazione tempestiva sono fondamentali per passare alla terza fase della vita senza problemi. Occorre ad esempio terminare per tempo il rapporto di lavoro, inviare la richiesta di rendita all'AVS e adeguare le assicurazioni.

Pensionamento al raggiungimento dell'età di riferimento di 65 anni

Il pensionamento non è mai stato così flessibile. Si può cessare anticipatamente l'attività professionale, continuare a lavorare più a lungo od organizzare la transizione in modo graduale. Tuttavia, la maggior parte delle persone continua ad andare in pensione a 65 anni. In questo caso si parla di pensionamento ordinario all'età di riferimento. 

Zeitstrahl ordentliche Pensionierung

Età di riferimento di 65 anni significa che il compimento del 65o anno di età funge da valore di riferimento per il calcolo delle prestazioni del 1o e 2o pilastro: chi va in pensione a 65 anni (pensionamento ordinario) ha diritto a una rendita senza riduzioni o supplementi. Chi sceglie il pensionamento anticipato percepisce un importo inferiore, mentre chi opta per il differimento avrà una rendita maggiore.

 

Importante: poiché con la riforma AVS 21 l'età di riferimento per le donne è stata portata da 64 a 65 anni, per la cosiddetta generazione di transizione (nate tra il 1961 e il 1969) valgono due regole speciali. In primo luogo, l'età di riferimento viene aumentata progressivamente:

  • donne nate nel 1961: 64 anni e 3 mesi
  • donne nate nel 1962: 64 anni e 6 mesi
  • donne nate nel 1963: 64 anni e 9 mesi
  • donne nate nel 1964 o successivamente: 65 anni

In secondo luogo, tutte le donne della generazione di transizione ricevono supplementi di rendita vitalizi se continuano a lavorare fino all'età di riferimento od oltre e beneficiano di riduzioni di rendita inferiori se vanno in pensione anticipatamente.

Cessazione ufficiale del rapporto di lavoro

Anche se il pensionamento ordinario è la norma, i lavoratori non vanno automaticamente in pensione al compimento del 65o anno di età. Il rapporto di lavoro cessa ufficialmente solo con una disdetta o sulla base di un accordo contrattuale. Il termine di disdetta coincide solitamente con la fine del mese successivo al compimento del 65o anno di età. I pagamenti della rendita iniziano il mese seguente, a condizione che sia stata presentata tempestivamente (circa dai tre ai sei mesi prima) la richiesta di versamento delle prestazioni AVS.

 

Consiglio: ricordatevi l'assicurazione contro gli infortuni! La maggior parte dei dipendenti ha escluso la copertura per gli infortuni dalla propria cassa malati perché gli infortuni professionali e non professionali sono coperti dal datore di lavoro. Questa copertura assicurativa termina con il pensionamento. Per mantenerla dovete adeguare tempestivamente la vostra polizza assicurativa. È sufficiente chiamare la propria cassa malati per risolvere la questione.

Tempistiche per il pensionamento ordinario

Non è mai troppo presto per iniziare a pianificare la pensione, perché anche il pensionamento ordinario richiede una preparazione accurata. L'ideale è cominciare ad affrontare il tema del pensionamento già a partire dai 45 anni. Nella prima fase di pianificazione (tra i 45 e i 49 anni) ci si concentra sui propri sogni, mentre nella seconda (tra i 50 e i 59 anni) ci si dedica alla concretizzazione. Quando manca poco al pensionamento ordinario (a partire dai 60 anni), occorre prendere decisioni importanti e sistemare le questioni amministrative. 

Grafik Zeitplan Pensionierung
  • Temi in questa fase:

    • Sfruttare l'importo massimo annuale nel pilastro 3a
    • Versare in più conti 3a (per un prelievo scaglionato in seguito)
    • Verificare i versamenti supplementari retroattivi 3a
    • Verificare eventuali lacune negli averi della cassa pensioni 
  • Temi in questa fase:

  • Temi di questa fase:

    • Prendere una decisione in merito al tipo di prelievo dell'avere della cassa pensioni
    • Prelevare gli averi previdenziali (3a, libero passaggio, cassa pensioni) in modo scaglionato su più anni
    • Controllare entrate e uscite
    • Definire le riserve
    • Verificare nel dettaglio il consumo del patrimonio ed eventualmente modificarlo
    • Pianificare la successione 

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Domande frequenti

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